Je Suis un peu Fatigué…mi Sento un po’ Stracchino nella Lasagna Bianca con Bietole e Salsiccia!

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“Mangiare è uno dei quattro scopi della vita… quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo”

Proverbio Cinese

Lasagna bianca buonissima utilizzando anche verdure inconsuete ma gustose!

Ingredienti x 4 persone

1 pacco di lasagne sottili all’uovo, 300 grammi di salsiccia , 200 grammi di stracchino, 150 grammi di parmigiano reggiano grattugiato, 300 grammi di coste o bietole, 200 grammi di pomodorini ciliegino  , 1 confezione di panna liquida, 2 spicchi di aglio , sale, pepe, olio di semi. Per la besciamella: 50 grammi di burro, 500 ml di latte , 3 cucchiai di farina .

Sbollentate le coste finchè i gambi non diventeranno morbidi; una volta cotti tagliate le foglie a strisce. Tagliate i gambi in tocchetti lunghi 1 dito.

Private la salsiccia della pelle, tagliatela a pezzettini e fatela rosolare in una padella antiaderente senza aggiungere olio .

Tagliate i pomodorini a metà.

In una padella ampia fate soffriggere a fioco lento l’aglio e disponete i pomodorini in modo che la parte umida sia a contatto con la padella; aggiungete le foglie delle bietole, le  la salsiccia. Salate e pepate.

Lasciate cuocere per 5 minuti lasciando che i pomodorini rilascino il liquido e aggiungete lo stracchino e la panna . Fate sciogliere il formaggio mescolando continuamente . Se il sugo vi sembra denso aggiungete 1 o 2  mestoli di acqua calda .

A questo punto potete aggiungere il parmigiano.

Preparate le besciamella: un un pentolino fate sciogliere il burro a fuoco basso. Una volta sciolto togliete dal fuoco, aggiungete i 3 cucchiai di farina e create la cosiddetta roux. Rimettete sul fuoco , aggiungete il latte , il sale e il pepe secondo vostro gusto e cominciate a mescolare con pazienza e di continuo finchè la besciamella non si sarà fatta. Mantenetela abbastanza compatta .

Ungete una pirofila. Per la lasagna io prendo i fogli di lasagna da far bollire, ma utilizzate tranquillamente quella che preferite.

Preriscaldate il forno a 200 gradi

Disponete il primo strato di pasta, aggiungete un cucchiaio di sugo a copertura di tutto lo strato di lasagna , aggiungete i gambi di bietola sparsi qua e là e ancora un po’ di parmigiano. Andate avanti per altri 2 strati e all’ultimo ricoprite con la besciamella.

Cuocete a forno ventilato per 25 minuti e la lasagna è pronta!

Anima, fatti color d’Arancia…Risotto al Pecorino, Cipolla Rossa e Succo d’Arancia!

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“La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso”

Nicolas de Chamfort

Oggi proponiamo un risotto particolare  dal sapore intenso e coinvolgente ! Il particolare sapore è decisamente esaltato da un ingrediente particolare , la passata classica Pomì che dà quel tocco in più essenziale per la riuscita del piatto!

Ingredienti x 2 persone

200 gr. riso , 1 cucchiaio di spezie miste (origano, timo, pepe, erba cipollina essiccata), 1 cipolla rossa grande, il succo di un’1arancia grande (mezzo bicchiere di succo di arancia) 2 cucchiai di passata di pomodoro Pomì, 1 dado vegetale , 150 gr. pecorino romano grattugiato , 50 gr parmigiano reggiano grattugiato, 1 bicchiere di vino bianco,sale , burro, olio di semi

In un pentolino preparate il brodo vegetale e mantenetelo caldo.

Tagliate a fette molto sottili la cipolla.

Spremete il succo di un’arancia.

In una pentola antiaderente fate sciogliere una noce di burro e 2 cucchiai di olio. Fate soffriggere le cipolle a fuoco lento per qualche minuto e aggiungete il cucciaio di spezie .

Versate il succo dell’arancia e fate evaporare.

Aggiungete il riso e a fuoco medio mantecate facendo tostare leggermente i chicci.

Versate il vino bianco e fate evaporare .

Ora procedete come un risotto tradizionale e aggiungete poco per volta il brodo, 2 mestoli per volta e mantecando di continuo fate assorbire il liquido al riso.

A metà cottura (dopo circa 7 minuti ) aggiungete il passato di pomodoro e il pecorino.

