… I Want To Go Back … ! Storie di Gamberi al Peperoncino Sedano Menta e Grana su Sfoglie di Polenta alla Paprika

polenta alla paprica e insalata di gamberi e sedano menta e grana ok

“Il gambero è un frutto del mare, te lo puoi fare sia arrosto, bollito, grigliato, al forno, saltato, c’è lo spiedino di gamberi, gamberi con cipolle, zuppa di gamberi, gamberi fritti in padella, con la pastella, a bagnomaria, gamberi con le patate, gamberi al limone, gamberi strapazzati, gamberi al pepe, minestra di gamberi, stufato di gamberi, gamberi all’insalata, gamberi e patatine, polpette di gamberi, tramezzini coi gamberi… e questo è tutto mi pare.”

Forrest Gump

*

…d’estate siamo alla ricerca del piatto fresco perfetto!

Eccolo!

Fresco , appetitoso, sano,comodo da preparare anche il giorno prima ed ideale per per fare un figurone con gli amici!

polenta già cotta

500 gr gamberi

3 coste di sedano

2 o 3 pomodori san marzano

4 foglioline di menta fresca

scaglie di grana

fiori di menta

sale

pepe

olio extravergine

paprika

Pulite i gamberi e lasciateli marinare per almeno 1 ora in olio extravergine, e poco peperoncino

Stendete uniformemente la polenta in una teglia e fatela raffreddare

Una volta fredda tagliatela a fette sottili.

Mettete un foglio di carta da forno in una teglia, ponetevi le fettine di polenta, salate e oliate leggermente e spolverizzate con la paprika,

Fate dorare in forno per almeno 30 minuti a 250°…o fino a quando avranno un delizioso aspetto dorato.

Fate scaldare bene una piastra, prelevate i gamberi dalla marinatura e fateli cuocere per bene…lasciateli poi raffreddare

Tagliate a piccoli pezzetti le coste di sedano.

Tagliate a metà i pomodori, togliete i semini e tagliateli a piccoli pezzetti.

Mettere in una ciotola il sedano, i pomodori, i gamberi, le foglie di sedano e le scaglie di grana.

Condite con Olio Extravergine, sale, pepe e … se ne avete la possibilità fate raffreddare un po’ in frigorifero.

Servite sulle fette di polenta e guarnite con foglie e fiori di menta.

…e questo è tutto mi pare!

Sostantivo del Verbo Amare : Amaretto! Torta di Amaretti di Mombaruzzo, Mele Verdi con Gelato alla Crema.

torta amaretti e mele.jpg

Siccome sono a dieta, ho comprato tante mele.
E, siccome non le mangio, ora ci faccio una torta.
[Sono furba io.]
Valemille, Twitter

*

170 gr burro

180 gr zucchero a velo

250 gr farina

150 gr amaretti di Mombaruzzo (morbidi)

400 gr mele verdi

3 uova grandi

un pizzico di cannella

1 bustina di lievito

buccia di limone grattugiata

Tagliate a pezzetti piccini le mele e sbriciolate gli amaretti.

Mescolate insieme farina lievito cannella e buccia di limone grattugiata.

Montate i bianchi a neve e teneteli da parte.

Lavorate con cura il burro morbido e lo zucchero a velo, aggiungete i tuorli delle uova,

Aggiungi la farina il lievito la cannella e la buccia del limone che hai unito in precedenza, aggiungi all’impasto una parte dell’intera quantità di mele ed amaretti a pezzetti (circa 1/3), aggiungi con cura i bianchi montati a neve.

Prepara una teglia con un foglio di carta da forno, versa il composto.

Poni sopra l’impasto il resto delle mele ed amaretti sbriciolati.

Poni in forno  ventilato a 170° per  45 minuti.

