Ogni Pentola ha il Suo Coperchio…Ogni Raviolo il Suo Ripieno. Ravioli ai 3 sapori.

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Mi piacciono i baci in fronte, la pasta fatta in casa, la musica improvvisata, la sincerità, insomma tutte le cose che la gente non fa più. (Anonimo)

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La domenica ha un sapore ricco di ricordi ed oggi questa é la mia : Ravioli ricotta e spinaci, Ravioli ricotta e parmigiano, Ravioloni ricotta e merluzzo.

Ehm…Scusate avevamo voglia di Ravioli.

Per la pasta all’ uovo

800 gr farina

8 uova (1 uovo ogni 100gr farina)

un pizzico di sale

Per i ripieni

Ricotta e spinaci: 150 gr ricotta~100 gr spinaci bolliti~70 gr parmigiano~1 tuorlo d’uovo~sale e pepe

Ricotta e parmigiano: 150 gr ricotta~150 gr parmigiano~1 tuorlo d’uovo~ sale e pepe

Ricotta e merluzzo: 150 gr merluzzo~50 gr ricotta~50 gr circa pangrattato~ 1 tuorlo d’uovo~ poco prezzemolo tritato~ sale e pepe

Facciamo la pasta sistemando la farina in un contenitore capiente ed aggiungendo le uova una per volta mescolando inizialmente con una forchetta poi, una volta terminate le uova e quando l’impasto risulta compatto, trasferitelo su un piano di lavoro infarinato.

Lavorare bene per circa 10 minuti. Se l’impasto dovesse sembrarvi poco liscio e difficile da lavorare…lasciatelo riposare qualche minuto in maniera che “recuperi un po’ lo stress”(…é comprensibile, sente tutta la responsabilità del pranzo della domenica) poi riprendete a lavorarlo.

Preparate i ripieni, uno alla volta, in 3 ciotole separate amalgamando insieme tutti gli ingredienti e metteteli in frigo.

Con l’aiuto di una macchina per la pasta stendete l’impasto fino ad ottenere delle strisce di pasta sottili. Preparatele più o meno della stessa lunghezza in maniera che, non appena scelti i copapasta che più vi piacciono possiate sistemare il ripieno su di esse e sovrapporre…Non prima di avere inumidito bene i bordi con l’aiuto di acqua e pennello. Una volta sovrapposte le strisce di pasta é fondamentale far uscire bene l’aria intorno al ripieno schiacciando con i polpastrelli. Tagliate I ravioli con il copapasta e poneteli su una tovaglia cosparsa di farina o meglio farina di mais che aiuterá i ravioli a seccare.

Condite a vostro piacimento, io li ho preferiti semplicemente burro e salvia per gustare al meglio i ripieni.

Buona Domenica

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Metti Una Sera a Cena … con Bugs Bunny! Carotine Aromatiche al Forno.

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L’arancione è il sole del mattino che attraversa il cielo e il colore di un tizzone ardente nel mezzo di un falò sulla spiaggia. E’ la foglia in autunno, le carote in una zuppa di verdure in una fredda giornate di inverno…

Aly Martinez

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Se avrete la fortuna di imbattervi in queste deliziose mini carotine molto decorative e dal gusto intenso, non perdete l’occasione di gustarle nella loro semplicità e soprattutto di regalare una nota di colore e di classe alla vostra tavola…veramente con il minimo sforzo poichè tutto il lavoro lo fanno loro, piccoli ma poderosi  doni di madre natura.

Carotine baby

Aglio

Salvia

Sale

Pepe

Olio Extravergine

Queste carotine non hanno bisogno di essere pelate ma vanno lavate con grande cura non privandole delle loro foglie tanto decorative.

Lasciate per un’oretta le carotine a marinare in poco olio extravergine, sale, pepe, aglio e qualche foglia  di salvia.

Accendete il forno a 150°C.

Quando il forno è caldo trasferite le carotine sulla teglia da forno sulla quale avrete sistemato un foglio di carta forno.

Cuocete per non più di 15/20 minuti, le carotine saranno croccanti…proprio come le gradisce il Sig Bunny.

Chiamami Frufrù, sarò il tuo Ragù: Agnolotti al Ragù Bolognese!

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“La cucina è diventata un’arte, una scienza nobile; i cuochi sono dei gentiluomini”

Robert Burton

Oggi pubblichiamo un classicone della cucina, il ragù! esistono molti tipi di ragù a seconda della carne che utilizzate e dell’utilizzo del passato di pomodoro o  meno, questa mia versione si rifà al ragù classico bolognese !