Continuate con la cottura del risotto.

Una volta terminata la cottura (che dipende da quale riso utilizzate) aggiungete ancora il parmigiano; date un’ultima mescolata per amalgamare il formaggio e il risotto è pronto!

Red Red Wine…Risotto al Nero d’Avola e Robiola.

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*

“La vita è troppo breve per bere vini mediocri.”

Wolfgang Goethe

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500 gr riso

1 cipolla bianca

Nero d’  Avola 2 bicchieri

Brodo vegetale 1 lt

150 gr robiola fresca

Burro

Parmigiano in scaglie

Olio extravergine

Sale

Pepe

Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in un generoso tegame  con 3 cucchiai di olio extravergine.

Aggiungete poco alla volta metà del Nero d’Avola e lasciate sfumare a più riprese, pian piano in maniera che la cipolla quasi risulti caramellata dal vino.

Quando la cipolla è pronta mettete a tostare il riso e fatelo sfumare con l’altra metà del Nero d’Avola, che questa volta verserete tutto in una volta.

Mescolate e coprite  abbondantemente il riso con il brodo.

Aggiustate di sale e di pepe….mescolate… e qui ognuno ha la sua tecnica dettata anche dalla sensibilità sviluppata in anni ed anni di risotti!

Io non lo tocco più…mediamente quando il brodo si è assorbito il riso è pronto!

Quando il riso è pronto toglietelo dalla fiamma, mantecate aggiungendo la robiola.

Ultimo tocco tagliate il burro a dadini e mettetene qualcuno sulla superficie del risotto; lasciate che il burro si sciolga e mantecate nuovamente con delicatezza, quest’ultima operazione darà lucentezza al riso che risulterà di un rosso brillante!

Preparate i piatti guarnendoli con scaglie di parmigiano e servite caldissimo!

Rimbocchiamoci le Mezze Maniche…con Ragù di Pesce Spada e Olive Taggiasche!

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“La vita è una combinazione di magia e pasta”

Fellini

Ingredienti  x 2 persone

180 grammi di mezze maniche,mezzo litro di passata di pomodoro, 1 spicchio d’aglio, olio di semi , 2 cucchiai di patè di olive nere, 3 cucchiai di olive taggiasche, 1 fetta di pesce spada di circa 2/3 etti, timo, peperoncino secco

Prendete la fetta di pesce spada, privatela della pelle e delle parti scure e tagliatela in piccoli cubetti.

In una padella antiaderente fate soffriggere l’aglio , aggiungete  il patè di olive e le olive taggiasche. Fate cuocere a fuoco basso per qualche minuto e aggiungete il passato. Tagliate finemente un piccolo peperoncino secco privandolo dei semini e aggiungetelo al sugo.  Insaporite con una spolverata di timo ma prima di salare assaggiate perchè le olive sono già saporite.

Fate cuocere la pasta .

Ora potete aggiungere al sugo il pesce spada. Fate cuocere a fuoco basso mescolando di continuo.

Quando la pasta è ancora al dente , versatela nella padella del sugo senza buttare l’acqua di cottura. Fatela risottare a fuoco medio alto in modo da poter assorbire tutti gli aromi fino a che non sarà completamente cotta.

Per non asciugare troppo il sugo, per una buona cottura aggiungete qualche mestolo di acqua di cottura mantecando costantemente

Non credo ai miei Gnocchi! Datterini, Pesto, Crème Fraiche e Scaglie di Grana…

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La vita è una combinazione di pasta e magia.
Federico Fellini

*

Per gli gnocchi

1Kg di patate

300gr farina “00”

sale

Per il sugo

Pomodori Datterini – circa 1,5 Kg

 2 o 3  cucchiai di pesto

1 o 2 cucchiai di crème fraiche

Scaglie di Grana

Basilico fresco

uno spicchio di aglio

Olio extravergine,

sale

pepe

Fate bollire le patate con la buccia.

Una volta cotte schiacciatele con il passapatate…inseritele all’interno dell’ attrezzo con la buccia che, miracolosamente, schiacciando la patata di separerà dalla polpa.

Una volta schiacciate lasciatele raffreddare leggermente.

Aggiungete la farina poco alla volta, aggiustate di sale e cominciate ad impastare con le mani aggiungendo la farina fino a quando l’impasto risulterà omogeneo, morbido e compatto.

Non lavoratelo troppo.

