Scampo…li di Felicità: risotto agli Scampi e Bottarga di Tonno!

scampi ok ok

Il più grande oltraggio che si possa fare a un buongustaio, è interromperlo nell’esercizio delle sue mascelle”
(Grimod de la Reynière)

Un risotto dal gusto delicato ma allo stesso tempo intenso grazie alla bottarga di tonno che dà la giusta sapidità a questo piatto. Da abbinare obbligatoriamente e delle buone bollicine!

Ingredienti x 2 persone

6 scampi , 1 cipolla dorata , 200 grammi riso, 1 bicchiere di vino bianco, bottarga di tonno grattugiata, fumetto di pesce , sale

Per la bisque o fumetto: teste e gusci degli scampi, 2 pomodori grandi, 1 cipolla dorata, 1/2 bicchiere di vino bianco  , acqua , olio EVO, 1 mazzetto di prezzemolo.

Prima di tutto dobbiamo fare la bisque: sgusciate gli scampi rimuovendo guscio , testa e zampe. Tagliate la cipolla a fette , lavate e tagliate i pomodori a pezzi irregolari.

In una pentola capiente fate soffriggere la cipolla a fuoco medio ; dopo pochi minuti aggiungere i pomodori e continuare la cottura mantecando di tanto in tanto.

Aggiungere le teste , i gusci degli scampi e il prezzemolo . Lasciar cuocere per 3/4 minuti mescolando di continuo premendo sulle teste per far amalgamare bene tutti i gusti.

Aggiungete il vino bianco e fate sfumare . Una volta evaporato il vino abbassate il fuoco , aggiungete acqua finchè teste e gusci non saranno completamente coperti e far cuocere per 1 ora.

bisque

Considerate che la bisque vi servirà come sostitutivo del brodo quindi controllate  ogni tanto il livello dell’acqua e eventualmente aggiungetene . Il brodo diventerà pian piano di color rossiccio .

A questo punto lasciate raffreddare leggermente e con l’aiuto di un colino filtrate il fumetto schiacciando bene in modo da recuperare tutti gli aromi .

Tagliate gli scampi a tocchetti e teneteli da parte.

Procediamo con il nostro risotto in maniera tradizionale: fate soffriggere in una pentola la cipolla che avrete tritato precedentemente. Aggiungere il riso e fatelo tostare finchè non avrà preso una leggera trasparenza. Sfumate con il vino bianco.

Aggiungete poco per volta  il fumetto facendo cuocere a fuoco medio mescolando lentamente e costantemente. Aggiungete fumetto ogni volta che il liquido sarà stato assorbito dal riso . Continuate con questa procedura fino a cottura ultimata (circa 15/20 minuti in base al tipo di riso che utilizzate); se la bisque non dovesse bastare potete aggiungere acqua calda per ultimare la cottura.

A questo punto aggiungere gli scampi , il sale e  una spolverata di bottarga. Ovviamente sulla quantità di sale  e bottarga dovete procedere in base al vostro gusto.

Servire ben caldo e se volete potete guarnire  con una spolverata di prezzemolo tritato o della scorza di limone grattugiata!

Annunci

Arcobalenando….Raviolo alla Barbabietola con Zucchine, Pomodorini Arancio e Lime

raviolo

La vita è una combinazione di pasta e magia.
(Federico Fellini)

*

Ingredienti per la pasta all’uovo

300 gr farina

80/100gr barbabietola frullata finemente

1/2 uova

(normalmente è un 1 uovo ogni 100gr farina…ma qui abbiamo la barbabietola)

un pizzico di sale

Ingredienti per il condimento : 

2 zucchine scure

250 gr pomodorini arancioni

1 cipolla di tropea

basilico fresco

1 lime

Olio extravergine

sale e pepe

 Partiamo dal ripieno : 

Ricotta e parmigiano: 150 gr ricotta~100 gr parmigiano~1 tuorlo d’uovo~ sale e pepe

Preparate il ripieno amalgamando insieme tutti gli ingredienti e mettetelo in frigo.

