Dritto e Rovescio…Piadina farcita con Coste e Asparagi!

piada 3 ok

Ecco un’alternativa sana e leggera per gustare le piadine! Questa versione aperta è realizzata con fresche verdurine e olive taggiasche! Rimarrete stupiti dalla sua bontà!

Ingredienti:

1 confezione di piadine, 1 mazzo di coste , 1 mazzo di asparagi, olive taggiasche, 1 spicchio d’aglio, olio d’oliva, pasta d’acciughe , vino bianco ,sale .

Lavare gli asparagi , eliminare la parte finale più dura e cuocerli al vapore per pochi minuti , la consistenza deve essere ancora croccante. Se volete potete sbollentarli per pochi minuti in acqua salata. Teneteli da parte per la guarnizione finale.

Tagliare a listarelle le coste (solo la parte verde) eliminando il gambo  duro e bianco .

In una padella antiaderente soffriggere a fuoco basso l’aglio , 1 cucchiaio di olive e la pasta d’acciuga .

Aggiungere le coste e farle insaporire mescolando di tanto in tanto. Versare 1 bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare. Fate cuocere per qualche minuto finchè le coste non saranno diventate morbide. Salare pochissimo (ci sono già le olive e la pasta d’acciuga che danno sapore).

Tostare in una padella antiaderente senza olio gli asparagi finchè non si saranno dorati.

Ora possiamo assemblare il piatto: scaldare la piadina in una padella oppure nel forno o nella tostiera. Quando sarà calda potete  versarvi sopra qualche cucchiaio di coste condite e guarnire appoggiandovi sulla parte superiore gli asparagi croccanti!

Annunci

Krapfen ovvero…Bomboloni!!

krapfen 5 ok

I krapfen posso essere di vario tipo, ma qui siamo golosi di quelli detti Faschingskrapfen (krapfen di carnevale), o anche Berliner, rigorosamente fritti. Insomma i nostrani bomboloni! E se da un lato rispettiamo la ricetta tedesca – che come farcia prevede la marmellata di rosa canina, Hagebutte – dall’altra creiamo anche una variante tutta italiana con un’ottima crema al limone della Polenghi. Ingredienti per l’impasto Lievito madre 200 g (rinnovato) , Farina 300 – 350 g (a seconda delle dimensioni delle uova) , 4 uova medie (oppure 1 uovo ogni 80 g di farina se non si usa il lievito madre) Zucchero vanigliato 80 g, Burro 80 g (consistenza pomata) , 1 bustina  Lievito secco 7 g , Vaniglia 1 bacca (opzionale), Scorza di 1 limone grattugiata, 1 cucchiaino raso sale. Ingredienti per farcia e guarnizione: Marmellata di rosa canina (disponibile nei discount tedeschi, ad es. Lidl) , 1 busta di preparato per Crema al Limone (Polenghi)  + 1 dosette succo Latte 300 ml. , Zucchero semolato 100 gr Il lievito madre (per il rinnovo si rimanda alla ricetta su questo stesso blog) garantisce maggiore morbidezza alla pasta finale. Inoltre, essendo già umido, evita di dover aggiungere latte o acqua alla lista degli ingredienti . Per la fase di impasto (a mano ca. 30 min.) aggiungere al lievito madre metà delle uova (precedentemente sbattute), metà della farina, lo zucchero, lo lievito (7 g secco, oppure 20 g di birra) e gli aromi; quindi impastare energicamente. Quando l’impasto inizia a formarsi, procedere col resto di farina e uova. Il liquido non si aggiunge tutto subito, in modo che l’impasto rimanga sempre ben incordato. A impasto formato aggiungere prima il sale, quindi il burro ma gradualmente (es: una grossa noce alla volta) e impastare fino ad assorbimento completato; ripetere col resto del burro, sempre una noce alla volta. Se il panetto risulta troppo umido, si può cospargere di tanto in tanto un cucchiaino di farina: aiuta ad impastare e a dare compattezza. Il panetto va quindi avvolto nella pellicola e lasciato riposare 1 ora in frigo. Per la formazione dei dischi: col mattarello stendere l’impasto (parzialmente lievitato in frigo) su un tagliere infarinato fino allo spessore di ca. 2 cm, tagliare col coppa-pasta (diam. 5 cm), schiacciare leggermente i dischi col palmo della mano, coprirli con la pellicola e lasciarli lievitare per altre 2 ore. Per la cottura:  usare un olio di qualità (vale il suo prezzo). Testate l’olio immergendo uno stuzzicadenti: quando si formano le prime bollicine è pronto. Immergete alcuni dischi lievitati, ricordandovi di schiacciarli prima ancora una volta col palmo. Questa operazione è molto importante perché tre sono le condizioni a garanzia di un bombolone cotto anche al centro: diametro piccolo del coppa-pasta, disco appiattito, temperatura dell’olio attorno a 160 per una friggitura lenta. Girare una sola volta il bombolone quando la superficie immersa assume il colore caratteristico (biscotto). Passare i bomboloni nella carta assorbente prima, e nello zucchero semolato poi. Per farcia con Crema al Limone Polenghi seguire le istruzioni sulla confezione: bastano un po’ di latte e pochi gesti veloci senza necessità di cottura, e la crema è pronta! Farcire con una sacca a poche e servire.

