Pasteis De Nata…Dolcezze Portoghesi.

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Ho visto questa ricetta tradizionale portoghese eseguita da Jamie Oliver in pochissimo tempo e ne sono rimasta affascinata.
Il risultato è ancora più sorprendente.
Questa è una versione veloce della ricetta originale che per latro sono andata a cercare ma che ho trovato decisamente più pesante e, sebbene deliziosa, troppo ricca di zuccheri e coloesterolo anche per una golosa come me…
Dunque…Signore e Signori…vi presento un pezzetto di Portogallo racchiuso in un dolcetto delizioso!
Ingredienti x 12 dolcetti
2 rotoli di pasta sfoglia
4 uova – 2 intere + 2 tuorli
250 ml di panna liquida
180 gr di Crème fraiche
10 cucchiai  di zucchero
la scorza di un arancio
1 bustina di estratto di vaniglia
cannella in polvere q.b.
Procedimento per la crema a freddo
In una ciotola montare con una frusta le uova con lo zucchero
Aggiungere al composto la panna liquida ,la crème fraiche, ( che si trova ora al supermercato nel banco del latte/panna, oppure in alternativa utilizzate unicamente la panna liquida metà della quale dovrà essere lievemente montata) la vaniglia e la buccia grattuggiata dell’ arancio.
I dolcetti…
Preriscaldate il forno a 200°C.
Stendete i rotoli di pasta sfoglia, spolverizzateli con la cannella e cospargete la stessa sulla sfoglia con l’aiuto delle mani. Arrotolate la sfoglia su se stessa fino ad ottenere 2 rotoli; ricavate da ogni rotolo 6 piccoli cilindri.
Ora prendete un cilindro alla volta e schiacciatelo con il palmo della mano, poi aiutatevi con un piccolo mattarello per ottenere dei cerchi piatti  che andranno a foderare i buchi della vostra teglia per i muffins… o stampini singoli come preferite.
L’importante è che la pasta sfoglia copra bene tutto lo stampo fino al bordo perchè li metteremo in forno e tenderanno a gonfiarsi e rapprendersi un po’.
Infornate per 8 minuti.
Togliete dal forno e con un cucchiano schiacchaite sui bordi degli stampini la pasta sfoglia che si sarà gonfiata nel forno, ma mantenete la pasta negli stampini.
A questo punto versate all’ interno di ogni sfoglia la crema e cuocete nel forno per circa 10/15 minuti o fino a quando non avranno una superficie dorata.
Togliere dal forno…e attenti a non farvele rubare tiepide perchè sono una delizia!!!
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Delizie al forno di zucchine e ceci…

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Questa ricetta è molto veloce e di sicuro successo..si lascia ricordare per  la delicatezza al gusto combinata al fatto che servirete un piatto meravigliosamente ricco di sani ingredienti.

  • 8 piccole zucchine scure
  • 40 gr di burro
  • 1 porro
  • 1 scatola di ceci precotti (230 gr sgocciolati)
  • 1 pomodoro maturo
  • 1 uovo
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine
  • pangrattato

Tagliate a metà le zucchine e fatele bollire in acqua salata per 3-4 minuti.

Io le ho rese proprio piccine e le ho tagliate ulteriormente a metà – anche in lunghezza – perchè volevo creare un delicato  e piccolo finger food.

Preriscaldate il forno ventilato a 180°C. (statico 200°C)

Scolatete e scavate il loro interno, schiacchiatelo con una forchetta ancora caldo e tenetelo da parte.

In una padella fate rosolare il burro con  il porro tagliato finissimo.

Aggiungete l’interno delle zucchine che avete praticamente ridotto ad una purea e fate cuocere per 10 minuti aggiungendo un filo d’acqua se è il caso ma avendo cura che si assorba perchè il composto deve rimanere morbido ma non liquido.

Mettete in un mixer i ceci, un filo d’olio, sale e pepe e frullate.

Aggiungete al porro nella padella il pomodoro tagliato in piccoli cubetti e fate cuocere per 3-4 minuti.

Spegnete il fuoco ed aggiungete ulteriormente al composto i ceci frullati. Aggiustate di sale e pepe.

Lasciate raffreddare ed aggiungete l’uovo, mescolate.

Preparate una pirofila con della carta da forno sul fondo e sistematevi sopra gli zucchini che avrete riempito con il composto. Spolverizzate con il pangrattato.

