…Non il solito Polpo con patate!

 polpo 2

  • IL POLPO…

 Polpo 1 kg circa già pulito

1 gambo di sedano

1 piccola cipolla

1 carota

1 cucchiaio di aceto

sale

  • Lavate e pelate 1 gambo di sedano, 1 piccola cipolla e una carota.
  • Preparate una pentola capiente con l’acqua ed immergetevi le verdure, aggiungete 1 cucchiaio di aceto e il polpo, il sale e portate a bollore, abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per circa 30-40minuti.

Verificate la cottura e spegnete il fuoco.

Io lascio sempre raffreddare il polpo nella sua stessa acqua di cottura, trascorso questo tempo prelevatelo dalla pentola e tagliatelo a tocchetti.

LA MARINATURA DEL POLIPO

marinata polpo

Mettete il polpo tagliato in una ciotola capiente ed aggiungetevi :

Il succo di un limone non trattato

La scorza del limone grattugiata

                                                     Olio extravergine-4/5 cucchiai

prezzemolo q.b.

Sale

Pepe

Lasciate marinare per almeno 1 ora

LE PATATE…

patate polpo

3 patate – in tutto circa 450 gr – a pezzetti

3 cucchiai di olio extravergine

una noce di burro

1 spicchio d’aglio schiacciato

1 cipollotto tagliato finemente

1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

Sale

Pepe

  • Mette un una casseruola capiente l’olio, il burro, lo spiccho d’aglio e il cipollotto, e fate rosolare.
  •  Aggiungete le patate, mescolate, aggiungete anche il concentrato di  pomodoro, sale e pepe, coprite e lasciate cuocere per 10 minuti.
  • Aggiungete il polpo e la sua marinatura e lasciate cuocere fino a quando le patate non saranno completamente cotte.

Il profumino che si sprigionerà sarà la vostra ricompensa per aver eseguito questa ricetta un po’ laboriosa.

Servite questo piatto caldo e gustatene tutti i sapori.

Può essere servito anche come antipasto ed essere il preludio per un ottima continuazione…

 E guardate TO Beer…cosa ci consiglia…che meraviglia!!!

Punk IPA

Al limone della marinatura del polpo e al corpo vellutato della patata abbiniamo la Punk IPA, del giovane e trasgressivo birrificio scozzese Brew Dog. La Punk IPA è una India Pale Ale dal naso esplosivo, fresca, agrumata con l’aroma di luppolo che stuzzica il naso. Un’ottima birra decisa, secca, pulita che lascia una bocca soddisfatta con un bel retrogusto amaro ben bilanciato e persistente. “Beer for punks” recita l’etichetta..e in effetti la punk è una birra di carattere, che crediamo potrebbe essere una bella sorpresa se abbinata, alla giusta temperatura (non troppo fredda!!), ad un polpo gentile marinato al limone. TO Beer azzarda un abbinamento in cui la birra la fa da padrona, ma certamente sorretta nelle sue note fresche dai profumi del polpo marinato.
La Punk IPA è facilmente acquistabile da Eataly Lingotto a Torino.
Cheers!!!

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Sono Lonza…e me ne vanto!!!

…e non solo per la lonza ma soprattutto per la sua panatura, dovete provare questa ricettina piena di profumi!!

lonza

Per la marinata  :

  • 4 cucchiai di olio extravergine
  • il succo dui una clementina
  • la scorza di un limone
  • 2 cucchiai di yogurt al naturale
  • aceto balsamico – 1 cucchiaio
  • sale
  • pepe

Per la panatura :

  • pistacchi salati e tostati
  • grissini al sesamo
  • 1 uovo

Frullare 30 pistacchi ogni 100gr  di grissini.

marinata lonza

Ponete nella marinata 8 fettine di lonza e lasciate riposare per almeno 1 ora ma … più marina meglio è!

Una volta pronti per impanare…sbattele un uovo. Prelevate le fettine dalla marinata, passatele nell’uovo e ponetele direttamente nella panatura schiacciando bene con le mani.

…e via in una padella con l’olio bollente.

Nota light…le fettine così impanate sono ottime anche al forno!

Io le ho servite calde con una salsa tipo tzatziki – vedi ricetta originale in “non solo sughi” – …ma ho sostituito lo yogurt greco con la ricotta –

Risultato un piatto fresco e delizioso e profumatissimo!

Cosa ci consigliano i nostri amici di TO Beer??

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BIBOCK (“La prepotenza”) – Birrificio Italiano 6,2% ABV

Splendida Bock del Birrificio Italiano. Birra a bassa fermentazione d’ispirazione tedesca.