Facciamo il raviolo : 

Facciamo la pasta mettendo la farina , il sale e la barbabietola in un contenitore capiente. Aggiungiamo le uova una per volta mescolando e quando l’impasto risulta compatto, trasferitelo su un piano di lavoro infarinato.

Lavorare bene per circa 10 minuti.

Con l’aiuto di una macchina per la pasta stendete l’impasto fino ad ottenere delle strisce di pasta sottili. Preparatele più o meno della stessa lunghezza in maniera che,  possiate sistemare il ripieno su di esse e sovrapporre la striscia di copertura . Inumidite bene i bordi con l’aiuto di acqua e pennello. Una volta sovrapposte le strisce di pasta é fondamentale far uscire bene l’aria intorno al ripieno schiacciando con i polpastrelli. Tagliate I ravioli con il coppapasta e poneteli su una tovaglia cosparsa di farina o meglio farina di mais che aiuterá i ravioli a seccare.

Prepariamo il condimento…

Poniamo un filo di olio extravergine in un capiente tegame e facciamo appassire la cipolla di Tropea tagliata fine.

Aggiungiamo le zucchine tagliate a tocchetti, aggiustiamo di sale e pepe.

Quando le zucchine risultano ancora croccanti aggiungete i pomodorini tagliati in quarti, fate insaporire ma lasciate pochi minuti sul fuoco in maniera che le verdure risultino belle croccanti e non si spappolino, avrete così un condimento delizioso e coloratissimo.

Spegnete il fuoco ed aggiungete qualche foglia di basilico fresco.

Cuociamo la pasta ed impiattiamo 

Mettete sul fuoco la pentola con l’acqua per la pasta ed aggiungiamo il sale.

Buttate i ravioli, non appena cotti prelevateli con una schiumarola e tuffateli nel condimento (qualora ce ne fosse necessità aggiungete un po’ di acqua di cottura)

Servite i ravioli spolverizzandoli con una grattugiata di lime una volta nel piatto.

Sapori e colori vi ripagheranno della fatica.

Ho Rubato un Cavolfiore per Te! Spaghetti Freschi al Sugo di Cavolfiore Pinoli e Uvetta!

pasta ok 1

Mangiare è uno dei quattro scopi della vita… quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo”
(Proverbio cinese)

Questa è una ricetta di mio papà che ogni tanto si diletta in cucina preparando delle gran buonezze!

Ingredienti

Cavolfiore (solo le cimette), 1 cipolla , 1 spicchio di aglio, 1 cucchiaio di pasta di acciughe , 50 g uva passa, 50 g pinoli, 1 bustina di zafferano, olio d’oliva , vino bianco, sale, pepe

Far bollire le cimette di cavolfiore e tenere dell’acqua di cottura da parte .

Ammorbidire l’uvetta in un poco di vino bianco

Tritare la cipolla e soffriggerla con un po’ di olio e l’aglio che dovrà essere tolto  una volta che si sarà imbiondito. Aggiungere la pasta d’acciuga facendolo sciogliere a fuoco basso. A questo punto potete aggiungere l’uvetta ammorbidita e i pinoli  lasciando cuocere per qualche minuto.

Unire il cavolfiore e lasciar rosolare per qualche minuto aggiungendo il sale e pepe a vostro gusto.

Sciogliere la bustina di zafferano in un bicchiere di acqua di cottura del cavolfiore e unirlo al sugo. Mescolare per far amalgamare tutti gli ingredienti e cuocere a fuoco lento finchè il sugo non avrà preso la consistenza di una crema (eventualmente aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura del cavolfiore o dell’acqua della pasta). Mettete a cuocere la pasta in acqua bollente scolandola ancora al dente . Versare la pasta nel sugo e risottare aggiungendo l’acqua in ebollizione fino a che la cottura non sarà completata.

 

 

 

Non è Mica la Solita Zucca! Tagliolini al Tartufo alla crema di Zucca e Red Chard

zucca e tartufo.jpeg

*

Io avrei detto alla fata turchina “La zucca no che mi serve per i ravioli”.

