Madama Nocciola del Piemonte e Messer Cavolo…Uniti per la Pasta

pasta cavoli e nocciole

Avete mai notato quante varietà di cavolfiori che esistono in natura, ce ne sono davvero tanti divisi per colori e forme …mescolateli al sapore nobile e genuino delle nocciole ed avrete un piatto unico che soddisferà anche i palati più sopraffini…con quel tocco “green” che fa tanto chic…

Ingredienti per 4 persone

350 gr di gnocchi sardi

1/2 cavolfiore bianco (piccolo)

1/2 cavolfiore romanesco (piccolo)

1 piccolo cavolo broccolo

1 cipolla rossa di tropea

1 peperoncino piccolo – fresco (a piacere)

3 spicchi di aglio

Salsa di soia

Olio extravergine

1 dado Brodo vegetale 

50 gr di nocciole del piemonte

50 gr di pangrattato

In una pentola di acqua bollente e salata buttate tutte le varietà di cavolo che avrete precedentemente pulito e lavato con cura e lasciate bollire per circa 15/20 minuti o fino a quando non saranno morbidi ma al dente all’assaggio con la forchetta.

In una padella capiente mettete 5 o 6 cucchiai di olio extravergine, il peperoncino se vi piace, 2 spicchi di aglio schiacciati e la cipolla di tropea tagliata con la mandolina, fate soffriggere e, se è il caso allungate con un cucchiaio di brodo alla volta in modo che non si bruci il composto ma che soffrigga smpre; versatevi 3 cucchiai di salsa di soia e lasciate evaporare.

Scolate i cavoli e versateli nella padella, aggiustate di sale e di pepe e mescolando lasciate sul fuoco fino a che i cavoli non si saranno disfatti.

Mettete sul fuoco una pentola con l’acqua sala per la pasta ed al momento giusto fatela cuocere.

In una padella antiaderente versate le nocciole tritate  ed il pangrattato e lasciate tostare.

Faremo saltare la pasta….quindi procuratevi una ulteriore padella per fare questa operazione…questo passaggio renderà la pasta squisita!!

Versatevi olio e uno spicchio di aglio schiacciato, quando sfrigola…mettete qualche cucchiaio del composto di cavolfiori…quanto basta per condire la pasta… rimescolate velocemente, se serve utilizzate un po’ dell’acqua dii cottura in piccole quantità affinchè il condimento sia sempre sufficientemente umido, unite la pasta che avrete scolato e 3/4 della granella di nocciole e  pangrattato.

Mescolate e servite spolverizzando con la granella rimanente .

Una delizia!!!

L’Insolita Minestra…Patate Lenticchie Zenzero e Pancetta alle Erbe di Montagna

patate lenticchie zenzero e pancetta valdostana

Dico la verità in contrapposizione alla mia immagine sempre solare …sono un tipo un po’ invernale, adoro  l’inverno e quella sensazione di freddo fuori e di calduccio in casa, per cui non voglio nascondere quella sottile gioia interiore che fa capolino…proprio ora che ci affacciamo all’autunno…stagione dai colori spettacolari che tingono di di sapori intensi anche la mia cucina.

Ingredienti

400 gr di Lenticchie

4 Patate

1 Cipolla bianca

1 dado Vegetale – fattoria Italia

200 gr di Pancetta Valdostana alle Erbe di Montagna…tagliata sottilissima

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

Sale

Pepe

1/2 cucchiaino di Zenzero in polvere

Olio Extravergine

Mettete 1 lt di acqua in una pentola ed aggiungetevi il dado.

In una pentola o un tegame dai bordi alti, mettete a soffriggere la cipolla tagliata sottile con lo zenzero; aggiungete le patate tagliate a piccoli tocchetti ed il concentrato di pomodoro.

Mescolate ed aggiungete le lenticchie ed il brodo e mescolate ancora.

Aggiustate di sale e di pepe.

Lasciate cuocere per almeno 40 minuti a fuoco basso.

In una padella antiaderente fate diventare croccante la pancetta tagliata a tocchetti di circa 3 cm.

Servite la minestra calda e ad ogni portata aggiungete una bella manciata di pancetta croccante.