Mettete la pirofila nella parte bassa del forno e fate cuocere per 35-40 minuti fino a quando  non di sarà formata una delicata crosticina.

Servite tiepide queste piccole e sane prelibatezze.

Buon appetito

Incanto dal Mare : Insalata di Mazzancolle Tropicali

Insalata di mazzancolle e Avocado

Un altro antipasto con poche calorie ma tanto gusto!

Ingredienti:

  • 30 gamberi o mazzancolle
  • 1 avocado
  • 2 pomodori da insalata
  • 1 cucchiaio di senape
  • olio q.b
  • 1 limone
  • sale
  • 1 cucchiaio di aceto

Cuocete i gamberi a vapore, una volta terminata la cottura sgusciateli e eliminate il filo nero.

Tagliate a cubetti piccoli i pomodori e metteteli insieme ai gamberi in una ciotola. Salate.

A questo punto prepariamo l’emulsione di condimento: mescolate insieme sbattendo con una frusta 5 cucchiai di olio, 3 cucchiai di limone , 1 cucchiaio di aceto e 2 cucchiaini di senape finchè non si formerà una cremina. versate il condimento sui gamberi.

IMPORTANTE: l’avocado una volta aperto si ossida subito quindi consiglio di aggiungerlo all’insalata solo poco prima di servire !

A questo punto aprite l’avocado a metà, incidete l’interno con un coltello formando dei quadratini , dopodichè con un cucchiaio estaete la polpa e aggiungetela all’insalata.

e voilà avete finito!

Pan di salmone

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ecco un leggero antipasto gustosissimo!

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta brisé
  • 1 scalogno  400 gr salmone fresco
  • 100 gr salmone affumicato
  • 150 gr ricotta
  • 80gr di parmigiano
  • 2 uova
  • timo
  • olio
  •  sale
  • pepe
  • semi di sesamo.

Per prima cosa dovete spelare e spinare il salmone fresco, se trovate un un santo che ve lo fa, meglio perchè è un lavoraccio! una volta pulito il pesce lo tagliiate a cubettini.

Prendete una padella antiaderente e in poco olio soffriggete per 10 minuti a fuoco bassissimo 1 scalogno che avrete precedentremente tritato (se vedete che nonostante il fuoco basso lo scalogno si sta cuocendo troppo, aggiungete una tazzina di acqua calda) . Aggiungete il salmone e lasciate cuocere per 5 minuti dopodichè spegnete e lasciate intiepidire.

Travasare il salmone in una ciotola .

Tagliate a pezzettini anche il salmone affumicato e aggiungetelo al composto insieme a 1 uovo intero + 1 tuorlo (tenete da parte l’albume perchè vi servirà dopo) , la ricotta, il parmigiano, il timo, sale e pepe e mescolate tutto.

Preriscaldate il forno a 170 gradi.

Prendete la pasta brisé , stendetela e spalmate il composto lasciando libero 1 cm di bordo. Fatto questo , spennellate il bordo con l’albume e arrotolate la pasta formando un salsicciotto che chiuderete alle estremità come se fosse un ferro di cavallo. Spennellate la superficie con l’albume rimasto e spolverizzate con il sesamo.

Disponete sulla carta forno e informate per 60 minuti a forno ventilato 160°.

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Servere tiepido!

Ma che Tonno!…il Tonno al Forno…

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3 o 4 fette di filetto di tonno
olio extravergine
semi di sesamo – 2 cucchiai circa
prezzemolo tritato – ½ mazzetto
sale
pepe
pangrattato fine
aceto balsamico

Tirate fuori da frigo il tonno almeno 2 ore prima di consumarlo e preparate la marinata
unendo olio qb, i semi di sesamo, il prezzemolo, sale e pepe.
L’olio non deve essere troppo abbondante poiché la marinatura dovrà essere abbastanza consistente, tanto da poter essere massaggiata
Massaggiate con cura i filetti di tonno che io ho voluto tagliare a metà quindi da 4 grandi fette ne
ho ottenute 8, ed abbiate cura di rigirarli di tanto in tanto.

Una volta trascorso il tempo della marinatura preparate del pangrattato , prelevate i filetti ed impanateli delicatamente.
Preriscaldate il forno a 180°C.