Anonimo

*

500gr zucca (peso senza buccia)

2 spicchi d’aglio

200 ml panna liquida

olio extravergine

sale

pepe

Brodo vegetale

500 gr tagliolini al tartufo

Tagliate la zucca a cubetti ponetela su una teglia da forno, cospargetela di sale e mettetela a cuocere a 150°C per circa 30 minuti.

Una volta cotta mettetela in una ampio tegame dove avrete fatto imbiondire gli spicchi di aglio con un filo di olio, fate cuocere ancora per qualche minuto la zucca irrorandola con del brodo vegetale fino a quando non si sarà sfaldata quasi completamente ed il suo volume  nel tegame sarà aumentato quasi del doppio.

Frullate il composto con un mixer ad immersione, aggiustate di sale e di pepe ed aggiungete la panna liquida.

Fate cuocere i tagliolini in acqua salata scolateli e condite con la crema di zucca e foglie di *Red Chard

*  Red Chard è una varietà di bietola chiamata anche  “bieta rossa” originaria del Mediterraneo. Il sapore è delicato senza note di amaro. Contiene sali minerali e vitamine. Può essere consumata sia cruda che cotta e stufata come gli spinaci.

 

 

E Adesso sono Broccoli Tuoi! Mezza Maniche con Broccoli e Nduja e Olive e Caciocavallo!

broccolo 1 ok

” Chi lega la capra al cavolo non ritrova ne´ capra ne´ cavolo” (anonimo)

Questo è un primo semplicissimo ma molto gustoso preparato sempre con la nduja calabrese e le olive taggiasche liguri e il caciocavallo pugliese!

Ingredienti x 2 persone:

200 grammi mezze maniche rigate, 2 broccoli piccoli, nduja , 150 grammi caciocavalli, olive taggiasche denocciolate e olive verdi denocciolate q.b, 1 spicchio d’aglio  olio di semi.

Fate bollire i broccoli finchè non si ammorbidiscono. Tagliateli grossolanamente.

Mettete l’acqua per la pasta a bollire.

In una padella antiaderente fate soffriggere nell’olio lo spicchio d’aglio. Una volta diventato dorato toglietelo e aggiungete un cucchiaio di nduja (quantità variabile a secondo del vostro gusto o del vostro grado di tolleranza del piccante) che farete sciogliere a fuoco basso. Tagliate le olive a pezzettini (io ne ho usate 1 cucchiaio di taggiasche e 1 cucchiaio di verdi) e unitele al soffritto.

Lasciate cuocere aggiungendo un mestolo di acqua di cottura.

Aggiungete il broccolo e mantecate il sugo per far amalgamare tutti gli ingredienti.

Fate cuocere la pasta e nel frattempo aggiungete al sugo 1 mestolo di acqua di cottura e 2 cucchiai di caciocavallo grattugiato.

A metà cottura della pasta versatela nella padella del sugo per farla risottare. Cuocete per circa altri 7/8 minuti  a fuoco medio aggiungendo acqua se necessario .

 

 

Facce da Pici: Pici alla Crema di Carciofi!

pici ok

“Non ci sente mai soli mentre si mangiano gli spaghetti. Richiedono troppa attenzione”
(Robert Morley)

Questa ricetta arriva da mio cognato Diego che si diletta in cucina e che  ci offre spunti per nuove ricette!

Ingredienti

500 grammi di pici o spaghetti freschi, 5 carciofi , 1 cipolla, 1 bicchiere di vino bianco, 4 cucchiai di parmigiano, prezzemolo, olio di oliva q.b.

Pulite i carciofi e metteteli in una ciotola con acqua e limone per non farli ossidare.

Tritate la cipolla e fatela soffriggere in una padella antiaderente con un paio di cucchiai di olio. Aggiungere i carciofi tagliati a pezzi e il prezzemolo , lasciare cuocere per pochi minuti.

Versare il vino bianco ,  sfumare, aggiungere mezzo bicchiere d’acqua e cuocere a fuoco lento finchè i carciofi non si saranno ammorbiditi totalmente.

Mettere l’acqua per la pasta a bollire.