Prendete un pò di impasto,  formate il famoso “serpentone” e dividetelo a tocchetti…che, se vi piace, potrete ripassare a loro volta sui rebbi di una forchetta oppure potete lasciarli così…semplici e bellissimi!

Togliete il picciolo ai pomodorini e lavateli con cura.

Metteteli in un mixer e frullateli fino ad ottenere una polpa omogenea. (Ai non amanti delle buccia del pomodoro, voglio dire che con questo metodo non avranno di che lamentarsi ed inoltre la buccia dei datterini è talmente sottile che svanirà completamente)

Mettete sul fuoco un tegame, con un filo di olio extravergine e lo spicchio di aglio schiacciato, fate rosolare e profumare leggermente, prelevate lo spicchio ed aggiungete i pomodorini frullati, aggiustate di sale e di pepe, aggiungete 3 o 4 foglie di basilico fresco e lasciate sobbollire per almeno  30 minuti a fuoco mediamente vivace, fino a quando i pomodorini non avranno perso e lasciato evaporare  la loro acqua ed avrete ottenuto un sugo omogeneo.

Aggiungete a questo punto il pesto e la crème fraiche. Come avrete notato non sono stata precisa nelle quantità né dell’uno né dell’altra poiché dipende molto dai vostro gusto e da quanto si sarà ristretto il sugo cuocendo.

Mettete a bollire dell’acqua salata, fate cuocere gli gnocchi avendo cura di scolarli con una schiumarola non appena vengono a galla.

Serviteli nei piatti versandoci sopra qualche cucchiaiata di sugo e le scaglie di grana.

Ornate  e profumate il piatto con qualche fogliolina di basilico fresco.

Risotto dei 4 Cantoni…con Tête de Moine e Erbette!

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” La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso”

Nicolas de Chamfort

Per questo risotto ho usato un formaggio molto particolare, si chiama Tête de Moine , è un formaggio svizzero molto “odoroso” e molto gustoso che viene tagliato con uno speciale attrezzo che vi mostro qui sotto chiamato girolle .

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Questo formaggio a pasta semi – morbida dà il massimo se unito ad altri ingredienti in preparazioni in cui possa essere sciolto

Ingredienti x 2 persone

200 gr riso, 1 scalogno, 1 bicchiere di vino bianco, trito di spezie miste: io ho usato salvia (5/6 foglie), maggiorana un paio di rametti) , timo (5/6 rametti) e erba cipollina ( a piacere in base al vostrog usto) tutte tritate finemente  , Tête de Moine (almeno una dozzina di fiocchi come da foto) ,1/2 litro brodo di verdura ,  olio di semi, sale

Tritare finemente lo scalogno e lasciarlo soffriggere nella pentola a fuoco basso .

Aggiungere il riso e fatelo tostare.

Versare il vino bianco e lasciatelo sfumare.

Procedere come un risotto classico aggiungendo ogni tanto un paio di mestoli di brodo mantecando continuamente .

A metà cottura aggiungere le erbette tritate e metà fiocchi di formaggio.

Proseguire con la cottura del riso fino a quando sarà cotto ( in tutto circa 12/15 minuti a seconda del riso che utilizzate) e aggiungere il formaggio rimasto .

Lasciate riposare qualche minuto e servire!

Buon risottappetito!

 

 

 

 

 

Spaghetti Lilli e il Vagabondo!

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“La vita è una combinazione di pasta e magia”

(Federico Fellini )

Questo week ci siamo divertiti a fare la pasta in casa, stavolta abbiamo provato a fare gli spaghetti freschi! Noi abbiamo la macchina apposta che ci aiuta però potete realizzare questa ricetta anche tirando a mano la pasta e facendo delle tagliatelle oppure facendo meno fatica acquistando gli spaghetti freschi !

Ingredienti  per 2 persone

Per la pasta fresca : 200 grammi di farina tipo 0 , 2 uova (se le uova sono piccole o se vedete l’impasto un po’ secco , aggiungete ancora 1 uovo o 1 tuorlo), una presa di sale.

Per le polpette : 200 grammi di carne tritata, 100 grammi di prosciutto cotto o di mortadella, 1 uovo , 4 cucchiai di latte, una fetta di pancarrè , sale, due cucchiai di parmigiano grattugiato  ,  1 cucchiaino  scarso di senape in polvere

Per il sugo : olive taggiasche denocciolate , 1 spicchio di aglio, 400 gr.passata di pomodoro, 1 cucchiaio di patè di olive, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, olio di semi, sale , 1 piccolo peperoncino piccante , timo

In una ciotola capiente versare la farina e la presa di sale ; unire un uovo alla volta mescolando con una forchetta in modo che il liquido si amalgami poco per volta alla farina fino ad ottenere un composto uniforme impastando con le mani  fino a che l’impasto risulti elastico  e non molle. In alternativa impastata semplicemente con il robot da cucina!