Poneteli in una teglia su un foglio di carta forno e vaporizzate con aceto balsamico.

Cottura 10 min forno ventilato.

Servite caldo. Se volete potete tagliare il tonno a piccole fette e rendere davvero sfizioso e chic il vostro aperitivo.

e con il Tonno TO Beer abbina…

Westmalle Triple 9,5% ABV

 tripel

La tripel di westmalle fa parte della prestigiosa famiglia delle birre trappiste, è una bella birra giallo dorata. Nello specifico questa birra viene prodotta nell’abbazia di Westmalle, fondata nel 1794.L’abbazia inizio’ a commercializzare i suoi prodotti  a partire dal 1861, e forse proprio grazie a questa”iniziativa commerciale” oggi possiamo gustare anche noi questo prezioso nettare.

Viene prodotta nel monastero trappista dai monaci secondo le antiche ricette ed ha rifermentazione  in bottiglia. E’ una birra complessa, di un bel giallo dorato con un cappello di schiuma bianca di media persistenza. Gli aromi fruttati sono accompagnati da una delicata  luppolatura

In bocca è una birra corposa, di buona persistenza, lascia la bopcca morbida..pronta per una ltro sorso!!

Trovate questa birra da Black barrel, Torino, Via principessa Clotilde 18

Cheers!!!!

Quella pazza dell’orata (all’acquapazza)

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Ecco un piatto semplice , sano e dietetico per gli amanti del pesce!

Ingredienti  per 2 persone :

2 orate , una dozzina di pomodorini, 1 spicchio d’aglio, 1 bicchiere vino bianco, sale, prezzemolo q.b , olio q.b.

Come prima cosa preriscaldare il forno a 180 gradi; nel frattempo prendere i pomodorini e fare un’incisione a X nella parte alta del pomodorino e apporli su una pirofila. Infornare per 20/25 minuti con forno non ventilato in modo che la pelle si stacchi leggermente dalla polpa.

Sfilettare le orate, meglio se ve lo fa il pescivendolo, lasciando da un lato la pelle.

Mettere una padella antiaderente sul fuoco e soffriggere lo spicchio d’aglio in 3 cucchiai di olio. Una volta  che l’aglio si sarà dorato, toglierlo e aggiungere i filetti di orata con la pelle rivolta verso il basso.

Cuocere per 5 minuti a fuoco vivace , aggiungere il bicchiere di vino bianco e far sfumare per 7/8 minuti. Salare.

Sfornare i pomodorini e aggiungerli in padella. Lasciare ancora cuocere a fuoco basso per 5 minuti e il piatto è pronto per essere servito!

A piacimento potrete aggiungere una volta impiattato, del prezzemolo tritato.

TO Beer ci consiglia…

L’una – Opperbacco 6,4% ABV

Opperbacco propone una novità nella sua scuderia: nasce “L’una”, birra ad alta fermentazione, classificabile come saison. Aromatrizzata con zucchero candito, scorza d’arancio e coriandolo, arricchita da sfumature cromatiche e di gusto grazie ai malti scuri.

Nel bicchiere è  di un bell’ambrato chiaro con riflessi aranciati, torbida e con un bel cappello di schiuma beige. L’aspetto è gradevole, così come il naso agrumato ricco di note speziate accompagnate dal luppolo che dona sensazioni tostate dolci con buona persistenza e intensità. In bocca dopo un inzio amarognolo il corpo è medio e dà una bella chiusura secca. E’ un’ottima birra, un po’ particolare  con una legegra nota floreale beverina e scorrevole anche grazie ad una leggera carbonatazione.. cheers!!!

Voglia di Cheesecake…funghi e asparagi!!

Un risultato che sorprende ingannando i sensi e coccolandoli allo stesso tempo : una cheesecake salata!

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Per la base :

  • base per torte da 18cm – stampo a cerniera
  • 250gr di grissini alle olive
  • 150gr di burro

Per la cheesecake :

  • 400 gr di ricotta
  • 200 gr di funghi porcini – prodotto surgelato
  • 150 gr di punte di asparagi – prodotto surgelato   
  • 1 cipolla media
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 3 fogli di colla di pesce
  • 40gr di burro
  • 2 cucchiai di olio d’oliva extravergine
  • sale
  • pepe
  • 1 cucchiaio generoso di prezzemolo fresco tritato

Prepariamo la base sminuzzando i grissini in un mixer ed aggiungendoli al burro fuso.