Sushi Time …Step by Step … : Uramaki Roll e Nigiri!!

Sushi time!

Siamo pazze di Sushi!

Non c’è nulla da fare…ne parliamo e ci viene l’acquolina…oltre un certo periodo di astinenza dobbiamo correre ai ripari.

Mai avrei pensato di poterlo riprodurre a casa e con risultati strabilianti!!

Mai avrei pensato che nel riso che avvolge le gemme di pesce crudo…ci fosse dell’aceto!

Mai avrei pensato che mangiando un roll fatto da me avrei potuto dire…: Oh mamma…é Sushi!!!

Mai avrei pensato che una stuoia di bambù avrebbe potuto cambiare la mia vita per sempre…!!!

Ecco come ho ricreato  il mio Sushi

Uramaki Roll e Nigiri: 

500 gr di riso (riso da sushi che ha i chicchi un po’ più piccoli  e tondi)

100ml di aceto di mele* (1 bicchiere)

50g di zucchero (3 cucchiai)

10g di sale (1 cucchiaino)

**Tonno per Sushi

pomodori datterini

semi di papavero

sesamo nero

*(sarebbe perfetto l’aceto di riso…ma mi hanno trovata impreparata…e con l’ aceto di mele è venuto ottimo)

**(attenzione..non si tratta pesce crudo ma di tonno appositamente confezionato per queste preparazioni e che che stato sottoposto ad un periodo in abbattitore)

Credetemi…io ve lo spiego passo passo ma è mooolto più a scriversi che a farsi!!

Prepariamo il riso : 

Per prima cosa sciacquate molto bene il riso in maniera da eliminare per bene tutto l’amido  del riso, mettete il riso in una ciotola e sciacquatelo numerose volte cambiando l’acqua fino a che quest’ultima non sarà limpida!

Mettete il riso in una pentola ricoperto d’acqua fino a 2 dita circa sopra il livello del riso (la quantità esatta è : la quantità di acqua deve essere superiore del 10% a quella del riso : 500 gr di riso ricoperti da 550 gr acqua)

Coprite con un coperchio che non toglierete più fino a quando il riso non è cotto..ed addirittura fino a quando non avrà riposato…

tranquilli…e un procedimento magico e meraviglioso : seguitemi!

Coprite dunque, accendete la fiamma ed una volta che avvertite l’ebollizione dell’acqua, abbassate la fiamma e fate cuocere 12 minuti.

..non togliete Mai il coperchio…

Quando saranno trascorsi i 12 minuti spegnete la fiamma…NON aprite e lasciate riposare 10 minuti.

Aprite!

Magicamente vedrete che il riso si è gonfiato, è diventato una nuvola bianca che potrete trasferite in una ciotolona capiente.