Formatene una palla da avvolgere nella pellicola da lasciare nel frigo per 1 oretta.

Tirate fuori l’impasto dal frigo e con l’aiuto della macchina per la pasta , tirate la pasta ottenendo dei fogli sottili per poi formare le tagliatelle. Se non avete la macchina per la pasta potete tagliare a mano le tagliatelle che in questo modo saranno ancora più genuine!

Mentre l’impasto riposa, preparate le polpette: in una ciotola mescolate tutte gli ingredienti e formate delle piccole polpettine di 2/3 cm di diametro .

Mettete a bollire l’acqua per la pasta  dove avrete aggiunto una presa di sale.

Tirate fuori l’impasto dal frigo e con l’aiuto della macchina per la pasta , tirate la pasta ottenendo dei fogli sottili.

In una padella capiente scaldate 2 cucchiai di olio e lo spicchio d’aglio a fuoco basso; non appena l’aglio inizia a soffriggere versate il patè di olive , il concentrato di pomodoro e il piccolo peperoncino (al quale avrete tolto i semini interni) ; mescolate leggermente questa base  per 3/4 minuti e aggiungete la passata di pomodoro , 3 /4 rametti di timo sbriciolati e  3/4 cucchiai di olive . Mescolate e aggiungete le polpettine (decidete voi quante cuocerne) che si cuoceranno nel sugo. Lasciate cuocere a fuoco bassissimo per 20 minuti aggiungendo a metà cottura due dita di acqua calda .

Fate bollire la pasta per 6/7 minuti e poi versatela nella padella del sugo. Mantecate per qualche minuto per far amalgamare bene tutti gli ingredienti e … tutti a tavola!

 

 

 

 

 

Se non é Zuppa…é Clam Chowder !

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“A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti”

(Oscar Wilde)

Per rivivere a casa un viaggio indimenticabile non c’è niente di meglio che rifare e assaporare un piatto amato.  In questo caso la clam chowder è un sapore sempre vivo delle coste degli Stati Uniti, motivo di nostalgia.

Vista l’ampia diffusione di questo piatto (cucinato su entrambe le coste degli USA e diffuso in tutte le famiglie), le varianti sono molteplici.  La nostra ricetta è a sua volta una variante per l’ingrediente principale: la vongola.  Quella usata in USA è la razor clam, di forma allungata e molto più lunga di quelle mediterranee (la pacific può arrivare fino a 15 cm di lunghezza), mentre qui abbiamo usato la vongola verace.  A piacere si possono aggiungere fasolari, lupini e telline.

Ingredienti

2 kg vongole veraci (sostituibili parzialmente da fasolari, lupini e telline)

1 scalogno

2 cipolle grandi

1 patata piccola

200 gr. di panna da cucina

50 gr di burro

100 gr. bacon

2 foglie d’alloro

2 rametti di timo

1 testa d’aglio

prezzemolo

2 bicchieri di vino bianco

4 cucchiai di olio d’oliva

crostini

Far aprire le vongole a fuoco alto in un tegame con olio, aglio tritato, prezzemolo e vino bianco.  Filtrare il liquido, tenerlo da parte e togliere i molluschi dai gusci.

In una pentola far rosolare nell’olio lo scalogno e mezza cipolla, aggiungere la patata tagliata a pezzi, il trito di spezie e lasciare insaporire.  Aggiungere 2 mestoli di liquido delle vongole, far cuocere 10 minuti e poi aggiungere il burro, la panna, quasi tutte le vongole (lasciate da parte le più belle) ed  il resto del loro liquido di cottura.  Lasciare cuocere ancora per ca. 30 minuti, rendere la crema omogenea col frullatore ad immersione, in ultimo aggiungere il bacon tagliato a cubetti e le vongole rimanenti.

Servire la crema bollente accompagnata da crostini e da un rametto di prezzemolo.

Enjoy !

 

 

 

Velluto Viola : Vellutata di Cavolo Viola e Crostini Aromatizzati all’origano di Sicilia

vellutata di cavolo viola

La passione tinge dei propri colori tutto ciò che tocca” 

(Baltasar Gracián y Morales)

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Gustatevi questa eccellenza del Soul food….un vero e proprio tocca sana per l’anima.