Impastate il composto con le mani direttamente nello stampo che ospiterà la vostra cheesecake.  Se necessario aggiungete un po’ di burro, il composto deve risultare compatto e steso in maniera uniforme alla base dello stampo  raggiungendo un’altezza di circa 1 cm.

Ponete la base in frigorifero per tutto il tempo di preparazione successivo.

Mettete la colla di pesce in una ciotola con acqua fredda e lasciate ammorbidire per 10 minuti.

Fate sciogliere in un tegame capiente il burro con l’olio e versatevi la cipolla tagliata finemente lasciando imbiondire.

Aggiungete i fughi porcini a dadini e, dopo 3-4 minuti anche le punte di asparagi. Aggiustate di sale e di pepe.

Lasciate rosolare , versatevi il vino bianco e fate cuocere a fuoco medio per 15  minuti circa.

Spegnete, aggiungete il prezzemolo, mescolate e lasciate intiepidire.

Versate quindi il composto in un mixer e tritate fino a ridurre il tuto ad una crema.

Aggiungete la ricotta.

Prelevate la colla di pesce dall’acqua e ponetela in un piccolo tegamino sul fuoco basso, si scioglierà…e sarà pronta per essere aggiunta al composto di ricotta, funghi ed asparagi.

Vrsate la crema così ottenuta sulla base di biscotto, livellate in maniera uniforme e ponete nuovamente in frigorifero per almeno 3 ore.

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Una volta trascorso questo tempo…siamo pronti : togliete la vostra cheesecake dallo stampo e decoratela come meglio credete e vi suggerisce la vostra fantasia.

Una sorprendente  e delicata delizia…

TO Beer…

per questa cheesecake tutta speciale ci abbiamo pensato un po’ su, e stavolta abbiamo deciso di invitarvi a sperimentare.

BECCAMORT – Birrificio Lambrate 6% ABV

La Beccamort è una birra ad alta fermentazione in stile Oatmeal stout (stout con avena). E’ bella,  marrone molto scuro, impenetrabile con un cappello di fine schiuma beige.

Al naso si ritorvano note di miele di castagno,  caramello, tostato e crema; la nota dolce è determinata dal contributo importantissimo dell’avena che caratterizza ,lo stile. Il naso e mediamente intenso e mediamente persistente, ma decisamente MOLTO INVITANTE!! L a prima sorsata da’ una bellissima senzione piena, un corpo medio, con note di frutta secca (noci, nocciole), cioccolato al latte e una nota luppolata di “terroso”. L’amaro è dato dai malti tostati, il retrogusto èmolto morbido e di media persistenza.

UN esperimento morbido ed avvolgente che asseconda la nota dolce dei funghi e dei formaggi delicati “rinfrescati” dagli asparagi…PROVARE PER CREDERE!!!

Trovate questa birra presso “Lo sfuso” Via Pastrengo, Torino

Cheers!!!

 

 

Voglia di Fragole e Brie…risottiamo gli spaghetti!

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Lasciatevi guidare da quel tocco  di bizzarria che rende un piatto straordinario, quella piccola stravaganza che regalerà al palato una piacevole e arrendevole senzazione…

350 gr spaghetti

200 gr fragole

150 gr brie

2 bicchieri piccoli di prosecco

1,5 lt brodo vegetale

la scorza di 1 limone

basilico fresco q.b.

1 cipolla

1 noce di burro

olio extravergine

sale

pepe

Preparate del brodo vegetale e mettetelo a bollire.

Tagliate il brie a piccoli tocchetti.

Mel frattempo tritate molto finemente una cipolla, meglio se con un mixer, per essere sicuri che sia molto fine, mettetela in un capiente tegame con la noce di burro e fatela imbiondire dolcemente, bagnate di tantoin tanto con un po’ di prosecco curando molto questa fase.

Tritate a parte 3/4 delle fragole nel mixer e riducetele in polpa e versatele in un contenitore; conditele con sale, pepe un filo d’olio e metà della scorza del limone…assaggiate…dovete assaporare le fragole, il pepe deve avere il suo perchè e la scorza deve sentirsi lasciando un piacevole retrogusto.

Il resto delle fragole tagliatele a piccolissimi tocchetti e teneteli da parte.