Per terra e per Mare…Pappa al Pomodoro Gamberi Vongole

pappa al pomodoro di mare

La Cucina Toscana ha, nella mia testa, qualche cosa di inarrivabile, quasi mai mi cimento in ricette di questa Regione…troppo perfette nella loro disarmante ed apparente semplicità…ed io troppo poco avvezza a seguire le regole, anche in cucina…

Questa della pappa al pomodoro mi sembrava abbastanza semplice, poco inquinabile dalla mia fantasia ma ancora una volta ho miseramente fallito…oppure…

300 gr pane toscano

1 kg pomodori San Marzano

basilico

sale 

pepe

Basilico

Mosto d’olio >>ROI<<

Olio Extravergine >>ROI<<

2o 3 spicchi di aglio

10 – 12 code di mazzancolle 

1 confezione di Vongole sgusciate surgelate

1/2 dado gusto Gamberetti – Fattoria Italia

2 cucchiai di crème fraiche (se non la trovate sostituitela con panna da cucina)

1 pizzico di peperoncino

1/2 bicchiere di Vino bianco

Portate a bollore una pentola piena di acqua, immergetevi i pomodori per 2 minuti e poi scolateli e spelateli ed infine frullateli con un mixer oppure con il passino e tenete la passata da parte.

Tagliate a fette il pane e mettetelo a tostare in forno irrorandolo  con un filo di olio extravergine, quando sarà pronto toglietelo dal forno e passate su ogni fettina lo spicchio di aglio – sbucciato – in maniera da insaporirle.

Ponete le fette di pane sul fondo di un tegame ed irroratele con la passata fino a coprirle, fate cuocere a fiamma bassa per almeno 40 minuti; durante questo tempo il pane diventerà morbidissimo e si sfalderà completamente nel sugo che avrà fatto evaporare tutta la parte liquida dei pomodori. Aggiustate di sale e di pepe ed una volta cotta anche le foglie di basilico fresco.

Passiamo al pesce. 

Portate a bollore 200 ml di acqua e mettetevi il dado.

In un tegame tagliate a fettine sottili un paio di spicchi di aglio ed il peperoncino e fate soffriggere, mettete le code di mazzancolle pulite ed una volta che avranno preso colore aggiungete le vongole ovviamente decongelate – , dopo un paio di minuti aggiungete il vino bianco. Lasciate evaporare ed aggiungete qualche cucchiaio di brodo, poco alla volta; trascorsi 7-8 minuti aggiungete la crème fraiche e mescolate e spegnete.

Servite la pappa al pomodoro nei piatti fondi versandovi sopra un cucchiaio di gamberi e vongole, aggiungete – a piacere – una fettina di pane tostato ed una spruzzata di mosto d’ olio.

Un piatto povero, antico, che sa di infanzia ..arricchito da un tocco di elegante fantasia.

Buon Appetito!

Lo Stile Familiare e Rustico del Tegame di Verdure al Forno

patate pomodorini e melanzane fritte

Sono andata al mercato…e mi faceva sorridere passare tra i banchi ed assaporare mentalmente i piatti che avrei potuto creare con tutto quello sfavillio di colori che mi circondavano.

Le melanzane erano meravigliose, ancor più accostate al rosso dei pomodori datterini…e allora…

Ingredienti : 

3 patate

1 cipolla rossa

1 cipolla bianca

200 gr pomodori datterini

sale 

pepe

2 melanzane viola lunghe

Olio Extravergine

Olio di semi per friggere

Per prima cosa tagliate le melanzane sottili e mettete a friggere poche alla volta nell’olio bollente. Prelevatele, ponetele sulla carta assorbente e salatele.

Preriscaldate il forno a 200 ° C.

Tagliate con la mandolina, molto sottili le cipolle e le patate mettendole in due recipienti differenti; in un altro recipiente ancora tagliate i pomodorini in quarti.

Prendete un tegame da forno , versatevi un filo di olio extravergine e fate un primo strato con le cipolle, sale e pepe, ponetevi sopra le patate, a seguire le melanzane fritte ed infine i pomodorini, terminate con uno strato di patate e salate.

Ripetete questa operazione per almeno 3 volte.

Mettete in forno il tegame coperto con un foglio di alluminio per 20 minuti, scoprite il tegame e fate cuocere per altri 15 / 20 minuti e fino a quando le patate non avranno formato una croccante crosticina.

Se riuscite…servite tiepido…Buon Appetito!

Strabiliante Stracchino…con le Zucchine e la Paprika

PASTA STRACCHINO OK

Oggi non è giornata,ho un fusillo per capello! Son tornata tardi dal lavoro e non ho fatto in tempo a fare la spesa,per di più mi arriva un sms da mio marito:”Tardo un po ma ho una gran fame mi prepari qualcosa di buono?”

Apro il frigo sconfortata e cerco l’inspirazione dal mezzo limone che si ritrae come per voler dire:” non dare la colpa a me!”. Poi vedo lo stracchino Conrado morbido e accattivante e mi viene l’idea che vi propongo adesso.