Frullare i carciofi  grossolanamente per pochi secondi affinchè non tutto il sugo sia ridotto in crema ma rimanga qualche pezzettino di carciofo. Aggiungere il parmigiano.

Bollire i pici per qualche minuto , scolarli prima del termina della cottura e versali nella padella nel sugo per ultimare la  mantecatura

 

Je Suis un peu Fatigué…mi Sento un po’ Stracchino nella Lasagna Bianca con Bietole e Salsiccia!

lasagna ok

“Mangiare è uno dei quattro scopi della vita… quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo”

Proverbio Cinese

Lasagna bianca buonissima utilizzando anche verdure inconsuete ma gustose!

Ingredienti x 4 persone

1 pacco di lasagne sottili all’uovo, 300 grammi di salsiccia , 200 grammi di stracchino, 150 grammi di parmigiano reggiano grattugiato, 300 grammi di coste o bietole, 200 grammi di pomodorini ciliegino  , 1 confezione di panna liquida, 2 spicchi di aglio , sale, pepe, olio di semi. Per la besciamella: 50 grammi di burro, 500 ml di latte , 3 cucchiai di farina .

Sbollentate le coste finchè i gambi non diventeranno morbidi; una volta cotti tagliate le foglie a strisce. Tagliate i gambi in tocchetti lunghi 1 dito.

Private la salsiccia della pelle, tagliatela a pezzettini e fatela rosolare in una padella antiaderente senza aggiungere olio .

Tagliate i pomodorini a metà.

In una padella ampia fate soffriggere a fioco lento l’aglio e disponete i pomodorini in modo che la parte umida sia a contatto con la padella; aggiungete le foglie delle bietole, le  la salsiccia. Salate e pepate.

Lasciate cuocere per 5 minuti lasciando che i pomodorini rilascino il liquido e aggiungete lo stracchino e la panna . Fate sciogliere il formaggio mescolando continuamente . Se il sugo vi sembra denso aggiungete 1 o 2  mestoli di acqua calda .

A questo punto potete aggiungere il parmigiano.

Preparate le besciamella: un un pentolino fate sciogliere il burro a fuoco basso. Una volta sciolto togliete dal fuoco, aggiungete i 3 cucchiai di farina e create la cosiddetta roux. Rimettete sul fuoco , aggiungete il latte , il sale e il pepe secondo vostro gusto e cominciate a mescolare con pazienza e di continuo finchè la besciamella non si sarà fatta. Mantenetela abbastanza compatta .

Ungete una pirofila. Per la lasagna io prendo i fogli di lasagna da far bollire, ma utilizzate tranquillamente quella che preferite.

Preriscaldate il forno a 200 gradi

Disponete il primo strato di pasta, aggiungete un cucchiaio di sugo a copertura di tutto lo strato di lasagna , aggiungete i gambi di bietola sparsi qua e là e ancora un po’ di parmigiano. Andate avanti per altri 2 strati e all’ultimo ricoprite con la besciamella.

Cuocete a forno ventilato per 25 minuti e la lasagna è pronta!

Anima, fatti color d’Arancia…Risotto al Pecorino, Cipolla Rossa e Succo d’Arancia!

risotto ok

“La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso”

Nicolas de Chamfort

Oggi proponiamo un risotto particolare  dal sapore intenso e coinvolgente ! Il particolare sapore è decisamente esaltato da un ingrediente particolare , la passata classica Pomì che dà quel tocco in più essenziale per la riuscita del piatto!

Ingredienti x 2 persone

200 gr. riso , 1 cucchiaio di spezie miste (origano, timo, pepe, erba cipollina essiccata), 1 cipolla rossa grande, il succo di un’1arancia grande (mezzo bicchiere di succo di arancia) 2 cucchiai di passata di pomodoro Pomì, 1 dado vegetale , 150 gr. pecorino romano grattugiato , 50 gr parmigiano reggiano grattugiato, 1 bicchiere di vino bianco,sale , burro, olio di semi

In un pentolino preparate il brodo vegetale e mantenetelo caldo.

Tagliate a fette molto sottili la cipolla.