Per ammazzare l’attesa, mentre aspettate il riso…preparate in un pentolino l’aceto, lo zucchero ed il sale e fate SOLO scaldare non bollire , in maniera che sale e zucchero sciolgano.

Versate questo composto sul riso che avete trasferito nella ciotolona e mescolate con cura sgranando bene il riso.

Coprite il riso con un panno di cotone umido e prima di procedere con la lavorazione del Sushi attendete che il riso sia completamente freddo e traslucido

Prepariamo le Verdure : 

Tagliate a metà il cetriolo, svuotatelo dai semini e tagliatelo a listarelle

stesso procedimento per i pomodori…io ho utilizzato i datterini…molto teneri.

Prepariamo il pesce : 

Tagliate il tonno ed il salmone :

per  roll Uramaki 1 spessore di 1 cm

Per i nigiri seguite semplicemente la larghezza del trancio.

Prepariamo gli Uramaki roll : 

Lasciate il riso sempre coperto con il panno umido per evitare che si secchi.

Sulla stuoietta apposita – vedi foto – che avrete rivestito con la pellicola trasparente, stendete il riso formando un quadrato di circa 10/12 cm di lato e non troppo spesso.

Bagnate sempre le mani in una ciotola con dell’acqua, questa operazione è necessaria perchè il riso è molto colloso e così eviterete che si appiccichi alle mani.

Farcite l’ Uramaki con gli ingredienti che preferite.

Prendete il bordo della stuoia e, premendo con le dita gli ingredienti all’interno, arrotolate bene e ricavatene un involtino.

Premete il rotolo affinchè rimanga compatto, fatelo rotolare in un piatto dove avrete versato i semi di papaver e quelli di sesamo nero.

Tagliate i roll con la lama del coltello Bagnata.

Prepariamo i Nigiri : 

Prelevate una piccola porzione di riso sempre  dopo esservi bagnati le mani in una ciotola con l’acqua.

Ponete il riso in una mano e modellatelo in forma ovale della grandezza che più vi fa piacere ma più saranni piccini più saranno delicati e comodi da mangiare.

Ponete quindi sul palmo della mano la fettina di pesce e sistemate sopra la polpettina di pesce , premete leggermente per far aderire bene e…voilà…anche il Nigiri è pronto!!

M-E-R-A-V-I-G-L-I-A!!!

” Passione Ardente ” : Spaghetti all’ Arrabbiata con Pesto di Songino e Mandorle Tostate

spaghetti all'arrabbiata e pesto di songino

Come rendere stuzzicante e speciale un primo piatto che…comunque non è mai banale!

500 gr Spaghetti nr 5

500 gr Pomodorini Dolci  Mutti

Doppio Concentrato di Pomodoro Mutti

2 cipollotti

Songino (valeriana) 150 gr

Olio extravergine

1/2 spicchio di aglio

peperoncino

10/12 mandorle

3 cucchiai di pecorino

1 cucchiaio di parmigiano

sale

lamelle di mandorle

Per la preparazione di questo piatto e come sempre succede soprattutto quando parliamo di preparazioni che possono sembrare molto semplici, la nostra raccomandazione è quella di utilizzare prodotti di grande qualità, noi ci siamo avvalse degli eccellenti prodotti della Mutti che noi utilizziamo da sempre e che ancora una volta hanno contribuito senza dubbio all’ottima riuscita del piatto, grazie alla loro tradizione più che centenaria.

In particolare pomodorini dolci sono già pelati, tenerissimi e si caratterizzano per  la loro polpa particolarmente carnosa, l’intenso profumo ed un colore meravigliosamente intenso.

In una padella fate tostare le mandorle e tenetele da parte.

Fate ammorbidire il cipollotto tagliato a lamelle finissime in 3 cucchiai di olio extravergine, aggiungete 1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro, il peperoncino  – secondo il vostro gusto – mescolate, ed aggiungete i pomodorini che pian pianino si disferanno, abbassate il fuoco ed aggiustate con sale e e pepe.