Mescolate e lasciate riposare questo composto qualche minuto e vrsatelo nel tegame con la cipolla, mescolate ancora…e aggiungete un altro po’ di prosecco…

Lasciate sobbollire a fuoco minimo per 3/4 minuti…

Nel frattempo buttate gli spaghetti nel brodo e lasciateli cuocere per 2 minuti, non di più!

Trascorso questo tempo prelevateli  dall’acqua e metteteli nel tegame – conservando il brodo a parte.

Ora comportatevi come se fosse un risotto, aggiungendo il brodo poco a poco mescolando con cura fino a quando gli spaghetti cominceranno a cuocersi rilasciando il loro amido che vi regalerà una meravigliosa cremina durante la cottura, aggiungete anche il rimanete prosecco (circa 1 bicchiere).

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Trascorsi 3 o 4 minuti aggiungete il brie e mescolate fino ad ultimare la cottura, in questo tempo il brodo di sarà asciugato alla perfezione e il brie si sarà sciolto amalgamandosi meravigliosamente al tutto.

Servite a porzione oppure su un unico piatto di portata…non dimenticatevi di aggiungere per guarnizione, ma soprattutto per dare straordinaria freschezza al piatto,  le fragole che avete tenuto da parte e spolverizzate con il basilico fresco tagliato al coltello e la rimanente scorza del limone.

…Godeteveli…

e per un piatto così speciale proponiamo…una birra speciale!!!

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BEERBRUGNA – Loverbeer (To) 6,2%ABV

La Beerbrugna è un altro dei gioiellini dell scuderia di Valter Loverier, un artista della birra che ha il suo microbirrificio a Marentino. Vi proponiamo una sour aged ale, che dopo un inoculo di lieviti selvaggi ha un’aggiunta in macerazione di susine damaschine (i Ramasin ;-P )che fanno ripartire la fermentazione regalandole delle sorpredenti caratteristiche.

La Beerbrugna è di un bel rosso rubino, con una schiuma rosata evanescente, ma non basta, il naso è stragato da una sinfonia di note citriche, legno, frutta sciroppata, susine, mela verde e i sentori delle fermentazioni selvagge. In bocca il corpo è medio e l’attacco fruttato è ben bilanciato da note citriche. Un buon retrogusto moderatamente astringente, con buona persistenza lascia la bocca pulita e…pronta ad un altro sorso!!!

Trovate questa birra da Black Barrel, Torino, Via Principessa Clotilde 18.

Cheers!!!

Semplice e Austero…il Salmone si rotola nella Ricotta Croccante

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  • 200 gr di Ricotta
  • 200 gra di Salmone Affummicato
  • 1/2 porro
  • 5 noci brasiliane
  • 5 anacardi
  • sale
  • pepe
  • semi di papavero
  • olio extravergine

Preparate in una ciotola : la ricotta, il porro tagliato fimemente, le noci brasiliane e gli anacardi anch’essi tritati finemente ma meglio se al coltello in maniera che rimangano irregolari, sale, pepe, 2 cucchiai di olio extravergine e 1 cucchiaio di semi di papavero.

Mescolate e ponete in frigo per almeno 1 ora

Consiglio : utilizzate della ricotta Romana o comunque un tipo di ricotta abbastanza compatta.

20130331_001Preparate sul vostro piano di lavoro un foglio di pellicola trasparente ed adagiatevi le fette di salmone una accanto all’altra – accavallandole leggermente in maniera da non lasciare spazi e coprite con il composto di ricotta . Arrotolate il tutto a formare un cilindro, aiutandovi con la pellicola stessa.  Fate raffreddare in frigo per almeno 2 ore.

Una volta pronti aservire tagliate a fette il rotolo.

Un mix di morbidezza e croccantezza che spiazzano un po’ la consueta austerità dell’ ‘elegante  salmone… Buon Appetito!

e qui… secondo me TO Beer ne sa tante…

a67979aed44a32f0cda71a53f0cbaa98_320x320…Il piemonte incontra il salmone..
Beerbera – Loverbeer Marentino 7% abv
La birra incontra il vitigno barbera e nasce una fruit beer “da urlo”. La fermentazione avviene attraverso il mosto d’uva, spontaneamente, con un procedimento sperimentato e perfezionato negli anni a partire dal 2003.
La beerbera è di uno splendidocolore rosato,opalescente, schiuma poco persistente. In bocca ritroviamo la freschezza gia’ promessa al naso con un’aggiunta di un leggero tono legnoso che le dona una variante nobile. Leggermente piatta, con un finale che colpisce per la sensazione pulita che lascia..ottimo connubio con il salmone, invita a fare il bis!!
Cheers!!!
Trovate questa birra da Eataly lingotto – Torino

Cuore di cioccolato lamponi panna e mirtilli !

