Non è Mica la Solita Zucca! Tagliolini al Tartufo alla crema di Zucca e Red Chard

zucca e tartufo.jpeg

*

Io avrei detto alla fata turchina “La zucca no che mi serve per i ravioli”.

Anonimo

*

500gr zucca (peso senza buccia)

2 spicchi d’aglio

200 ml panna liquida

olio extravergine

sale

pepe

Brodo vegetale

500 gr tagliolini al tartufo

Tagliate la zucca a cubetti ponetela su una teglia da forno, cospargetela di sale e mettetela a cuocere a 150°C per circa 30 minuti.

Una volta cotta mettetela in una ampio tegame dove avrete fatto imbiondire gli spicchi di aglio con un filo di olio, fate cuocere ancora per qualche minuto la zucca irrorandola con del brodo vegetale fino a quando non si sarà sfaldata quasi completamente ed il suo volume  nel tegame sarà aumentato quasi del doppio.

Frullate il composto con un mixer ad immersione, aggiustate di sale e di pepe ed aggiungete la panna liquida.

Fate cuocere i tagliolini in acqua salata scolateli e condite con la crema di zucca e foglie di *Red Chard

*  Red Chard è una varietà di bietola chiamata anche  “bieta rossa” originaria del Mediterraneo. Il sapore è delicato senza note di amaro. Contiene sali minerali e vitamine. Può essere consumata sia cruda che cotta e stufata come gli spinaci.

 

 

Annunci

Pranziamo Insieme,Tu cosa Borty? Insalata d’Inverno con Finocchi, Cavolo Rosso Noci e Arance…

oSSS7Cz.jpeg

*

Fare una buona insalata significa che si è un brillante diplomatico; il problema è identico in entrambi i casi: sapere con esattezza quanto olio mescolare col proprio aceto.
Oscar Wilde
*
Per una bella e buona insalata non occorre attendere l’estate!
Anzi, basta avere la nostra fortuna ed avere una colleghina amorevole, bionda, un po’ British, plurimamente mamma e sempre con l’idea giusta al momento giusto …e fu così che, per un pranzo di lavoro ci ha portato questa insalata invernale che ho avuto l’onore di poter replicare.
1/2 cavolo rosso
2 finocchi
noci
1 arancia
succo d’arancia
olio extravergine
sale
 senape
miele
Tagliate finemente il cavolo rosso ed i finocchi con la mandolina.
Pelate a vivo un’arancia ed aggiungetene qualche spicchio al cavolo ed ai finocchi cui aggiungerete ancora i gherigli delle noci sminuzzate.
Preparate un’emulsione con Olio extravergine, succo d’arancia, sale, 1 cucchiaino di senape e 1 di miele – aggiustate secondo il vostro gusto .
Condite e godetevi questa fresca delizia invernale.

E Adesso sono Broccoli Tuoi! Mezza Maniche con Broccoli e Nduja e Olive e Caciocavallo!

broccolo 1 ok

” Chi lega la capra al cavolo non ritrova ne´ capra ne´ cavolo” (anonimo)

Questo è un primo semplicissimo ma molto gustoso preparato sempre con la nduja calabrese e le olive taggiasche liguri e il caciocavallo pugliese!

Ingredienti x 2 persone:

200 grammi mezze maniche rigate, 2 broccoli piccoli, nduja , 150 grammi caciocavalli, olive taggiasche denocciolate e olive verdi denocciolate q.b, 1 spicchio d’aglio  olio di semi.

Fate bollire i broccoli finchè non si ammorbidiscono. Tagliateli grossolanamente.

Mettete l’acqua per la pasta a bollire.

In una padella antiaderente fate soffriggere nell’olio lo spicchio d’aglio. Una volta diventato dorato toglietelo e aggiungete un cucchiaio di nduja (quantità variabile a secondo del vostro gusto o del vostro grado di tolleranza del piccante) che farete sciogliere a fuoco basso. Tagliate le olive a pezzettini (io ne ho usate 1 cucchiaio di taggiasche e 1 cucchiaio di verdi) e unitele al soffritto.