INGREDIENTI per due persone

200 grammi rigatoni o pasta corta

165 grammi stracchino Conrado alta qualità del Caseificio pugliese

400 grammi zucchini chiari

paprika

parmigiano

sale

pepe

Fate bollire l acqua per la pasta nel frattempo riscaldate in una padella antiaderente 2 cucchiai di olio in cui friggerete gli zucchini tagliati a rondelle che, a cottura ultimata metterete su un foglio di carta assorbente per eliminare l ‘unto in eccesso.

Quindi nella stessa padella fate sciogliere lo stracchino mescolandolo continuamente e conditelo con tre cucchiai di paprika ottenendo così un bellissimo color giallo brillante.

Al tutto aggiungete le zucchine , il pepe e tre cucchiai di parmigiano mantecate la pasta per pochi minuti e voilà!

“Ottimo ma chissà quanto tempo ci hai messo tra spesa e cucina” è stato il commento di mio marito.

Che rimanga tra noi eh….

Morbido Approccio…Pancakes Zucchini e Parmigiano e Sentore di Funghi

pancakes zucchini e parmigiano

Un’idea nuova saporita , veloce e sfiziosa per gustare le verdure, in questo caso gli zucchini ma non mancate di provarle con le patate, carote, broccoli o quant’ altro vi suggerisca la vostra fantasia.

Serviteli caldi o freddi come antipasto oppure poneteli al centro della vostra tavola in aggiunta al cestino del pane!

Ingredienti

140 gr farina

60 gr burro fuso

160 ml latte

1 bustina lievito pizze e focacce

2 uova

150 gr di parmigiano

2 zucchini

1 dado  Gusto Funghi Porcini – Fattoria Italia

pepe

sale

Burro per la padella

In un pentolino mettete a scaldare il latte con il dado sbriciolato, poi fatelo raffreddare.

In una ciotola mettete, uno alla volta tutti gli altri ingredienti e mescolate, aggiungete il latte e per ultimi gli zucchini, aggiustate di sale e di pepe, tenendo conto della sapidità del dado.

Lasciate riposare l’impasto per circa 15 minuti.

Mettete a scaldare una piccola padellina e, quando è ben calda, mettete una piccola nocciola di burro, con il mestolo prelevate l’impasto e mettetelo a cuocere; alzate leggermente i bordi durante la cottura, quando muovendo la padellina il pancake si stacca sarete pronti per giraldo, un altro minuto o due di cottura e sara’ pronto.

Serviteli e Gustateveli!!

Il signore dei fornelli : il pane rustico (ovvero mio marito che si diletta a fare il pane per “hobbit”…)

pane rustico 3 ok

Se volete sentirvi dei veri panettieri , con questa ricetta non potrete sbagliare ed essere fieri di ciò che sfornerete!

Con l’aiuto della favolosa farina del Molino Quaglia , il vostro pane avrà un gusto davvero rustico e unico!

Ingredienti per ca. 1 kg di pane

  • 300 gr di lievito madre (rinfrescato e lasciato riposare almeno 6-7 h)
    in alternativa: ca. 20 gr di lievito di birra (poco meno di un cubetto).

  • 200 gr farina 00

  • 350 gr farina 0 integrale (Petra 9)
  • 270 gr di acqua potabile (tiepida)
  • miele (1 cucchiaino), oppure zucchero
  • 2 cucchiai rasi di sale fino
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva

Usando il lievito madre, vale sempre il solito principio: per una parte di lievito si mette almeno una parte uguale in peso di farina e almeno mezza parte in peso (o volume, corrispondono) di acqua. Così se ai 300 gr di lievito avessimo fatto corrispondere 300 gr di farina (pari peso), avremmo usato 150 gr (ovvero ml) di acqua. Qui si è usata farina in quantità quasi doppia (grazie al lievito “forte” frutto di quasi un anno di rinfreschi) e quindi acqua in proporzione. Le dosi possono cambiare leggermente in funzione delle farine, dell’umidità dell’ambiente, ecc.

pane rustico 1 ok Per l’impasto, lasciare che tutta l’acqua  (inizialmente calda) si intiepidisca, perdendo  così qualsiasi traccia di cloro. In una tazza  mescolare il sale e una piccola parte dell’acqua.  Nella ciotola principale versare il resto  dell’acqua, il miele, e riporvi il lievito madre  (che dopo il rinfresco sarà rimasto a  temperatura ambiente coperto per almeno 6–  7h). Mischiare le due farine (l’integrale e la  base) e versarne 2/3 nella ciotola. Impastare  per ca 5 min., quindi aggiungere l’acqua salata  col resto della farina e l’olio. Impastare a lungo  (almeno 20 min) fino ad ottenere un impasto  liscio e umido, fortemente adesivo. Un eccesso  di umidità si compensa con altra farina,  mentre inumidire le mani compensa un  panetto troppo asciutto.

