Te lo Dico Chiaro e Tondo: Ho fatto le Polpette di Lenticchie!

polpette-3-ok

“Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare!
(George Bernard Shaw)

Proponiamo questa veloce ricetta per un simpatico aperitivo o un antipasto!

Ingredienti per 20 polpette

1 scatola di lenticchie precotte , 1 confezione da 80 gr. di robiola ,1 cipollotto o uno scalogno piccolo ,  1 uovo, 3/4 cucchiai di parmigiano reggiano, pangrattato,  olio da frittura, sale , pepe

Tritate lo scalogno o il cipollotto (a seconda del vostro gusto) molto finemente.

Scolate le lenticchie e versatele in una ciotola capiente. Unite l’uovo, il parmigiano,lo scalogno, la robiola e create una crema omogenea. Aggiustate di sale e pepe. Lasciate pure le lenticchie intere senza schiacciarle troppo in modo da dare corposità alla polpetta .

Per asciugare l’impasto e renderlo meno liquido , aggiungete una manciata di pangrattato finchè non otterrete un composto morbido ma compatto.

Lasciate riposare in frigo per 1 oretta.

Scaldate 2/3 dita di  olio da frittura in un pentolino alto .

Formante le polpette della grandezza che più vi piace e friggetele in olio ben caldo.

Le polpette sono pronte!

Me l’hai Fatta a Fette Come la Cipolla…nel Fusillone con la Crema di Parmigiano!

 

cipolle-2-ok

“L’età non conta, a meno che tu non sia un formaggio”
(Billie Burke)

Ricetta veloce e davvero gustosa per gli amanti delle cipolle e non! La cipolla insieme alla panna e al parmigiano si scioglie creando una cremina irresistibile!

Ingredienti per 2 persone

200 gr. fusilli (o altra pasta corta) , 1 cipolla bianca grande, 1 confezione di panna da cucina da 200 gr. , 50 grammi di burro, mezzo bicchiere vino bianco, 5 cucchiai di parmigiano grattugiato, senape di Digione, sale, pepe, dado vegetale.

Mettete l’acqua della pasta a bollire.

Tagliate la cipolla in fette molto sottili. In una  padella antiaderente capiente  fate sciogliere il burro e fate ammorbidire la cipolla a fuoco lento aggiustando di sale e pepe.

Quando la cipolla sarà diventata morbida aggiungete un bicchiere scarso di vino bianco e lasciate evaporare a fuoco vivace.

Aggiungete la panna liquida , mezzo cucchiaino di senape e mezzo cucchiaino di dado vegetale . Fate cuocere a fuoco lento mescolando di tanto in tanto .

Aggiungete il parmigiano e mantecate finché il formaggio non si sarà completamente sciolto nel sugo. Diluite la crema con 1 mestolo di acqua di cottura .

Cuocete la pasta arrivando quasi a fine cottura. Versate la pasta nella padella senza buttare l’acqua di cottura  e mantecate a fuoco alto di continuo fino a cottura ultimata della pasta ottenendo così una pasta cremoso e ben amalgamata. Se il sugo dovesse restringersi troppo versate altra acqua .

Servite decorando con dei pistacchi tritati o dell’erba cipollina!

…e a Mezzanotte Cenerentola Perse la Tartina ! Su Pane Nero di Segale, al Salmone, Crescenza alla glassa di Aceto Balsamico e Finocchietto Selvatico

tarte-balsamico-e-salmone

I due odori più buoni e più santi son quelli del pane caldo e della terra bagnata dalla pioggia.
Ardengo Soffici

*

Pane Nero di Segale ai Cereali

200 gr di Crescenza

Salmone Norvegese  Affumicato

Finocchietto Selvatico

Glassa di Aceto Balsamico

Tartine che passione!

Un’idea veloce ma di sicuro effetto e non solo per la sera di Capodanno.

Tagliate a fette sottili il pane nero ai cereali e fatelo tostare su una piastra molto calda.

Preparate la crema con la crescenza e dell’ottima glassa di aceto balsamico e spalmatela su ogni fettina.