Lasciate cuocere aggiungendo un mestolo di acqua di cottura.

Aggiungete il broccolo e mantecate il sugo per far amalgamare tutti gli ingredienti.

Fate cuocere la pasta e nel frattempo aggiungete al sugo 1 mestolo di acqua di cottura e 2 cucchiai di caciocavallo grattugiato.

A metà cottura della pasta versatela nella padella del sugo per farla risottare. Cuocete per circa altri 7/8 minuti  a fuoco medio aggiungendo acqua se necessario .

 

 

Facce da Pici: Pici alla Crema di Carciofi!

pici ok

“Non ci sente mai soli mentre si mangiano gli spaghetti. Richiedono troppa attenzione”
(Robert Morley)

Questa ricetta arriva da mio cognato Diego che si diletta in cucina e che  ci offre spunti per nuove ricette!

Ingredienti

500 grammi di pici o spaghetti freschi, 5 carciofi , 1 cipolla, 1 bicchiere di vino bianco, 4 cucchiai di parmigiano, prezzemolo, olio di oliva q.b.

Pulite i carciofi e metteteli in una ciotola con acqua e limone per non farli ossidare.

Tritate la cipolla e fatela soffriggere in una padella antiaderente con un paio di cucchiai di olio. Aggiungere i carciofi tagliati a pezzi e il prezzemolo , lasciare cuocere per pochi minuti.

Versare il vino bianco ,  sfumare, aggiungere mezzo bicchiere d’acqua e cuocere a fuoco lento finchè i carciofi non si saranno ammorbiditi totalmente.

Mettere l’acqua per la pasta a bollire.

Frullare i carciofi  grossolanamente per pochi secondi affinchè non tutto il sugo sia ridotto in crema ma rimanga qualche pezzettino di carciofo. Aggiungere il parmigiano.

Bollire i pici per qualche minuto , scolarli prima del termina della cottura e versali nella padella nel sugo per ultimare la  mantecatura

 

Prendi La Nduja e Trattala Male…Salsiccia e Fagioli Mantecati con la Nduja!

nduja ok 2

Questa volta proponiamo una ricetta invernale per stomaci forti! La classica salsiccia e fagioli ma rivisitata con l’aggiunta della nduja, buonissimo salame calabrese a pasta morbida piccantissimo! L’aggiunta della passata classica Pomì regala al sughetto un’ottima consistenza al piatto!

Ingredienti x 2 persone

400 grammi salsiccia, 1 scatola di fagioli borlotti precotti, 1 scalogno, 1 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di nduja , 1 confezione da 500 grammi di passata di pomodoro, alloro, salvia e rosmarino, olio di semi, sale.

Tagliare la salsiccia a pezzettini e farla rosolare in una padella antiaderente  a fuoco vivace . Io non metto olio in padella ma se preferite potete aggiungere un paio di cucchiai. Una volta rosolata, spegnere il fuoco e metterla da parte.

Mettere lo scalogno tritato a soffriggere a fuoco basso  in una capiente  casseruola con 3 cucchiai di olio di semi . Aggiungere la nduja (per la quantità basatevi sul vostro gradi di resistenza al piccante!) e lasciare che si sciolga.

A questo punto aggiungete la salsiccia rosolata e sfumate con il vino bianco.

Aggiungere i fagioli, la passata , i gusti (qualche foglia di alloro, salvia e rosmarino) , il sale e lasciare cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti. Se il sugo vi sembra troppo denso aggiungete mezzo bicchiere di acqua calda.

Servite ben caldo con qualche fetta di pane abbrustolito!

 

 

 

Parlerò Solo in Presenza del mio Avocado…Guacamole a Modo Mio!

guaca 2

Per un aperitivo veloce e sfizioso da accompagnare con crostini o nachos!