Spremete il succo di un’arancia.

In una pentola antiaderente fate sciogliere una noce di burro e 2 cucchiai di olio. Fate soffriggere le cipolle a fuoco lento per qualche minuto e aggiungete il cucciaio di spezie .

Versate il succo dell’arancia e fate evaporare.

Aggiungete il riso e a fuoco medio mantecate facendo tostare leggermente i chicci.

Versate il vino bianco e fate evaporare .

Ora procedete come un risotto tradizionale e aggiungete poco per volta il brodo, 2 mestoli per volta e mantecando di continuo fate assorbire il liquido al riso.

A metà cottura (dopo circa 7 minuti ) aggiungete il passato di pomodoro e il pecorino.

Continuate con la cottura del risotto.

Una volta terminata la cottura (che dipende da quale riso utilizzate) aggiungete ancora il parmigiano; date un’ultima mescolata per amalgamare il formaggio e il risotto è pronto!

Red Red Wine…Risotto al Nero d’Avola e Robiola.

risotto-nero-davola-e-robiola

*

“La vita è troppo breve per bere vini mediocri.”

Wolfgang Goethe

*

500 gr riso

1 cipolla bianca

Nero d’  Avola 2 bicchieri

Brodo vegetale 1 lt

150 gr robiola fresca

Burro

Parmigiano in scaglie

Olio extravergine

Sale

Pepe

Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in un generoso tegame  con 3 cucchiai di olio extravergine.

Aggiungete poco alla volta metà del Nero d’Avola e lasciate sfumare a più riprese, pian piano in maniera che la cipolla quasi risulti caramellata dal vino.

Quando la cipolla è pronta mettete a tostare il riso e fatelo sfumare con l’altra metà del Nero d’Avola, che questa volta verserete tutto in una volta.

Mescolate e coprite  abbondantemente il riso con il brodo.

Aggiustate di sale e di pepe….mescolate… e qui ognuno ha la sua tecnica dettata anche dalla sensibilità sviluppata in anni ed anni di risotti!

Io non lo tocco più…mediamente quando il brodo si è assorbito il riso è pronto!

Quando il riso è pronto toglietelo dalla fiamma, mantecate aggiungendo la robiola.

Ultimo tocco tagliate il burro a dadini e mettetene qualcuno sulla superficie del risotto; lasciate che il burro si sciolga e mantecate nuovamente con delicatezza, quest’ultima operazione darà lucentezza al riso che risulterà di un rosso brillante!

Preparate i piatti guarnendoli con scaglie di parmigiano e servite caldissimo!

Rimbocchiamoci le Mezze Maniche…con Ragù di Pesce Spada e Olive Taggiasche!

spada-1-ok

“La vita è una combinazione di magia e pasta”

Fellini

Ingredienti  x 2 persone

180 grammi di mezze maniche,mezzo litro di passata di pomodoro, 1 spicchio d’aglio, olio di semi , 2 cucchiai di patè di olive nere, 3 cucchiai di olive taggiasche, 1 fetta di pesce spada di circa 2/3 etti, timo, peperoncino secco

Prendete la fetta di pesce spada, privatela della pelle e delle parti scure e tagliatela in piccoli cubetti.

In una padella antiaderente fate soffriggere l’aglio , aggiungete  il patè di olive e le olive taggiasche. Fate cuocere a fuoco basso per qualche minuto e aggiungete il passato. Tagliate finemente un piccolo peperoncino secco privandolo dei semini e aggiungetelo al sugo.  Insaporite con una spolverata di timo ma prima di salare assaggiate perchè le olive sono già saporite.

Fate cuocere la pasta .

Ora potete aggiungere al sugo il pesce spada. Fate cuocere a fuoco basso mescolando di continuo.

Quando la pasta è ancora al dente , versatela nella padella del sugo senza buttare l’acqua di cottura. Fatela risottare a fuoco medio alto in modo da poter assorbire tutti gli aromi fino a che non sarà completamente cotta.

Per non asciugare troppo il sugo, per una buona cottura aggiungete qualche mestolo di acqua di cottura mantecando costantemente