Coprire la terrina con un panno umido,  lasciare riposare (ca. 4h) in luogo caldo e  umido, senza correnti d’aria.

Per la formatura, porre il panetto lievitato su una spianatoia (non serve farina, grazie all’olio tra gli ingredienti) e ricomporre il panetto tirando 5 o 6 punti del panetto verso il centro, quindi capovolgere in modo da lasciare nascosti i lembi ripiegati, e riporre su carta forno (senza farina!) L’operazione fa guadagnare altezza al panetto, senza che si perda l’anidride carbonica sviluppata in lievitazione (dato che non si reimpasta). L’operazione deve essere molto veloce, pena l’adesione dell’impasto alla spianatoia. La formatura si completa con i tagli: con un coltello affilato praticare dei tagli in diagonale: durante la cottura guideranno lo sviluppo della pagnotta evitando crepe indesiderate.

pane rustico 2 ok Lasciate riposare il panetto un’altra ora  (sempre in luogo caldo e umido, senza correnti  d’aria), quindi ponete nel forno preriscaldato a  230 gradi, nel quale avrete messo anche una  vaschetta d’acqua. Cuocete a 230 gradi per 15  min, quindi a 200 gradi per 25 min.

 Il pane estratto va lasciato riposare per  almeno due ore a temperatura ambiente su  una griglia, in modo che perda l’umidità della  cottura.

 Il risultato (in questo caso due pagnotte, di ca.  600 e 400 gr finali) presenta una crosta  uniformemente dorata e profonda grazie alla  Petra 9, comunque morbida ed elastica grazie  alla vaschetta d’acqua in forno.

Come non fare scarpetta !

Colori : Arrotolato al Forno con Peperoncini Dolci alla Crema di Stracchino

arrotolato con peperoni allo stracchino

Una vera e propria leccornia…nata dalla voglia di utilizzare dei deliziosi e coloratissimi mini peperoni che ho comperato più per i colori che per una vera necessità…e un pugno di carne trita che mi guardava triste ma ordinata dal suo bravo contenitore in frigorifero…quasi inibita dall’arcobaleno regalato dai suoi vicini “tutta salute e colori sgargianti”!

Tutti abbiamo diritto ad una seconda possibilità…anche un pugnetto di carne tritata.

Ingredienti e protagonisti…per 2 persone

10/12 piccoli peperoni dolci misti

165gr di  Stracchino Conrado del Caseificio Pugliese

150 gr di carne tritata

2 fette di pancetta coppata

1 cucchiaio ci concentrato di pomodoro

latte q.b

2 scalogni

Olio Extravergine

sale

pepe

pangrattato

salvia disidratata

Mettete la carne in una ciotola e conditela con sale, pepe e salvia e giratela bene con una forchetta o con le mani facendo in modo che assorba bene il condimento; fate una pallina e schiacciatela sul piano di lavoro in modo da formare un disco di circa 15 cm di diametro, ponetevi al centro le fette di pancetta e arrotolate la carne su se stessa.

Prendete dello spago da cucina e fermate l’arrotolato in due punti in modo che non si sfaldi durante la cottura e mettetelo da parte.

Togliete la calotta ai piccoli peperoni e privateli dei semi all’interno.

In una capiente padella fare rosolare lentamente lo scalogno tritato finemente e lo spicchio di aglio tagliato a fettine sottilissime, fate questa operazione controllando che nè l’aglio nè lo lo scalogno brucino e, al bisogno, aggiungendo un goccino di acqua perchè ciò non avvenga.

Salate e pepate generosamente, buttate nell’ olio i peperoncini e fateli rosolare a fuoco vivo per circa 10 minuti.

Preriscaldate il forno a 200° C .

Preparate una teglia della giusta dimensione, non troppo grande, affinchè la pietanza possa essere ben contenuta all’interno in maniera compatta per far si che i sapori si amalgamino durante la cottura.

Togliete i peperoncini dalla fiamma prelevandoli dalla padella e ponendoli nella teglia; nella stessa padella mettete a rosolare il vostro arrotolato, una volta completata questa operazione ponetelo nella teglia al centro dei peperoni e mettete in forno per circa 10 minuti.

Prendete una ciotola e mettete lo stracchino, sale e pepe, mescolate bene, aggiungete il concentrato di pomodoro ed il latte…il composto deve risultare abbastanza liquido.