Approfittatene per dedicarvi un momento un po’ spirituale…aprite il Vostro prezioso Settimo Chakra

COLORE: Il colore del settimo chakra è il viola.

POSIZIONE: Il settimo chakra, conosciuto anche come chakra della corona, si trova sulla sommità del capo, dove, da neonati, si trova la “fontanella”.

PETALI: Il chakra della corona è conosciuto come il Loto dai Mille Petali. Quando è pulito e aperto, è il nostro Stargate (Portale Stellare), o vortice personale, verso le dimensioni superiori.

NOTE & MANTRA: La nota musicale di questo chakra è il si e il Mantra è “om” o “ii”.

Per la vellutata 

1 cavolo Viola

2 patate medie

1 cipolla bianca

brodo vegetale

100 ml panna liquida

Olio extravergine

Sale

Pane in cassetta

Origano

Prezzemolo

Prepariamo la vellutata

tagliamo a pezzi grossi la cipolla e facciamola rosolare leggermente in 3 cucchiai di olio Extravergine. Tagliamo le patate a tocchetti ed aggiungiamole nel tegame, in ultimo aggiungiamo il cavolo viola che avremo tagliato a listarelle grossolane ma abbastanza sottili.

Facciamo cuocere per almeno 40 minuti le verdure coperte dal brodo.

Una volta cotte le verdure frullatele con un mixer ad immersione fino ad ottenere un composto omogeneo ma non troppo denso; al momento di servire aggiungete la  panna liquida.

Tagliate il pane in cassetta a piccoli tocchetti.

Fate scaldare bene una piastra, oliatela leggermente con un foglio di scottex “appena sporco di olio” oppure con un vaporizzatore per olio.

Quando è calda spolverizzate la piastra con il sale e l’origano e buttateci i crostini che preleverete non appena dorati. (L’Origano : …cercatene uno profumato e rivalutate questa erba aromatica meravigliosa, io l’ho acquistato da un contadino in Sicilia…e vi assicuro che da un tocco speciale a molto piatti.L’origano, su indicazione della Regione Siciliana, è stato riconosciuto ufficialmente come prodotto tipico siciliano e inserito nella lista dei Prodotti agroalimentari tradizionali italiani.)

Servite la vellutata con un filo di panna,una foglia di prezzemolo…e qualche crostino aromatizzato qua e là!

Clandestine…Bisque di Crostacei, Gnocchi di Zucca e Spinacie e Mazzancolle

Bisque di Gamberi e gnocchi alla zucca e spinaci e mazzancolle

Non cuocetelo troppo. Quasi tutto il pesce andrebbe spaventato con un po’ di calore , e poi celebrato con gioia.

(Jeff Smith)

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 150 gr di gnocchi alla zucca

150 gr di gnocchi agli spinaci

500 gr gusci di crostacei

1 spicchio di aglio grande

concentrato di pomodoro

vino bianco

olio extravergine

Preparate gli gnocchi (qui) rispettando le dosi che vi occorrono.

Sgusciate i crostacei tenendo da parte tutto ciò che normalmente considerate “scarto”: carapace, testa, succo.

Ponete in un tegame un filo di olio extravergine ed un grosso spicchio di aglio che schiaccerete con uno spremiaglio oppure taglierete molto finemente.

Aggiungete un cucchiaio di concentrato di pomodoro, e i gusci dei crostacei, mescolate e fate sfumare con un bicchiere di vino bianco.

E’ importante che la parte alcolica del vino evapori completamente.

Mentre mescolate abbiate cura di schiacciare bene le teste dei gamberi ed i gusci.

Coprite con acqua, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 45 minuti.

Abbiate cura di controllare che il brodetto non si asciughi troppo e che raggiunga una meravigliosa consistenza cremosa.

Scolate il brodetto mettendo i gusci in un colino a maglie finissime, filtrate schiacciando con cura – aiutandovi con un cucchiaio di legno – in maniera che tutti i succhi vengano raccolti.

la Bisque è pronta…lo so …è meravigliosa!

Fate cuocere gli gnocchi giusto il tempo che vengano a galla e poneteli nel piatto di portata insieme alle mazzancolle leggermente scottate su una piastra con un filo di olio.

Non solo una prelibatezza ma…un vero successo per un piatto di grandissima classe.