INGREDIENTI

500 grammi di carne tritata di vitello, 500 ml di passato di pomodoro (io ho utilizzato la passata di pomodoro Pomì ) , 1 carota, 2 gambi di sedano, 1 cipolla gialla, 1 bicchiere di vino rosso (ad esempio un dolcetto) ,1 cucchiaio di concentrato di pomodoro ,1 dado, olio di semi, burro, sale

Tritate carota , sedano e cipolla e fateli soffriggere insieme a un cucchiaio di olio e un cucchiaio di burro. Aggiungete la carne tritata e fate cuocere a fuoco vivace finchè non vedrete la carne parzialmente cotta. Aggiungere un pizzico di sale e il concentrato di pomodoro. Mescolate e lasciate amalgamare gli ingredienti tra loro.

Sfumate con il vino rosso. Una volta che il vino si sarà consumato aggiungere la passata di pomodoro, un bicchiere di acqua , il dado e ancora un pizzico di sale ( a seconda dei vostri gusti) .

Lasciar cuocere a fuoco basso per almeno 1 ora . Se volete il sugo più concentrato e corposo  lasciate sul fuoco ancora mezz’ora.

Condite la vostra pasta fresca , io ho usato il sugo sugli  agnolotti ma  ancora meglio  su  una tagliatella!

 

Somewhere Over the Rainbow: Insalata di Agrumi , Radicchio, Indivia e Mandorle!

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“A carnevale ogni scherzo vale, ma che sia uno scherzo che sa di sale”

(Proverbio)

Questa ricetta me l’ha passata la mia mamma  , un’insalata di agrumi particolare  e veloce da fare , i vostri ospiti rimarranno stupiti dall’incredibile gusto sprigionato dagli aromi e dalle spezie ! Il creatore di questa ricetta è il celebre Ottolenghi.

Ingredienti

1 arancia, 1 pomelo, 1 pompelmo, 1 radicchio, 1 indivia o lattuga, 80 grammi mandorle tritate, peperoncino, zenzero fresco, semi di finocchio,1 cucchiaio  aceto balsamico, olio di oliva , sale e pepe.

Tagliate l’insalata a pezzi; pelate gli agrumi a vivo e tagliate gli spicchi  a cubetti.

Per la salsa : tritate le mandorle finemente . Per il quantitativo delle spezie scegliete voi in base ai vostri gusti. Mescolate insieme l’olio, le mandorle tritate, 1 cucchiaio di  coriandolo , lo zenzero fresco grattugiato , 1 cucchiaino di  peperoncino , 1 cucchiaio di semi di finocchio e l’aceto. Salate e pepate .

Condite l’insalata e servite come antipasto oppure come contorno ad un secondo.

 

Non è Mica la Solita Zucca! Tagliolini al Tartufo alla crema di Zucca e Red Chard

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Io avrei detto alla fata turchina “La zucca no che mi serve per i ravioli”.

Anonimo

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500gr zucca (peso senza buccia)

2 spicchi d’aglio

200 ml panna liquida

olio extravergine

sale

pepe

Brodo vegetale

500 gr tagliolini al tartufo

Tagliate la zucca a cubetti ponetela su una teglia da forno, cospargetela di sale e mettetela a cuocere a 150°C per circa 30 minuti.

Una volta cotta mettetela in una ampio tegame dove avrete fatto imbiondire gli spicchi di aglio con un filo di olio, fate cuocere ancora per qualche minuto la zucca irrorandola con del brodo vegetale fino a quando non si sarà sfaldata quasi completamente ed il suo volume  nel tegame sarà aumentato quasi del doppio.

Frullate il composto con un mixer ad immersione, aggiustate di sale e di pepe ed aggiungete la panna liquida.

Fate cuocere i tagliolini in acqua salata scolateli e condite con la crema di zucca e foglie di *Red Chard

*  Red Chard è una varietà di bietola chiamata anche  “bieta rossa” originaria del Mediterraneo. Il sapore è delicato senza note di amaro. Contiene sali minerali e vitamine. Può essere consumata sia cruda che cotta e stufata come gli spinaci.

 

 

Pranziamo Insieme,Tu cosa Borty? Insalata d’Inverno con Finocchi, Cavolo Rosso Noci e Arance…

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Fare una buona insalata significa che si è un brillante diplomatico; il problema è identico in entrambi i casi: sapere con esattezza quanto olio mescolare col proprio aceto.
Oscar Wilde
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Per una bella e buona insalata non occorre attendere l’estate!
Anzi, basta avere la nostra fortuna ed avere una colleghina amorevole, bionda, un po’ British, plurimamente mamma e sempre con l’idea giusta al momento giusto …e fu così che, per un pranzo di lavoro ci ha portato questa insalata invernale che ho avuto l’onore di poter replicare.
1/2 cavolo rosso
2 finocchi
noci
1 arancia
succo d’arancia
olio extravergine
sale
 senape
miele
Tagliate finemente il cavolo rosso ed i finocchi con la mandolina.
Pelate a vivo un’arancia ed aggiungetene qualche spicchio al cavolo ed ai finocchi cui aggiungerete ancora i gherigli delle noci sminuzzate.
Preparate un’emulsione con Olio extravergine, succo d’arancia, sale, 1 cucchiaino di senape e 1 di miele – aggiustate secondo il vostro gusto .
Condite e godetevi questa fresca delizia invernale.