Ora…prelevate la vostra teglia dal forno e versate sopra la vostra pietanza un mestolo di salsa alla stracchino, mettete in forno dopo 5 o 6 minuti circa ripetete l’operazione…attendete ancora 5 o 6  minuti e ripetete l’operazione – ( non solo il tacchino del ringraziamento ha bisogno di grandi cure!!!) – aggiungendo però questa volta un paio di cucchiai di pangrattato e mescolando con cura i peperoncini, infornate ancora per l’ultima volta.

Durante tutte queste “uscite” noterete che la vostra salsa si rapprenderà un pochini fino a formare in ultimo una deliziosa salsa.

Vi auguro una romantica e profumatissima cenetta a due…

TOTAL WHITE : Lasagnette Bianche ai Formaggi e Profumo di Fieno Greco

total white lasagnette bianche ai formaggi

Questo è un piatto che, presentato così come lo vedete, oltre che un primo piatto,  ben si adatta ad essere anche un finger food, versatile e golosissima…vi lascio questa mia ricettina per veri “cheese lovers”!!!

2 mozzarelle Fior di latte – Caseificio Pugliese

100 g ricotta di capra

100 gr ricotta romana

200 gr Raspadura Bella Lodi

200 gr panna da cucina

Latte q.b

1 cipolla grande

1 cucchiaino da ceffè di semi di  fieno greco

sale

pepe

Olio Extravergine

1 confezione di lasagne a sfoglia sottile

Preriscaldata il fono a 200°C

Tritate molto finemente la cipolla e mettetela ad imbiondire in una padella con po’ di olio extravergine, mentre la cipolla prende colore molto lentamente, aggiungete sale, pepe e i semi di * fieno greco .

In una ciotola preparate con cura la mozzarella tagliata a piccoli dadini, le ricotte, il Raspadura Bella Lodi e la panna, mescolate e se è il caso aggiungete un pochino di latte per rendere il composto più fluido.

Versate la cipolla nel composto e mescolate bene.

Sistemate le lasagne a strati alternando la pasta al ripieno.

Sull’ultimo strato di ripieno mettete una manciata di Raspadura Bella Lodi e pangrattato che farà in modo che si formi la deliziosa crosticina.

Infornate per circa 20 minuti.

Una volta sfornate preparate i piatti di portata servendo le lasagnette tagliando delle porzioni con il coppapasta, in questo modo…le signore presenti non potranno lamentarsi con voi per aver gettato il guanto di sfida alla loro impeccabile silouette!!!

Buon Appetito!!

*il fieno greco è una spezia molto usata in India ad esempio per produrre il famoso curry, inoltre secondo gli erboristi è un’ottima fonte di proteine, vitamine e minerali, particolarmente utile nelle diete vegetariane. Non è molto usato nella cucina occidentale, tuttavia io vi consiglio, se siete amanti delle spezie, di provarne l’aroma …è delizioso, e di aggiungerne piccole dosi alle vostre ricette che prenderanno in questo modo un restrogusto vagamente orientale.

Disinvolto e Garbato…Pollo in Giacca di Pancetta e Salsa Greca

pollo pancetta e tsatsiki

 

Che dire…gustatele!!

6 fusi di pollo

12 fette di pancetta affumicata tipo bacon

senape

sale

pepe

salvia essicata

pangrattato

burro

Per la salsa Tzatziki .

Preriscaldate il forno a 170°C Sistemate i fusi di pollo su di un foglio di carta forno e direttamente nella teglia atta ad ospitare comodamente le vostre coscette, Incidetele sulla polpa in modo che siano pronte ad assorbire meglio i vostri condimenti durante la cottura.

Con un pennello da cucina spennellate una generosa dose di senape su ogni fuso, prima da un lato a poi dall’altro; ripetete la stessa operazione delicatamente con il sale , il pepe e la salvia. prendete una coscetta alla volta ed arrotolatela con le fette di bacon fino a coprirle interamente.

Una volta nella teglia ponete su ogni fuso di pollo un fiocchetto di burro ed infornate.

La temperatura non dovrà essere molto elevata per permettere al pollo di cuocersi perfettamente e far si che la panchetta non si “raggrinzi” in cottura.

Verosimilmente, quando il colorito della pancetta vi soddisfa…il pollo è perfettamente cotto e morbidissimo.

Io l’ho servito con la salsa Greca – vedi link negli ingredienti, fresca e delicata che ben si accompagna a questo piatto insieme ad una fresca insalatina verde e pomodorini rossi e profumatissimi!

…Vi è venuta l’acquolina….!