Non credo ai miei Gnocchi! Datterini, Pesto, Crème Fraiche e Scaglie di Grana…

gnocchi pomodoro pesto e panna.jpg

La vita è una combinazione di pasta e magia.
Federico Fellini

*

Per gli gnocchi

1Kg di patate

300gr farina “00”

sale

Per il sugo

Pomodori Datterini – circa 1,5 Kg

 2 o 3  cucchiai di pesto

1 o 2 cucchiai di crème fraiche

Scaglie di Grana

Basilico fresco

uno spicchio di aglio

Olio extravergine,

sale

pepe

Fate bollire le patate con la buccia.

Una volta cotte schiacciatele con il passapatate…inseritele all’interno dell’ attrezzo con la buccia che, miracolosamente, schiacciando la patata di separerà dalla polpa.

Una volta schiacciate lasciatele raffreddare leggermente.

Aggiungete la farina poco alla volta, aggiustate di sale e cominciate ad impastare con le mani aggiungendo la farina fino a quando l’impasto risulterà omogeneo, morbido e compatto.

Non lavoratelo troppo.

Prendete un pò di impasto,  formate il famoso “serpentone” e dividetelo a tocchetti…che, se vi piace, potrete ripassare a loro volta sui rebbi di una forchetta oppure potete lasciarli così…semplici e bellissimi!

Togliete il picciolo ai pomodorini e lavateli con cura.

Metteteli in un mixer e frullateli fino ad ottenere una polpa omogenea. (Ai non amanti delle buccia del pomodoro, voglio dire che con questo metodo non avranno di che lamentarsi ed inoltre la buccia dei datterini è talmente sottile che svanirà completamente)

Mettete sul fuoco un tegame, con un filo di olio extravergine e lo spicchio di aglio schiacciato, fate rosolare e profumare leggermente, prelevate lo spicchio ed aggiungete i pomodorini frullati, aggiustate di sale e di pepe, aggiungete 3 o 4 foglie di basilico fresco e lasciate sobbollire per almeno  30 minuti a fuoco mediamente vivace, fino a quando i pomodorini non avranno perso e lasciato evaporare  la loro acqua ed avrete ottenuto un sugo omogeneo.

Aggiungete a questo punto il pesto e la crème fraiche. Come avrete notato non sono stata precisa nelle quantità né dell’uno né dell’altra poiché dipende molto dai vostro gusto e da quanto si sarà ristretto il sugo cuocendo.

Mettete a bollire dell’acqua salata, fate cuocere gli gnocchi avendo cura di scolarli con una schiumarola non appena vengono a galla.

Serviteli nei piatti versandoci sopra qualche cucchiaiata di sugo e le scaglie di grana.

Ornate  e profumate il piatto con qualche fogliolina di basilico fresco.

Tapa Montagnard: Speck Cotto alla Piastra con melanzane Grigliate e Tête de Moine

tapa 2 ok

“Nessuno può essere saggio a stomaco vuoto”

(G. Heliot)

Per questa ricetta ho utilizzato il formaggio svizzero Tête de Moine che vi ho presentato  cucinato nel risotto dei 4 Cantoni

Questo saporito formaggio si presta anche per veloci aperitivi o antipasti. In questo caso l’ho abbinato a un altro prodotto montano preso a Bolzano: lo speck cotto!

Ingredienti per 2 tapas:

2 fette spesse di speck cotto o di prosciutto di Praga , 1 melanzana lunga  , Tête de Moine, prezzemolo

Preparate con l’apposita macchinetta dei riccioli di formaggio ; se non avete l’attrezzo potete tagliare delle fette sottili di formaggio

tete ok

Tagliate delle fette sottili di melanzane ; a questo punto potete scegliere se grigliarle o friggerle , io le ho grigliate . Una volta cotte tenetele al caldo . Al posto delle melanzane potete grigliare eventualmente anche le zucchine.

Prendete una padella antiaderente e mettetela sul fuoco alto. Quando la padella sarà calda fate cuocere ,senza l’aggiunta di olio, le fette di speck o prosciutto fino a che non avranno una bella crosticina abbrustolita .