Prepariamo il pesto di songino esattamente come un normale pesto : mettete in un mixer il songino, il parmigiano, l’aglio – cui avrete tolto l’anima -, il pecorino e le mandorle…olio extravergine e frullate . – se necessario aggiustate di sale

Fate cuocere gli spaghetti che io ho scelto appositamente un po’ più spessi.

Una volta cotti conditeli con il sugo facendoli saltare un un capiente tegame.

Serviteli sul piatto di portata, formando un nido di spaghetti, al centro del quale porrete un cucchiaino di perso di sogino e decorate con lamelle di mandorle tostate.

Briciole di Sbrisolona…ai Mirtilli Rossi e Cioccolato Fondente!

sbrisolona ai mirtilli rossi

Se vi piacciono le crostate…questa è davvero un concentrato di bontà!

In più c’è il divertimento di dover creare questa Frolla “sbagliata” ovvero, dovete fare in modo di non amalgamare gli  l’impasto ma di sbriciolarlo con le dita, ne otterrete una delizia friabile e dolcissima!

250 gr di farina 00

150 gr di farina di mais

Confettura Vis ai Mirtilli Rossi

200 gr di burro

200 gr di zucchero

2 tuorli

vanillina

scorza di 1 limone grattugiata

Per il top della Torta : 200 gr cioccolato fondente

Preriscaldate il forno a 180°

Unite insieme gli ingredienti partendo dalle farine, il burro, la scorza del limone, la vanillina ed in ultimi i tuorli, lavorate l’impasto con la punta delle dite ottenendo delle vere e proprie briciole.

Imburrate ed infarinate una teglia da crostata e ponete sul fondo metà dell’impasto senza compattarlo, versatevi la confettura di Mirtilli Rossi e ricoprite con il rimanete impasto.

Infornate per circa 40 minuti e fino a doratura della torta.

Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria e versatelo a filo sulla torta.

Fate raffreddare e godetevi deliziose briciole di piacere…!

Bitter Sweet…Canapé di Colomba Pasquale Croccante con Cipolla Caramellata e Salsa alla Clementina Piccante

cipolla 1 ok

Oggi vi proponiamo un aperitivo diverso dal solito. Sicuramente dopo le feste natalizie e pasquali vi avanzano dei panettoni o delle colombe…invece di mangiarli  tristemente a colazione  o ancor peggio di farli scadere , utilizzatele come sfizioso aperitivo agrodolce! Il gusto della colomba abbinato alla salsa piccante Vis e alla cipolla caramellata è una bomba!

Ingredienti per 6 canapé:

3 fette di colomba o panettone tagliato spesso 1 dito, 1 vasetto di salsa dolce piccante Vis alla clementina ,3 cipolle rosse, aceto balsamico, olio di semi, vino bianco, sale.

Prendete le cipolle , tagliatele a fettine sottili e rosolatele leggermente a fuoco basso in una padella antiaderente dove avrete versato 2 – 3 cucchiai di olio.

Soffriggete le cipolle delicatamente mescolando , aggiungete un paio di prese di sale e versatevi sopra 2 dita di vino bianco.

Lasciate sfumare il vino e aggiungete 3 cucchiai di aceto balsamico. La cipolla prenderà un bel colore bruno.

Cuocete a fuoco basso per pochi minuti , aggiungete una tazzina di acqua calda e continuate la cottura fino a che le cipolle non saranno appassite e il liquido non si sarà assorbito.

Tagliate 3 fette di colomba, eliminate i bordi e create delle tartine di 5-6 cm di lunghezza.

Fate tostare le fette in una padella antiaderente a fuoco alto oppure mettetele nel tostapane.

Ora potete assembrare : disponete su un piatto la fetta di colomba, spalmatevi sopra un cucchiaino di salsa alle clementine e un cucchiaino di cipolla.

Servite tiepido!

Buona Pasqua!

Purple Blues…Melanzana Ripiena della sua Crema, Pasta al Gorgozola, Datterini Freschi e Basilico

pasta nella melanzna al gorgonzola datterini freschi

Un’idea innovativa che incontra la tradizione della pasta all’uovo.