Ponete una fettina di salmone su ogni tartina, guarnite con finocchietto selvatico e teminate con un filo di glassa  a decorare ed insaporire ulteriormente le vostre tarte.

Tapa Montagnard: Speck Cotto alla Piastra con melanzane Grigliate e Tête de Moine

tapa 2 ok

“Nessuno può essere saggio a stomaco vuoto”

(G. Heliot)

Per questa ricetta ho utilizzato il formaggio svizzero Tête de Moine che vi ho presentato  cucinato nel risotto dei 4 Cantoni

Questo saporito formaggio si presta anche per veloci aperitivi o antipasti. In questo caso l’ho abbinato a un altro prodotto montano preso a Bolzano: lo speck cotto!

Ingredienti per 2 tapas:

2 fette spesse di speck cotto o di prosciutto di Praga , 1 melanzana lunga  , Tête de Moine, prezzemolo

Preparate con l’apposita macchinetta dei riccioli di formaggio ; se non avete l’attrezzo potete tagliare delle fette sottili di formaggio

tete ok

Tagliate delle fette sottili di melanzane ; a questo punto potete scegliere se grigliarle o friggerle , io le ho grigliate . Una volta cotte tenetele al caldo . Al posto delle melanzane potete grigliare eventualmente anche le zucchine.

Prendete una padella antiaderente e mettetela sul fuoco alto. Quando la padella sarà calda fate cuocere ,senza l’aggiunta di olio, le fette di speck o prosciutto fino a che non avranno una bella crosticina abbrustolita .

Assembliamo il piatto: sopra la fetta di speck disponete una o più fette di melanzane(dipende dalla grandezza ) e sopra la melanzana i riccioli di formaggio a vostro piacere. Il formaggio a contatto con lo speck e la melanzana caldi si scioglierà e formerà una gustosa cremina!

Spolverate con prezzemolo per guarnire!

 

Ciak si Mangia! Torta Salata con Asparagi e Caciocavallo

torta salata ok

“Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio”

Oscar Wilde

Ricetta veloce ideale come  antipasto o come piatto unico con verdura di stagione!

Ingredienti

1 uovo e 1 tuorlo, 200 ml panna liquida, 1 rotolo pasta brisé,caciocavallo
foglie di costa (q.b),1 mazzo di asparagi, sale, pepe

Lavare le foglie di costa , tagliare la parte verde e  sbollentare per  pochi minuti solo per ammorbidirle.

Cuocere al vapore gli asparagi fino a che non diventino morbidi; potete eventualmente anche farli bollire.

Una volta che la verdura si sarà raffreddata , tagliare le costa a striscioline e gli asparagi a tocchettini.

In una ciotola  mescolare le uova, la panna , le verdure e aggiungere 4 cucchiai di caciocavallo grattugiato. Salare e pepare a vostro gusto.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

In una teglia stendere la carta forno e la pasta brisé alzando bene i bordi i modo che l’impasto non fuoriesca.

Versare il composto e cuocere a forno ventilato per 30 minuti (o fino a quando vedrete che la torta sia colorita e la pasta brisé sia cotta)

Lasciar riposare per 5 minuti e servire!

 

It’s a Kind of Magic..Uova non Uova di Mozzarella con Avocado e Uova di Lompo!

uova 2 ok

La Campagna è quello strano posto in cui le galline vanno in giro crude

(Charles Baudelaire)

*

Per quanto richieda un po’ di attenzione e manualità, si tratta di una ricetta semplice in cui comporre senza cuocere.  Il risultato è un piatto colorato e versatile : finger food nel caso di un solo uovo, portata di antipasto nel caso di più uova.

Ingredienti:

mozzarelle di bufala piccole (ca.80- 100 gr ciascuna)

1 avocado

paté d’olive

guarnizione (a piacere: uova di lompo, uovo di salmone, perle di limone)

olio, sale

Tagliare la mozzarella in due e asportare una piccola parte delle sommità per dare stabilità sul piatto alle due metà.  Quindi scavare ciascuna metà con un coltellino molto affilato, in modo da farle sembrare due mezze uova private del tuorlo sodo.  E’ importante eseguire l’operazione rapidamente e con pochi gesti, in modo da non danneggiare la mozzarella, estremamente delicata.