Ingredienti

2 avocado maturi, 1 limone o lime , pomodorini ciliegini, sale, olio di semi, peperoncino o tabasco, 1 scalogno

Spelare gli avocado , tagliarlo a cubetti e spremere  il succo del limone (per non farlo annerire). Con l’aiuto di una forchetta ridurre in crema l’avocado (va bene se rimangono dei pezzettini interi) .

Tagliare i pomodorini a cubetti e aggiungerli all’avocado.

Salare secondo il vostro gusto e aggiungere un paio di cucchiai di olio. Mescolare per far amalgamare gli ingredienti.

Aggiungere lo scalogno tritato e il peperoncino tritato (anche qua secondo il vostro gusto). Al posto del peperoncino ho aggiunto abbondante tabasco. Dare un’ultima mescolata , mettere in frigo e servire fresco!

 

 

Son Cascata dal Pero…Muffin alla Gorgo e Succo di Pera!

papagni 1 ok

La vita senza amore è come un albero senza fiori o frutta.
(Khalil Gibran)

Come utilizzare un succo di pera in modo non convenzionale? semplice! facendo dei mini muffin salati al gorgonzola! Io ho utilizzato il succo di frutta alla pera della Pomì gustoso e non troppo zuccherato, ideale per questa ricetta. Ideale per un simpatico aperitivo!

Ingredienti

200 grammi di farina, 200 ml di succo di frutta 1due3 Pomì alla pera, 1 bustina di lievito in polvere per pizza , 1 uovo, 120 grammi di gorgonzola, 2 cucchiai di parmigiano, sale , semi di papavero per guarnire, mezzo bicchiere di olio di semi ,  mini pirottini di carta .

Preriscaldare il forno a 215 gradi.

In una ciotola mescolare farina, lievito, uovo , succo di pera ,parmigiano e  olio. Aggiungere un paio di pizzichi di sale .

Tagliare  piccoli cubetti la gorgonzola e aggiungerlo nell’impasto che deve risultare non liquido ma abbastanza consistente . Se non fosse tale , aggiungere un poco di farina.

Disporre i pirottini dentro una pirofila antiaderente e con l’aiuto di un cucchiaino aggiungere poco impasto per ogni stampino (non esagerate perchè lievitando in cottura rischiano di deformarsi) . Spolverare con i semi di papavero e ancora una spolverata di parmigiano.

Cuocere a forno ventilato 215 gradi per 20/25 minuti finchè non risulteranno cotti e con un bel colore dorato (inserire uno stuzzicadenti all’interno per testare la cottura)

 

 

 

 

 

 

Chi l’Avrebbe Mai Detto (La Patata della Ponetto!)

SgQ97MD

*

Non sarebbe stupendo se venisse fuori che le patatine fritte ti fanno bene?
Charlie Brown

*

Questa ricetta…che sigla un po’ il nostro rientro, è dedicata alla nostra piccola “fragola”, alla quale auguriamo che questo possa essere un periodo meravigliosamente sereno e l’inizio di questa bella avventura che ci vedrà “zie” orgogliose ed amorevoli.

 patate

3 spicchi di aglio

rosmarino

olio extravergine

sale (grosso o fino)

Tagliare le patate a fette spesse 1 dito e farle bollire per non più di 4/5 minuti.

Scolare le patate e irrorarle con acqua fredda per fermare la cottura.

In una padella capiente far soffriggere gli spicchi di aglio ed il rosmarino.

Adagiare le fette di patata e farle rosolare bene da entrambi i lati fino a quando risulteranno deliziosamente croccanti.

Servire calde e salate, a piacere, con sale grosso o fino.

 

Eh niente…C’ha Preso er Ticchio de…Gnocchi alla Romana!

gnocchi alla romana

Non c’è spettacolo sulla terra più attraente di quello di una bella donna in atto di cucinare la cena per una persona che ama.
Tom Wolfe

*

1 litro e 1/2 di latte intero

375 gr di semolino

70 gr burro

100 gr parmigiano

3 tuorli

noce moscata

Condimento :

Burro fuso e erbe aromatiche

Ricotta salata di pecora

…e niente…nessuno mi ha potuto fermare…ho dovuto fare gli gnocchi alla romana.