E Adesso sono Broccoli Tuoi! Mezza Maniche con Broccoli e Nduja e Olive e Caciocavallo!

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” Chi lega la capra al cavolo non ritrova ne´ capra ne´ cavolo” (anonimo)

Questo è un primo semplicissimo ma molto gustoso preparato sempre con la nduja calabrese e le olive taggiasche liguri e il caciocavallo pugliese!

Ingredienti x 2 persone:

200 grammi mezze maniche rigate, 2 broccoli piccoli, nduja , 150 grammi caciocavalli, olive taggiasche denocciolate e olive verdi denocciolate q.b, 1 spicchio d’aglio  olio di semi.

Fate bollire i broccoli finchè non si ammorbidiscono. Tagliateli grossolanamente.

Mettete l’acqua per la pasta a bollire.

In una padella antiaderente fate soffriggere nell’olio lo spicchio d’aglio. Una volta diventato dorato toglietelo e aggiungete un cucchiaio di nduja (quantità variabile a secondo del vostro gusto o del vostro grado di tolleranza del piccante) che farete sciogliere a fuoco basso. Tagliate le olive a pezzettini (io ne ho usate 1 cucchiaio di taggiasche e 1 cucchiaio di verdi) e unitele al soffritto.

Lasciate cuocere aggiungendo un mestolo di acqua di cottura.

Aggiungete il broccolo e mantecate il sugo per far amalgamare tutti gli ingredienti.

Fate cuocere la pasta e nel frattempo aggiungete al sugo 1 mestolo di acqua di cottura e 2 cucchiai di caciocavallo grattugiato.

A metà cottura della pasta versatela nella padella del sugo per farla risottare. Cuocete per circa altri 7/8 minuti  a fuoco medio aggiungendo acqua se necessario .

 

 

Facce da Pici: Pici alla Crema di Carciofi!

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“Non ci sente mai soli mentre si mangiano gli spaghetti. Richiedono troppa attenzione”
(Robert Morley)

Questa ricetta arriva da mio cognato Diego che si diletta in cucina e che  ci offre spunti per nuove ricette!

Ingredienti

500 grammi di pici o spaghetti freschi, 5 carciofi , 1 cipolla, 1 bicchiere di vino bianco, 4 cucchiai di parmigiano, prezzemolo, olio di oliva q.b.

Pulite i carciofi e metteteli in una ciotola con acqua e limone per non farli ossidare.

Tritate la cipolla e fatela soffriggere in una padella antiaderente con un paio di cucchiai di olio. Aggiungere i carciofi tagliati a pezzi e il prezzemolo , lasciare cuocere per pochi minuti.

Versare il vino bianco ,  sfumare, aggiungere mezzo bicchiere d’acqua e cuocere a fuoco lento finchè i carciofi non si saranno ammorbiditi totalmente.

Mettere l’acqua per la pasta a bollire.

Frullare i carciofi  grossolanamente per pochi secondi affinchè non tutto il sugo sia ridotto in crema ma rimanga qualche pezzettino di carciofo. Aggiungere il parmigiano.

Bollire i pici per qualche minuto , scolarli prima del termina della cottura e versali nella padella nel sugo per ultimare la  mantecatura

 

Prendi La Nduja e Trattala Male…Salsiccia e Fagioli Mantecati con la Nduja!

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Questa volta proponiamo una ricetta invernale per stomaci forti! La classica salsiccia e fagioli ma rivisitata con l’aggiunta della nduja, buonissimo salame calabrese a pasta morbida piccantissimo! L’aggiunta della passata classica Pomì regala al sughetto un’ottima consistenza al piatto!

Ingredienti x 2 persone

400 grammi salsiccia, 1 scatola di fagioli borlotti precotti, 1 scalogno, 1 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di nduja , 1 confezione da 500 grammi di passata di pomodoro, alloro, salvia e rosmarino, olio di semi, sale.

Tagliare la salsiccia a pezzettini e farla rosolare in una padella antiaderente  a fuoco vivace . Io non metto olio in padella ma se preferite potete aggiungere un paio di cucchiai. Una volta rosolata, spegnere il fuoco e metterla da parte.

Mettere lo scalogno tritato a soffriggere a fuoco basso  in una capiente  casseruola con 3 cucchiai di olio di semi . Aggiungere la nduja (per la quantità basatevi sul vostro gradi di resistenza al piccante!) e lasciare che si sciolga.

A questo punto aggiungete la salsiccia rosolata e sfumate con il vino bianco.

Aggiungere i fagioli, la passata , i gusti (qualche foglia di alloro, salvia e rosmarino) , il sale e lasciare cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti. Se il sugo vi sembra troppo denso aggiungete mezzo bicchiere di acqua calda.

Servite ben caldo con qualche fetta di pane abbrustolito!