500 gr maccheroni al torchio – Pastificio Andalini

3 melanzane

200 gr di gorgonzola

30 gr burro

10 pomodorini datterini

basilico fresco

olio extravergine

parmigiano

1 spicchio di aglio

sale

pepe

Preriscaldare il forno a 200°C

Facciamo sbollentare le melanzane per qualche minuto in acqua salata, fino a quando, toccandole con la forchetta la loro polpa non risulterà soffice.

Una volta cotte, preleviamo con un cucchiaio la polpa e frulliamola con 2 foglioline di basilico.

Facciamo rosolare uno spicchio di aglio in una padella, preleviamolo ed aggiungiamo la crema di melanzane che insaporiremo per qualche minuto. Spegnete e tenete da parte.

mettete in un tegamino il butto ed il gorgonzola e scioglieteli fino a creare una crema.

Intanto tagliate a cubetti molto piccini i datterini e conditeli in una ciotola con sale, olio extravergine e foglie di basolico spezzettate a mano.

Sistemate le barchette di melanzane in una pirofila da forno sulla quale avrete posto un foglio di carta forno.

Cuocete la pasta.  Io ho scelto un formato un po’ particolare ed una pasta all’uovo che, essendo finemente rigata ha aiutato molto a trattenere il condimento di questo particolare primo piatto.

Aggiungete alla polpa delle melanzane la crema di gorgonzola, poco alla volta…poichè se aggiungerete troppo gorgonzola andrà perso il sapore di melanzana, cercate perciò di bilanciare bene i sapori, eventualmente allungando un po’ la il condimento con un goccio di acqua di cottura.

Mescolate bene il condimento con la pasta ed aggiungete, proprio all’ultimo momento i datterini conditi.

Ponete la pasta nelle melanzane, spolverizzate leggermente con il parmigiano e mettete in forno con il grill per 10 minuti.

Soul Food…Canederli alla Valtellinese sulla vellutata di Porri e Patate

canederli alo speck nella vellutata di patate e porri

 … per coccolare corpo e anima

Per i Canederli

150 gr pane raffermo

1 bicchiere e 1/2 di latte

1 cipolla

70 gr speck

50 gr di parmigiano

1 uovo

20 gr burro

prezzemolo

farina

brodo vegetale per la cottura dei canederli

Attenzione : i canederli hanno bisogno di riposare prima di essere cotti nel brodo, il mio consiglio è sicuramente quello di prepararli il giorno prima e lasciarli riposare in frigorifero tutta la notte fino a prima di cuocerli

Per la vellutata di Porri e Patate

3 patate

1 porro

brodo vegetale

panna liquida

Prepariamo la vellutata

tagliando a pezzetti le patate ed il porro e mettendole a cuocere per almeno 40 minuti coperti dal brodo.

Una volta cotte le verdure frullatele con un mixer ad immersione fino ad ottenere un composto omogeneo ma non troppo denso; al momento di servire aggiungete 3 o 4 cucchiai di panna liquida.

Prepariamo i canederli :

sciogliete il burro in un tegame con la cipolla tritata finemente e fatela ammorbidire.

In una ciotola  sistemate il pane tagliato a dadini di 1 cm e versatevi sopra il latte tiepido…magari non tutto in una volta perchè a seconda del pane che usate potrebbe variare la dose di latte, il composto deve risultare morbido ma non troppo molle ed umido perchè dovete ancora aggiungere l’uovo!

Amalgamate bene con le mani, aggiungete la cipolla calda ed il suo burro, il parmigiano, l’uovo, il prezzemolo e lo speck tagliato a listarelle sottili.

Amalgamate con cura e formate delle polpettine che passerete nella farina e metterete in frigo.

fate cuocere i canederli nel brodo per 15 / 20 minuti.

Una  volta cotti poneteli nel piatto con il fondo di vellutata.