Per il ripieno , pulire un avocado maturo, tagliarlo a dadini e aggiungere un po’ d’olio e sale (volendo potete anche aggiungere un cucchiaino di maionese)

Prima di assemblare, asciugare con carta assorbente l’eventuale latte in eccesso dovuto al taglio.  All’interno dell’uovo distribuire prima uno strato sottile di paté d’olive, quindi aggiungere l’avocado condito.  Rifinire a piacimento con un ingrediente a piacimento che dia sapidità: caviale, uova di lompo oppure di salmone.

Chi vuole rendere l’antipasto interamente vegetariano può sostituire le uova di pesce con le perle di limone, ad esempio della marca  Labeyrie.

Il mio Bicchiere è Mezzo Pieno!…di Orzo Datterini Basilico con Delicata Mousse di Salmone e Yogurt Greco

Bicchierini di orzo e yogurt greco al salmone

Il punto di vivere ed essere come un ottimista, è di essere folli abbastanza da credere che il meglio deve ancora venire.
(P.A. Ustinov)

*

per 12 bicchierini

500 gr orzo

400 gr di yogurt greco

100 gr di salmone affumicato

pomodori datterini

basilico fresco

olio extravergine

sale

pepe

capperi

Mettete a bollire una pentola con l’acqua salata e fatevi cuocere l’orzo, poi scolatelo, fatevi scorrere dell’acqua fredda in maniera che non solo lo raffredderete ma bloccherete il punto di cottura.

Private i datterini dei semi interni,  e tagliateli a cubetti abbastanza piccoli.

Per il basilico, mettete un po’ di foglie l’una sull’altra ed arrotolate fino ad formarne un “sigaro”, tagliate a listarelle : in questo modo il basilico risulterà tagliato in maniera regolare.

In una ciotola capiente condite l’orzo con un filo di ottimo olio extravergine, sale pepe ed aggiungetevi i pomodorini ed il basilico, mescolate bene e conservate in un luogo fresco.

Frullate in un mixer il salmone, aggiungendovi un goccio di olio in maniera che si formi un composto soffice e cremoso.

Mettete in una ciotola lo yogurt greco, un cucchiaio di olio extravergine, pepe e, con un leccapentole, con movimenti dal basso verso l’alto, amalgamate in esso la spuma di salmone.

Preparate i bicchierini alternando l’insalata di orzo alla spuma di salmone, decorate a vostro piacimento utilizzando ad esempio le foglioline più tenere del basilico ed un cappero.

Tenete in un luogo fresco…ed alzate i vostri bicchieri…e preparatevi al prossimo brindisi!

Veniamo al punto…Quagliamo! Porri al Burro con Uova di Quaglia al Tabasco!

porro3 ok

La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella.
(Anthelme Brillat-Savarin)

*

Ecco un antipasto veloce e gustoso che ricorda il classico piatto di asparagi e uova che si preparano  in primavera! questa rivisitazione  può essere cucinata in tutte le stagioni!

Ingredienti x 2 persone 

8 porri ,  4 uova di quaglia ,  burro ,  parmigiano grattugiato, tabasco, sale

Prendete i porri , togliete le estremità e con un coltello incidete la superficie per tutta la lunghezza in modo da eliminare la parte esterna più spessa e tenere solo la parte più tenera .  cercate di ottenere dei gambi di lunghezza omogenea.

Mettete i porri a cuocere in una pentola di acqua bollente e salata per circa 20 minuti. Controllate comunque la cottura con una forchetta, il porro deve essere morbido .

Scolate i porri e asciugateli leggermente.