Cuore di cioccolato

Se propio vi manca la fantasia, se proprio non avete tempo…se proprio volete stupire tutti…eccovi un ‘idea  s t r e p i t o s a!!!
Per prima cosa scegliete lo stampo per torte…il più chic, imponente, elegante che avete…

Ora…preparate un fantastico budino al cioccolato!
Si si…un budino della marca che preferite, un budino di quelli che solitamente si propongono nelle tristissime ciotoline monoporzione…sarà lui i protagonista del vostro Dessert da favola…

Una volta pronto versatelo nello stampo e fatelo rassodare per il tempo che occorre…eh si! Almeno questo tempo occorre!!!

Nel frattempo lavate i mirtilli e i lamponi, metteteli in un contenitore abbastanza capiente e cospargeteli di zucchero di canna…lasciate i frutti coperti di zucchero e mettete in frigo anche questo.

Un volta pronto il budino sformatelo su un piatto e decoratelo a vostro piacere con la panna e i frutti di bosco che preleverete dallo zucchero e rimarranno quindi piacevolmente croccanti!

Servite in tavola accompagnando ogni porzione con un cucchiaio di panna fresca ed un cucchiaio di mirtilli e lamponi freschi.

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 Questa è la mia versione per Pasqua!!

….Vaaaabbbè!!! volete la ricetta del budino al cioccolato perchè morite-dalla- voglia-di-farvelo-da-sole -che-così- non- vale?????

SECCHIONI!!!

ECCOLA!!

Scaldate in un tegamino 500 ml di latte. A parte fate sciogliere 120 gr di burro con 130 gr di zucchero…mescolate, aggiungete poi 180 gr di cioccolato fondente finemente tritato …mescolate, una volta che il composto è uniforme aggiungete circa 50 gr di farina passata al setaccio…mescolate sempre allegramente!  Una volta che il composto è bene amalgamato versate il latte bollente…non esitate….versatelo tutto e lasciate cuocere il composto a fuoco lento fino a bollore…mescolate…mescolate per 3/5 minuti. A questo punto il vostro composto dovrà essersi addensato…ed ecco a voi il vostro budino al cioccolato fatto in casa!!! Versatelo nello stampo e lasciatelo freddare in frigorifero per almeno un paio di ore.

Rilassatevi e godete di questo abbinamento meraviglioso che ci regala TO Beer:

ChiccaChicca – Birrificio Pausa Cafè (Torino/Saluzzo) 4,5%ABV
Pausa Cafè è una cooperativa sociale che favorisce processi di sviluppo sociale ed economico equo, sostenibile e partecipativo, con speciale attenzione all’inclusione dei soggetti svantaggiati, nel Nord e nel Sud del mondo. Opera in Guatemala affianco delle comunità indigene e delle cooperative di produttori di caffè, in Messico ed in Costa Rica nella cura e nella valorizzazione della produzione di cacao.
Al contempo, offre ai detenuti delle Case Circondariali “Lorusso e Cotugno” di Torino e “Rodolfo Morandi” di Saluzzo, percorsi di reinserimento sociale e lavorativo.
La Chicca si presenta con un palato pieno ed un profumo di caffè appena tostato.
Birra ispirata alle tradizionali Stout di colore scuro, l’interpretazione di Pausa Cafè è caratterizzata da un profumo particolarmente aromatico generato dall’utilizzo del prezioso caffé di Huehuetenango (Presidio Slow Food) in chicchi durante il processo di lavorazione. Questo intenso caffé proviene dalle pendici dei monti del Guatemala, coltivato dalle sagge mani di piccole comunità.
Birra di buona struttura e marcata rotondità, sorprendentemente morbida al palato.
La si può trovare da Eataly Lingotto, da Birra & Galupperie a Giaveno o la potete assaggiare nel bistrò di Pausa Cafè in Corso Torino 78 a Grugliasco (TO).