Guten Appetit! Käsespätzle, ovvero Gnocchetti con Toma e Cipolla Gratinata!

spatzle 1 ok

La pasta fresca non è solo una peculiarità italiana. Con questo piatto andiamo alla scoperta degli gnocchetti di pasta (Spätzle) al formaggio (Käse-) tipici dell’Algovia (Allgäu), territorio tedesco tra Baviera e Baden-Württemberg. Ma li potete trovare anche in Svizzera, ed ora potete cucinarli a casa! E’ anche l’occasione giusta per completare gli attrezzi da cucina con la tipica grattugia da spätzle.

Ingredienti (3 persone)

250 gr. di farina tipo “0”, 120 gr. di acqua,  2 uova , 50 gr di burro , 100 gr. di toma di montagna ,       100 gr. di groviera 1 cipolla grande , pan grattato , olio da frittura , 1 cucchiaino di sale pepe .

Con la cipolla preparate degli anelli  friggeteli in una padella in  abbondante olio (previa impanatura) e poi passateli al forno non ventilato a 180 gradi per 10 minuti (per asciugarli dall’eccesso di olio)

Mettete l’acqua a bollire come d’abitudine per la pasta, con l’aggiunta di un filo d’olio.

Grattugiate la toma.

Con la frusta in una ciotola impastate 2/3 della farina, l’acqua le uova ed il sale, e versate gradualmente il resto della farina fino ad ottenere un composto omogeneo ma ancora sufficientemente liquido.

Quando l’acqua bolle, ponete la grattugia da spätzle sulla pentola, versate sopra l’impasto e fatelo colare attraverso i fori. Aiutatevi con una spatola (es: tarocco). L’operazione deve essere molto veloce!

Mescolate gli spätzle e dopo un minuto di cottura, con l’aiuto della schiumarola, poneteli in una terrina alternandoli a fiocchi di burro e formaggio grattugiato, volendo con un po’ di pepe. Mescolate, guarnite con gli anelli di cipolla e infornate per 15 minuti (220 gradi, ventilato).

Portate la terrina in tavola, stappate una bottiglia di birra, e Guten Appetit!

 

Killing Me Softly … Pancakes con Mousse di Salmone Affumicato, Crema di Caprino e Balsamico

pancakes e musse al salmone affumicato e crema di caprino

La volete un’idea  veloce ma particolarissima e di gran classe…?

eccola :

Per i Pancakes Salati

125 gr Farina

Lievito in polvere 1 cucchiaino

Pepe

2 uova

burro 25 gr

latte 250 gr

sale

Per la Mousse al Salmone Affumicato

150 gr Salmone Affumicato

80 gr robiola

(panna)

Per la Crema Leggera al Caprino

50 gr formaggio caprino

2 cucchiai di parmigiano

200 gr panna liquida

*

Aceto balsamico per servire

*

Prima di tutto prepariamo la mousse così che avrà il tempo di riposare in frigorifero: mettiamo ne mixer il salmone con la robiola e, nel caso il composto lo necessiti aggiungiamo un goccio di panna fino a rendere il tutto spumoso e soffice. Poniamo in frigorifero fino al momento di impiattare.

Prepariamo i pancakes dividendo i tuorli dagli albumi.

Mescoliamo i tuorli al burro fuso, aggiungiamo il latte, aggiungiamo il lievito e la farina a cucchiaiate, sale e pepe.

Aggiungiamo al tutto le chiare che avete montato a neve ferma.

Ponete una padella sul fuoco e mettetevi un’idea di burro; lasciate cadere il composto a cucchiaiate e formate i piccoli pancakes…bastano 1 o due minuti per lato.

Ricordatevi di “sporcare” la padella con il burro ogni volta che ripetete l’operazione.

Una volta pronti i pancakes – che potete preparare anche in anticipo – dedicatevi alla crema di caprino ponendo sul fuoco la panna liquida alla quale aggiungerete i formaggio caprino, mescolate ed in ultimo aggiungete il parmigiano.

Componete il piatto…io ho messo un po’ di rucola sul fondo, ho sistemato il pancake sul quale, con l’aiuto  di una sac à poche ho posto la mousse di salmone affumicato, aggiungete la crema di caprino e qualche goccia di ottimo aceto balsamico