…Di Rotolo e Rotolo, Vi Presentiamo i Sausage Rolls!

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“In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia”

(Manuel Vàzquez Montalbàn)

Per un insolito aperitivo o per un veloce antipasto vi propongo la mia versione dei sausage rolls!

Ingredienti per 20 sausage rolls

400 gr salsiccia ,1 cipolla bianca, 1 confezione pasta sfoglia rettangolare,  200 grammi parmigiano ,tino, senape di Digione, 1 uovo, semi di papavero, olio di semi

Tritate la cipolla e fatela soffriggere a fuoco lento in  una padella antiaderente per pochi minuti . Private la salsiccia della sua pelle e disponetela in una ciotola insieme  alla cipolla tritata e il timo. Amalgamate il tutto fino a creare un composto omogeneo.

Preriscaldate il forno a 220 gradi.

Srotolate la sfoglia sul piano. Spennellate di abbondante senape l’interno della sfoglia.Tagliate la sfoglia per la lunghezza creando 3 lunghi rettangoli

Prendete il composto e ricomponete la forma della salsiccia all’interno della sfoglia lasciando libero 1 dito dal bordo superiore e inferiore . Cospargete la salsiccia di parmigiano .

Arrotolate la sfoglia attorno alla salsiccia. Sigillate bene la sfoglia magari con l’aiuto di una forchetta.

Sbattete 1 uovo e spennellate bene la superficie del rotolo.

Tagliate a rondelle (decidete voi la larghezza) .

Procedete allo stesso modo per le altre strisce di sfoglia.

Adagiate i bocconcini su una teglia ricoperta di carta forno e cuocete a 220 gradi ventilato per almeno 25 minuti. I rolls sono pronti quando la superficie è dorata

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Te lo Dico Chiaro e Tondo: Ho fatto le Polpette di Lenticchie!

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“Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare!
(George Bernard Shaw)

Proponiamo questa veloce ricetta per un simpatico aperitivo o un antipasto!

Ingredienti per 20 polpette

1 scatola di lenticchie precotte , 1 confezione da 80 gr. di robiola ,1 cipollotto o uno scalogno piccolo ,  1 uovo, 3/4 cucchiai di parmigiano reggiano, pangrattato,  olio da frittura, sale , pepe

Tritate lo scalogno o il cipollotto (a seconda del vostro gusto) molto finemente.

Scolate le lenticchie e versatele in una ciotola capiente. Unite l’uovo, il parmigiano,lo scalogno, la robiola e create una crema omogenea. Aggiustate di sale e pepe. Lasciate pure le lenticchie intere senza schiacciarle troppo in modo da dare corposità alla polpetta .

Per asciugare l’impasto e renderlo meno liquido , aggiungete una manciata di pangrattato finchè non otterrete un composto morbido ma compatto.

Lasciate riposare in frigo per 1 oretta.

Scaldate 2/3 dita di  olio da frittura in un pentolino alto .

Formante le polpette della grandezza che più vi piace e friggetele in olio ben caldo.

Le polpette sono pronte!

…e a Mezzanotte Cenerentola Perse la Tartina ! Su Pane Nero di Segale, al Salmone, Crescenza alla glassa di Aceto Balsamico e Finocchietto Selvatico

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I due odori più buoni e più santi son quelli del pane caldo e della terra bagnata dalla pioggia.
Ardengo Soffici

*

Pane Nero di Segale ai Cereali

200 gr di Crescenza

Salmone Norvegese  Affumicato

Finocchietto Selvatico

Glassa di Aceto Balsamico

Tartine che passione!

Un’idea veloce ma di sicuro effetto e non solo per la sera di Capodanno.

Tagliate a fette sottili il pane nero ai cereali e fatelo tostare su una piastra molto calda.

Preparate la crema con la crescenza e dell’ottima glassa di aceto balsamico e spalmatela su ogni fettina.

Ponete una fettina di salmone su ogni tartina, guarnite con finocchietto selvatico e teminate con un filo di glassa  a decorare ed insaporire ulteriormente le vostre tarte.

Mi Han Detto Che Ti Piacciono i Ragazzi Col Ciuffetto…di Calamaro!Con Pinoli, Olive, Capperi e Pesto!