In una padella antiaderente fate sciogliere circa 50 grammi di burro a fuoco vivace. Appena il burro si è sciolto aggiungete una presa di sale ; quando il burro inizia a sfrigolare abbassate leggermente il fuoco e aggiungete i porri girandoli delicatamente in modo che si imburrino per bene.

Mentre i porri cuociono ,in un’altra padella a parte  fate  le uova di quaglia al tegamino.

Date una spolverata di parmigiano sopra i porri che stanno ultimando la cottura.

Ora potete inpiattare: sopra i porri terminate il piatto appoggiando sopra le uova di quaglia, il parmigiano e qualche goccia di tabasco !

 

 

 

Hymne à l’amour…Vol Au Vent alla Crema Chantilly, Frutti di Bosco e Sciroppo al Marsala

Vol au vent ai frutti di bosco

“Si vede bene solo con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”

(Antoine de Saint-Exupéry)

*

Dolcezze da condividere al volo…anzi…al vol au vent!

…piccole nuvole di sfoglia ripiene di Crema Chanilly e frutti di bosco aromatizzati al Marsala.

12 Vol au Vent

200 ml di panna da montare

120 gr mirtilli

120 gr lamponi

100 ml marsala

3 cucchiai di zucchero

zucchero a velo

cacao amaro

per la Crema pasticcera :

100 gr farina

4 uova

150 gr di zucchero

250 gr latte

Mettete in una ciotola i frutti di bosco ben lavati, insieme al marsala ed ai 3 cucchiai di zucchero.

Lasciate macerare .

Prepariamo una versione velocissima della crema pasticcera : 

Aggiungiamo 3 tuorli e un uovo intero a 150 gr di  zucchero e mescoliamo fino ad ottenere una spuma soffice, uniamo la farina che passeremo al setaccio (è sufficiente farla passare attraverso un colino).

Aggiungiamo il latte pian pianino mescolando sempre…ed avendo cura che non si formino grumi, se ciò dovesse capitare…non preoccupatevi, filtrate semplicemente con un colino.

Facciamo scaldare a fuoco lento, dopo qualche minuto la crema di addenserà. (se necessario filtrate nuovamente)

Lasciate raffreddare.

Montate la panna, aggiungete la crema pasticcera alla panna ed i frutti di bosco ben scolati…ma tenete da parte lo sciroppo di Marsala che avrete ottenuto

Mescolate con cura e riempite i vol au vent.

Versate su ogni vol au vent un cucchiaino di sciroppo al marsala.

Spolverizzate i pasticcini con zucchero a velo e cacao.

Mettete in frigorifero fino al momento di servire.

Sono una Seppia non Sono una Santa ! …Seppioline in umido con Patate e Olive Taggiasche e Rucola

seppioline in umido

Se hai un problema,
aggiungi olio.
(Anonimo)

*

Ma sottovalutare le potenzialità di un piatto semplice : mai sottovalutare una seppiolina!

500 gr di seppioline pulite

10 pomodorini pachino

1 spicchio di aglio tritato finissimo

1 scalogno

1 bicchiere di vino bianco (circa 100ml)

3 grandi patate

1 cucchiaio di olive taggiasche denocciolate

una manciata di rucola

Olio extravergine di oliva

sale

pepe

In un capiente tegame mettete l’aglio tritato molto fine e lo scalogno, anch’esso tritato.

Lasciate soffriggere e gettatevi le patate che avrete tagliato a dadini…grandi verosimilmente quanto le seppioline.

Quando le patate cominciano a dorarsi aggiungete le seppioline, date una mescolata e sfumate con il vino bianco.

Mescolate e fate sfumare bene la parte alcolica.

Aggiungete i pomodorini e le olive, 1/2 bicchiere di acqua e coprite per 20 minuti.

Lasciate cuocere controllando ogni tanto che l’acqua sia sufficiente…sono seppioline in umido quindi devono avere il loro bel sughetto abbondante.

una volta cotte le seppioline saranno pronte anche le patate, servite questo piatto caldo con un filo di olio a crudo, la rucola tagliata grossolanamente e magari accompagnato da dei crostini di pane fatti cuocere sulla piastra.