Provateli : veloci, morbidi e golosi!

In un pentolino portate il latte a bollore con il burro, aggiungete il semolino a pioggia e cuocete per qualche minuto fino a far addensare il composto.

Spegnete ed aggiungete uova e parmigiano, mescolate vigorosamente.

Stendete su un piano di lavoro due fogli di carta forno e disponetevi all’interno il composto formando due cilindri allungati (tecnicamente detti …”salamoni”) e fate raffreddare.

Una volta freddi eliminate la carta forno e tagliate a fette spesse circa 1cm.

Disponete le fettine  un po’ sovrapposte un una pirofila da forno in quella disposizione tipica da gnocco alla romana!

In un tegame mettere una generosa porzione di Burro a fondere insieme alle erbette che più vi aggradano, io sul mio orto-balcone ho raccolto del timo al limone, rosmarino, salvia ed erba cipollina.

Irrorate gli gnocchi con il burro fuso aromatizzato e mettete in forno a 200°C per 20 minuti, quando saranno dorati togliete dal forno e grattugiate sugli gnocchi la ricotta salata.

Infornate nuovamente per altri 10 minuti più qualche minuto con grill.

…Ma che te lo dico affà…’na bontà!

Je Suis un peu Fatigué…mi Sento un po’ Stracchino nella Lasagna Bianca con Bietole e Salsiccia!

lasagna ok

“Mangiare è uno dei quattro scopi della vita… quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo”

Proverbio Cinese

Lasagna bianca buonissima utilizzando anche verdure inconsuete ma gustose!

Ingredienti x 4 persone

1 pacco di lasagne sottili all’uovo, 300 grammi di salsiccia , 200 grammi di stracchino, 150 grammi di parmigiano reggiano grattugiato, 300 grammi di coste o bietole, 200 grammi di pomodorini ciliegino  , 1 confezione di panna liquida, 2 spicchi di aglio , sale, pepe, olio di semi. Per la besciamella: 50 grammi di burro, 500 ml di latte , 3 cucchiai di farina .

Sbollentate le coste finchè i gambi non diventeranno morbidi; una volta cotti tagliate le foglie a strisce. Tagliate i gambi in tocchetti lunghi 1 dito.

Private la salsiccia della pelle, tagliatela a pezzettini e fatela rosolare in una padella antiaderente senza aggiungere olio .

Tagliate i pomodorini a metà.

In una padella ampia fate soffriggere a fioco lento l’aglio e disponete i pomodorini in modo che la parte umida sia a contatto con la padella; aggiungete le foglie delle bietole, le  la salsiccia. Salate e pepate.

Lasciate cuocere per 5 minuti lasciando che i pomodorini rilascino il liquido e aggiungete lo stracchino e la panna . Fate sciogliere il formaggio mescolando continuamente . Se il sugo vi sembra denso aggiungete 1 o 2  mestoli di acqua calda .

A questo punto potete aggiungere il parmigiano.

Preparate le besciamella: un un pentolino fate sciogliere il burro a fuoco basso. Una volta sciolto togliete dal fuoco, aggiungete i 3 cucchiai di farina e create la cosiddetta roux. Rimettete sul fuoco , aggiungete il latte , il sale e il pepe secondo vostro gusto e cominciate a mescolare con pazienza e di continuo finchè la besciamella non si sarà fatta. Mantenetela abbastanza compatta .

Ungete una pirofila. Per la lasagna io prendo i fogli di lasagna da far bollire, ma utilizzate tranquillamente quella che preferite.

Preriscaldate il forno a 200 gradi

Disponete il primo strato di pasta, aggiungete un cucchiaio di sugo a copertura di tutto lo strato di lasagna , aggiungete i gambi di bietola sparsi qua e là e ancora un po’ di parmigiano. Andate avanti per altri 2 strati e all’ultimo ricoprite con la besciamella.

Cuocete a forno ventilato per 25 minuti e la lasagna è pronta!