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“Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo”

Ippocrate

Ingredienti 

per 3 persone

400 gr ciuffetti di calamaro, 1 cucchiaio di capperi, 2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate, 1 cucchiaio di pinoli, 300 gr pomodorini datterini, mezzo bicchiere vino bianco , paprika q.b., 4 fette pane da crostino ,pesto (oppure per farlo in casa  2 ciuffi grandi di basilico, pinoli,olio di oliva, pecorino)

Sciacquate in acqua fredda i ciuffetti, non necessitano  di pulizia ulteriore perchè sono molto piccoli .

Se decidete di non utilizzare il pesto già pronto ma prepararlo voi stessi potete cliccare qui per la ricetta .

In una padella antiaderente fate abbrustolire leggermente i pinoli; aggiungete i capperi e le olive e fate cuocere a fuoco lento per qualche minuto .

Tagliate a metà i pomodorini , aggiungeteli in padella e salate.

Fate cuocere a fuoco medio finchè i pomodorini non saranno leggermente appassiti. Aggiungere  una spolverata abbondante di paprika e mezzo bicchiere di vino bianco e sfumare.

Mentre il sughetto cuoce fate tostare le fette di pane e tagliatele a cubetti.

Ora potete alzare il fuoco e aggiungere i ciuffetti di calamaro. I ciuffetti cuociono abbastanza velocemente , fateli cuocere amalgamandoli con il sugo per una decina di minuti .

Prepariamo il piatto: fate un letto di crostini e versateci sopra i ciufetti con tutto il suo sugo in modo che il pane prenda bene il sugo. Con un cucchiaino spolverate qua e là con il pesto .

Buon ciuffappetito!

Straziami ma di Camembert Saziami!

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“Sono un debole, ho la forza di volontà di un sorcio davanti al formaggio”

Jeff Bridges

Con questa ricetta voglio darvi un’idea alternativa per un delizioso piatto unico velocissimo da fare e davvero gustoso! Una goduria per il palato poter immergere l’insalata e il prosciutto nel formaggio fuso!

Ingredienti  x 2 persone

2 formaggette Camembert mignon (oppure una di normale grandezza), 1 confezione di insalata mista (a vostro piacere), 2 etti di prosciutto crudo, parmigiano reggiano, olio Evo, olio di semi,senape di Dijon, timo, rosmarino

Preriscaldate il forno a 220 gradi .

Prendete una cocotte che possa contenere la forma di formaggio e ungetela molto bene con dell’olio di oliva. Tritate il timo e il rosmarino e spargetelo sopra la formaggetta che avrete nel frattempo inserito nella cocotte.

Versate ancora un filo d’olio  sopra la formaggetta e coprite con un foglio di alluminio che avrete precedentemente bucherellato con uno stuzzicadenti.

Cuocere a forno ventilato a 220 gradi per mezz’ora.

Mentre il camembert cuoce potete assemblare l’insalata. Emulsionate 2 cucchiai di olio evo, 2 cucchiai di olio di oliva e mezzo cucchiaino di senape cercando di formare una cremina morbida (variate la quantità di senape in base ai vostri gusti.

Versate su un tagliere o sul piatto l’insalata e condite con dei cucchiaini sparsi di olio alla senape. Posizionate sopra le fette di prosciutto e le scaglie di parmigiano a vostro piacere.

Sfornate il camembert e tenetelo bello caldo di fianco all’insalata!

Et voilà buon camembertappetito!

Tapa Montagnard: Speck Cotto alla Piastra con melanzane Grigliate e Tête de Moine

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“Nessuno può essere saggio a stomaco vuoto”

(G. Heliot)

Per questa ricetta ho utilizzato il formaggio svizzero Tête de Moine che vi ho presentato  cucinato nel risotto dei 4 Cantoni

Questo saporito formaggio si presta anche per veloci aperitivi o antipasti. In questo caso l’ho abbinato a un altro prodotto montano preso a Bolzano: lo speck cotto!

Ingredienti per 2 tapas:

2 fette spesse di speck cotto o di prosciutto di Praga , 1 melanzana lunga  , Tête de Moine, prezzemolo

Preparate con l’apposita macchinetta dei riccioli di formaggio ; se non avete l’attrezzo potete tagliare delle fette sottili di formaggio

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Tagliate delle fette sottili di melanzane ; a questo punto potete scegliere se grigliarle o friggerle , io le ho grigliate . Una volta cotte tenetele al caldo . Al posto delle melanzane potete grigliare eventualmente anche le zucchine.