Assembliamo il piatto: sopra la fetta di speck disponete una o più fette di melanzane(dipende dalla grandezza ) e sopra la melanzana i riccioli di formaggio a vostro piacere. Il formaggio a contatto con lo speck e la melanzana caldi si scioglierà e formerà una gustosa cremina!

Spolverate con prezzemolo per guarnire!

 

“Carpiun Diem”…e Carpione Sia!

carpione

Una vera tradizione non è la testimonianza di un passato concluso, ma una forza viva che anima e informa di sé il presente.
Ígor Stravinskij

*

Estate è freschezza del cibo,  sapori che ci attraggono,  abbracci del vento del mare che ci ricordano le estati passate…estate…è un pò Carpione!

Almeno per noi che viviamo in Piemonte, questa pietanza che sa bene come adattare la tradizione a carne pesce, verdura, uova, ci ritrova suoi graditi ospiti tutte le estati accogliendoci con la sua pungente freschezza.

8 zucchine

6 fusi di pollo

1 grande cipolla bionda

20 foglie di salvia

2 spicchi di aglio

2 bicchieri di vino bianco

1/2 bicchiere di aceto di vino bianco

1 spicchio di aglio per il pollo

5 foglie di salvia e 2 rametti di rosmarino per il pollo

1/2 bicchiere di vino bianco per il pollo

sale

pepe

olio extravergine

olio per friggere

tagliate le zucchine a bastoncini di circa 1 cm x 4cm

asciugatele bene e fatele friggere in olio ben caldo.

Ponete le zucchine in una ciotola, salatele e fatele raffreddare.

In una casseruola invece ponete un filo di olio extravergine uno spicchio di aglio, le 5 foglioline di salvia ed il rosmarino e fate rosolare bene le coscette di pollo, irrorate con il 1/2 bicchiere di vino bianco, lasciate evaporare , aggiustate di sale e pepe e portate a cottura i fusi in maniera che risultino ben rosolati e croccanti.

Una volta che le coscette di pollo saranno cotte, ponetele a raffreddare in un piatto.

Mentre friggete le zucchine e cuocete i fusi preparate un trito finissimo con le foglie di salvia ed i 2 spicchi di aglio.

Tagliate molto fine la cipolla lasciandola però a rondelle e mettetela ad appassire un un tegame con un filo di olio extravergine.

Una volta appassita aggiungete per 1 minuto il trito di aglio e salvia, giusto il tempo di una rimescolata.

Unite il vino bianco e l’aceto e lasciate sobbollire per 7/8 minuti.

Unite in un contenitore le zucchine ed il pollo, e versateci sopra la marinatura.

Fate intiepidire il contenitore prima di riporlo in frigo.

Il carpione è un piatto freddo quindi preparatelo almeno il giorno prima di consumarlo e ricordate che potrete conservarlo per alcuni giorni in frigorifero.

Sweet Flan O’Mine…Flan al Caramello e Amaretti!

flan 3 ok

“La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella”

Anthelme Brillat-Savarin

Questa è la ricetta di un buonissimo dolce che viene preparato in famiglia da due generazioni! Lo ripropongo nella sua ricetta originale! per la preparazione è necessario munirsi di una tortiera antiaderente da forno con il buco in mezzo

Ingredienti

10 uova, 1 litro di latte , 200 gr di amaretti , 1 bicchierino di rum, 1 scorza di limone  grattugiata, 2 cucchiai di zucchero, 2 cucchiai di farina bianca 00

Per il caramello: 350 gr zucchero , 150 gr acqua

Sbattere i tuorli con lo zucchero, il rum , la farina e la scorza del limone.

Montare a neve gli albumi.

Sbriciolare gli amaretti in un’ampia pentola e mescolarli con  il latte freddo.  Aggiungere poco per volta gli altri ingredienti preparati precedentemente (le uova sbattute  e gli albumi montati) .