Prendete una padella antiaderente e mettetela sul fuoco alto. Quando la padella sarà calda fate cuocere ,senza l’aggiunta di olio, le fette di speck o prosciutto fino a che non avranno una bella crosticina abbrustolita .

Assembliamo il piatto: sopra la fetta di speck disponete una o più fette di melanzane(dipende dalla grandezza ) e sopra la melanzana i riccioli di formaggio a vostro piacere. Il formaggio a contatto con lo speck e la melanzana caldi si scioglierà e formerà una gustosa cremina!

Spolverate con prezzemolo per guarnire!

 

“Carpiun Diem”…e Carpione Sia!

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Una vera tradizione non è la testimonianza di un passato concluso, ma una forza viva che anima e informa di sé il presente.
Ígor Stravinskij

*

Estate è freschezza del cibo,  sapori che ci attraggono,  abbracci del vento del mare che ci ricordano le estati passate…estate…è un pò Carpione!

Almeno per noi che viviamo in Piemonte, questa pietanza che sa bene come adattare la tradizione a carne pesce, verdura, uova, ci ritrova suoi graditi ospiti tutte le estati accogliendoci con la sua pungente freschezza.

8 zucchine

6 fusi di pollo

1 grande cipolla bionda

20 foglie di salvia

2 spicchi di aglio

2 bicchieri di vino bianco

1/2 bicchiere di aceto di vino bianco

1 spicchio di aglio per il pollo

5 foglie di salvia e 2 rametti di rosmarino per il pollo

1/2 bicchiere di vino bianco per il pollo

sale

pepe

olio extravergine

olio per friggere

tagliate le zucchine a bastoncini di circa 1 cm x 4cm

asciugatele bene e fatele friggere in olio ben caldo.

Ponete le zucchine in una ciotola, salatele e fatele raffreddare.

In una casseruola invece ponete un filo di olio extravergine uno spicchio di aglio, le 5 foglioline di salvia ed il rosmarino e fate rosolare bene le coscette di pollo, irrorate con il 1/2 bicchiere di vino bianco, lasciate evaporare , aggiustate di sale e pepe e portate a cottura i fusi in maniera che risultino ben rosolati e croccanti.

Una volta che le coscette di pollo saranno cotte, ponetele a raffreddare in un piatto.

Mentre friggete le zucchine e cuocete i fusi preparate un trito finissimo con le foglie di salvia ed i 2 spicchi di aglio.

Tagliate molto fine la cipolla lasciandola però a rondelle e mettetela ad appassire un un tegame con un filo di olio extravergine.

Una volta appassita aggiungete per 1 minuto il trito di aglio e salvia, giusto il tempo di una rimescolata.

Unite il vino bianco e l’aceto e lasciate sobbollire per 7/8 minuti.

Unite in un contenitore le zucchine ed il pollo, e versateci sopra la marinatura.

Fate intiepidire il contenitore prima di riporlo in frigo.

Il carpione è un piatto freddo quindi preparatelo almeno il giorno prima di consumarlo e ricordate che potrete conservarlo per alcuni giorni in frigorifero.

Ciak si Mangia! Torta Salata con Asparagi e Caciocavallo

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“Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio”

Oscar Wilde

Ricetta veloce ideale come  antipasto o come piatto unico con verdura di stagione!

Ingredienti

1 uovo e 1 tuorlo, 200 ml panna liquida, 1 rotolo pasta brisé,caciocavallo
foglie di costa (q.b),1 mazzo di asparagi, sale, pepe

Lavare le foglie di costa , tagliare la parte verde e  sbollentare per  pochi minuti solo per ammorbidirle.

Cuocere al vapore gli asparagi fino a che non diventino morbidi; potete eventualmente anche farli bollire.

Una volta che la verdura si sarà raffreddata , tagliare le costa a striscioline e gli asparagi a tocchettini.

In una ciotola  mescolare le uova, la panna , le verdure e aggiungere 4 cucchiai di caciocavallo grattugiato. Salare e pepare a vostro gusto.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

In una teglia stendere la carta forno e la pasta brisé alzando bene i bordi i modo che l’impasto non fuoriesca.

Versare il composto e cuocere a forno ventilato per 30 minuti (o fino a quando vedrete che la torta sia colorita e la pasta brisé sia cotta)

Lasciar riposare per 5 minuti e servire!

 

Se non é Zuppa…é Clam Chowder !

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“A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti”

(Oscar Wilde)

Per rivivere a casa un viaggio indimenticabile non c’è niente di meglio che rifare e assaporare un piatto amato.  In questo caso la clam chowder è un sapore sempre vivo delle coste degli Stati Uniti, motivo di nostalgia.

Vista l’ampia diffusione di questo piatto (cucinato su entrambe le coste degli USA e diffuso in tutte le famiglie), le varianti sono molteplici.  La nostra ricetta è a sua volta una variante per l’ingrediente principale: la vongola.  Quella usata in USA è la razor clam, di forma allungata e molto più lunga di quelle mediterranee (la pacific può arrivare fino a 15 cm di lunghezza), mentre qui abbiamo usato la vongola verace.  A piacere si possono aggiungere fasolari, lupini e telline.

Ingredienti

2 kg vongole veraci (sostituibili parzialmente da fasolari, lupini e telline)

1 scalogno

2 cipolle grandi

1 patata piccola

200 gr. di panna da cucina

50 gr di burro

100 gr. bacon

2 foglie d’alloro

2 rametti di timo

1 testa d’aglio

prezzemolo

2 bicchieri di vino bianco

4 cucchiai di olio d’oliva

crostini

Far aprire le vongole a fuoco alto in un tegame con olio, aglio tritato, prezzemolo e vino bianco.  Filtrare il liquido, tenerlo da parte e togliere i molluschi dai gusci.

In una pentola far rosolare nell’olio lo scalogno e mezza cipolla, aggiungere la patata tagliata a pezzi, il trito di spezie e lasciare insaporire.  Aggiungere 2 mestoli di liquido delle vongole, far cuocere 10 minuti e poi aggiungere il burro, la panna, quasi tutte le vongole (lasciate da parte le più belle) ed  il resto del loro liquido di cottura.  Lasciare cuocere ancora per ca. 30 minuti, rendere la crema omogenea col frullatore ad immersione, in ultimo aggiungere il bacon tagliato a cubetti e le vongole rimanenti.

Servire la crema bollente accompagnata da crostini e da un rametto di prezzemolo.

Enjoy !

 

 

 

Parfum de Côte d’Azur…Pissaladière!

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Comunque i piatti preferiti da Garibaldi erano lo stoccafisso, la bouillabaisse, il minestrone alla genovese con il pesto e la pissaladiere, specialità nizzarda e quando raramente c’erano un po’ di soldi, un pezzo di carne magra arrostita sulla brace che Garibaldi chiamava “ciurasco” perché gli ricordava i tempi dell’America

Garibaldi a Tavola – dal quaderno ricette di casa Garibaldi

Un prodotto da forno tipico della Costa Azzurra, ideale anche freddo per uno spuntino appetitoso fuori dai pasti!

Ingredienti (teglia 35 x 25 cm)

500 – 600 gr di impasto lievitato (a seconda dello spessore gradito)

1 kg di cipolle

3 cucchiai d’olio d’oliva

2 foglie d’alloro

4 rametti di timo

100 gr. acciughe sott’olio

20 gr. di capperi

olive denocciolate

pepe

Per l’impasto lievitato si rimanda alle altre ricette su questo sito (es. lo sfincione).

Per la farcia pulire le cipolle, affettarle finemente e farle stufare con due cucchiai d’olio, il trito di spezie (timo e alloro) e una tazzina d’acqua in un’ampia padella coperta.  Quando le cipolle saranno lucide e trasparenti (dopo ca. mezz’ora di cottura a fuoco basso), spegnere il fuoco e aggiungere i capperi tritati e metà delle acciughe tagliate a pezzi.  Salare e pepare a piacere, quindi mescolare in modo da distribuire uniformemente le acciughe.

A lievitazione terminata, ungere la teglia con un cucchiaio d’olio e stendere l’impasto avendo cura di lasciare un bordo alto, tipico della pissaladière.  Guarnire con le cipolle e decorare a piacere con le acciughe restanti e le olive denocciolate.  Sono ideali le taggiasche: piccole, molto gustose e adatte anche per la vicinanza alla Costa Azzurra.

Mettere in forno preriscaldato a 250 gradi e cuocere per 25 minuti.