Far caramellare dell zucchero nella tortiera che utilizzerete per il  dolce e che metterete in forno (oppure comprate il caramello già preparato) . Per preparare il caramello: mettere lo zucchero nella tortiera , versare l’acqua ,mescolare e portare a ebollizione . Mescolate fino ad ottenere il colore desiderato più chiaro o più scuro. Per questa preparazione è necessario un caramello chiaro ambrato.

Una volta che il caramello è pronto potete aggiungere il composto .

Preriscaldare il forno a 170 gradi.

Preparare una teglia o un’ampia pentola con dell’acqua che avrete portato a ebollizione. Mettere all’interno della teglia con l’acqua la tortiera in modo che in forno cuocia a bagnomaria. Infornare a 170 gradi ventilato  per 40 minuti .

Risotto dei 4 Cantoni…con Tête de Moine e Erbette!

risotto 1 ok

” La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso”

Nicolas de Chamfort

Per questo risotto ho usato un formaggio molto particolare, si chiama Tête de Moine , è un formaggio svizzero molto “odoroso” e molto gustoso che viene tagliato con uno speciale attrezzo che vi mostro qui sotto chiamato girolle .

tete ok

Questo formaggio a pasta semi – morbida dà il massimo se unito ad altri ingredienti in preparazioni in cui possa essere sciolto

Ingredienti x 2 persone

200 gr riso, 1 scalogno, 1 bicchiere di vino bianco, trito di spezie miste: io ho usato salvia (5/6 foglie), maggiorana un paio di rametti) , timo (5/6 rametti) e erba cipollina ( a piacere in base al vostrog usto) tutte tritate finemente  , Tête de Moine (almeno una dozzina di fiocchi come da foto) ,1/2 litro brodo di verdura ,  olio di semi, sale

Tritare finemente lo scalogno e lasciarlo soffriggere nella pentola a fuoco basso .

Aggiungere il riso e fatelo tostare.

Versare il vino bianco e lasciatelo sfumare.

Procedere come un risotto classico aggiungendo ogni tanto un paio di mestoli di brodo mantecando continuamente .

A metà cottura aggiungere le erbette tritate e metà fiocchi di formaggio.

Proseguire con la cottura del riso fino a quando sarà cotto ( in tutto circa 12/15 minuti a seconda del riso che utilizzate) e aggiungere il formaggio rimasto .

Lasciate riposare qualche minuto e servire!

Buon risottappetito!

 

 

 

 

 

Se Son Pere Glasseranno…Pere alla glassa di Negroamaro del Salento

pere al negroamaro del salento
Le vere passioni hanno un loro istinto molto preciso. Mettete un piatto di frutta davanti a un goloso; non si sbaglierà, sceglierà, anche a occhi chiusi, il frutto migliore.
Honoré de Balzac
Semplice dolce e di grande effetto, non pensate alla pera cotta come dessert invernale, al contrario servitela fredda a o temperatura ambiante e gustatevi questa delizia.
1 bottiglia di Negroamaro del Salento
500 ml di acqua
500 ml di zucchero
4 o 5 pere Abate
cannella q.b.
Mettete in una pentola capiente il vino, l’acqua, lo zucchero, la cannella (non vi ho dato la quantità perchè è molto personale….ma consiglio di aggiungerne un pizzico anche a chi non preferisce questa spezia…perchè dona a questo dessert un tocco in più).
Una volta raggiunto il bollore aggiungete le pere mantenendo la fiamma media e fate cuocere una ventina di minuti…a seconda della grandezza delle pere. Per una cottura ottimale consiglio di impostare un time a 10 minuti controllare la cottura e proseguire  per il tempo rimanente tenendo conto che il frutto deve rimanere croccante.
Prelevate le pere dal vino, trasferite il liquido in un tegame più piccolo e lasciate bollire fino a che non si trasformerà in una meravigliosa glassa (….tempo previsto circa 45 minuti e fuoco abbastanza vivace)
La parte alcolica del vino sarà evaporata e lo zucchero farà il suo lavoro….quando la consistenza vi sembra abbastanza densa spegnete pure, raffreddandosi si addenserà ancora  di più.
Servite le pere accompagnate dalla Glassa, l’accoppiata con il gelato alla vaniglia … val bene una pera… guarnite con qualche fogliolina di menta.

Ciak si Mangia! Torta Salata con Asparagi e Caciocavallo

torta salata ok

“Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio”

Oscar Wilde

Ricetta veloce ideale come  antipasto o come piatto unico con verdura di stagione!

Ingredienti

1 uovo e 1 tuorlo, 200 ml panna liquida, 1 rotolo pasta brisé,caciocavallo
foglie di costa (q.b),1 mazzo di asparagi, sale, pepe

Lavare le foglie di costa , tagliare la parte verde e  sbollentare per  pochi minuti solo per ammorbidirle.

Cuocere al vapore gli asparagi fino a che non diventino morbidi; potete eventualmente anche farli bollire.

Una volta che la verdura si sarà raffreddata , tagliare le costa a striscioline e gli asparagi a tocchettini.

In una ciotola  mescolare le uova, la panna , le verdure e aggiungere 4 cucchiai di caciocavallo grattugiato. Salare e pepare a vostro gusto.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

In una teglia stendere la carta forno e la pasta brisé alzando bene i bordi i modo che l’impasto non fuoriesca.

Versare il composto e cuocere a forno ventilato per 30 minuti (o fino a quando vedrete che la torta sia colorita e la pasta brisé sia cotta)

Lasciar riposare per 5 minuti e servire!

 

Gioielli dal Regno di Boemia: i Buchteln!

buchteln 2 ok

” Se non hanno pane…che mangino Brioches!”

(cit. Maria Antonietta)

I Buchteln sono una via di mezzo tra un panino dolce  e un krapfen e sono dei dolcetti ripieni  originari della Boemia, ma potete trovarli anche in Austria e Ungheria !

Ingredienti

400 grammi farina 00, 25 grammi lievito di birra (a cubetti o in polvere),60 grammi di zucchero, 2 cucchiai zucchero a velo  2 uova , 120 ml di latte, burro, sale, rum , marmellata a piacere o crema di cioccolato. Coppapasta diametro circa 8 cm , pennello.

Intiepidire il latte e mescolarci dentro il lievito e i 60 grammi di zucchero.Lasciare il composto nel formo a 50 gradi per 20 minuti (per attivare il lievito).

Sciogliere 3 cucchiai di burro .

In una ciotola mescolare il burro, le uova, lo zucchero a velo , un pizzico di sale e 1 cucchiaio di rum.

Aggiungere la farina poco per volta e mescolare (io ho messo tutto nel robot da cucina per fare più in fretta ma se volete fare esercizio potete fare anche a mano)

Unire il liquido che avete lasciato riposare e mescolare fino ad ottenere un impasto elastico e umido.

Lasciare lievitare al coperto per 20 minuti.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Riscaldate altri 3 cucchiai di burro e tenetelo da parte .

imburrate e infarinate una pirofila antiaderente.

Stendere l’impasto delicatamente , non sottile e col il coppapasta tagliare la pasta  in dischetti (infarinatevi le mani perchè l’impasto rimane un po’ appiccicoso) . Al centro del disco  mettete un cucchiaino di marmellata e chiudete bene  formando delle palle.

Disponete le palle una vicino all’altra cercando di lasciare  la parte di chiusura sotto a contatto con la pirofila.

Spennellare col burro le pagnottine e cuocere a forno ventilato 180 gradi per 30 minuti

Risultato:

buchteln1 ok

I paninetti si gonfieranno e si uniranno tra loro formando un dolce unico che poi usciti dal forno potrete spolverare con lo zucchero a velo e staccare in porzioni !