Il naso è seducente, le promesse di note note dolci e fruttate dei malti vengono mantenute in bocca da un buon finale secco ed un delicato retrogusto amaro.

…ma nessuna descrizione della bibock può renderle giustizia quanto quella proposta dai suoi estrosi creatori sulla poetica etichetta:

naso fresco e profumato di frutta rossa e luppolo erbaceo e speziato/resinoso. Il malto porta sentori di nocciola, caramello e miele di castagno. In bocca il dolce e il corpo ricco e pieno, lasciano spazio all’amaro e al retrogusto ancora più complesso e generoso dell’olfatto. Fresca e ricca ma al contempo pericolosamente beverina!

Meravigliosa Grecia … Tzatziki

Questa ricetta è quella di una salsina che ho portato nel cuore rientrata dalla Grecia, il suo profumo e la sua fragranza ricordano spiaggie calde e mare blu.

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E’ ottima come accompagnamento per carni e pesci ma anche su dei semplici crostini di pane…si fa ricordare…

Provatela ! …anche se non siete amanti dei cetrioli…fidatevi…il connubio dei suoi ingredienti la rende molto particolare e per nulla scontata!

E’ semplicissima :

mettete in una terrina :

  • 200gr di yogurt greco
  • un cucchiaio di aceto bianco – o di mele
  • 3/4 cucchiai di olio extravergine
  • 1 spicchio d’aglio schiacciato

Lavate il cetriolo ma NON pelatelo.

Grattuggiatelo finemente con una normale grattugia. Prendete con le mani la polpa ottenuta e spremetela con cura fino a quando avrà perso tutta l’acqua.

Mettete la polpa nel composto di cui sopra e mescolate il tutto.

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In alcuni casi ho sostituito – non avendolo in casa in quel momento – lo yogurt con la ricotta…il risultato è…non identico…ma assolutamente meraviglioso!

 

Piccole passioni di stracchino e fragole

Riproponiamo le nostre Piccole passioni che ora hanno anche la loro Birra…!

Grazie To Beer innanzitutto per aver provato la nostra ricettina, speriamo di avervi regalato un momento “speciale”, ora pubblichiamo la vostra versione accompagnata da una deliziosa Birra.

E buone Passioni a tutti!

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Attenzione, ricetta molto romantica e sexy…dose per 10 mini cestini di parmigian

150 gr parmigiano grattugiato, 2 fragole , 2 cucchiai di Arneis o altro vino bianco, glassa di aceto balsamico q.b. , 100 gr  stracchino, 50 gr robiola, sale, pepe , olio

Per prima cosa prepariamo i cestini di parmigiano: mettete a scaldare  una padella antiaderente a fuoco medio; una volta calda versarci 2/3 cucchiai di parmigiano grattugiato in modo da formare un disco.Quando vedete che il formaggio si sta compattando e abbrustolendo sui bordi girateli velocemente, ancora  morbidi li togliete dalla padella e li posizionate all’interno di una tazzina da caffè dando loro la forma concava.In pochi minuti saranno freddi e pronti.

Le fragole: lavatele e tagliatele a pezzi molto piccoli e marinatele nel vino.

Per il ripieno : in una ciotola amalgamate insieme lo stracchino , la robiola, 2 cucchiai di olio extravergine e aggiustate di sale e pepe.

Mettete il composto ottenuto in una sac à poche e formate i vostri cestini; se non avete la sac à poche utilizzate un cucchiaino!

Lasciate cadere su ognuno 1/2 gocce di aceto balsamico e guarnite  con un pezzettino di fragola!

Irresistibile! All’assaggio risulteranno un insieme di croccantezza, morbidezza e dolcezza il tutto con una sensuale punta di aceto balsamico…

TO Beer consiglia :

abbinamento cestini Folie a Deux (collaborazione tra Birrificio Montegioco e Birrificio Toccalmatto) con Piccole passioni di stracchino e fragole

La Folie A Deux è una blanche, la cui particolarità sta nell’utilizzo delle fragole profumate di Tortona, pregiato Presidio Slow Food. L’uso del prodotto del territorio nella birra è una caratteristica fondante della filosofia del Birrificio Montegioco, mentre l’estro e il coraggio nelle luppolature sono il biglietto da visita di Toccalmatto.

Il colore è un leggero giallo paglia con un bel cappello di schiuma mediamente persistente. Al naso emerge un evidente aroma di fragole con note di frumento e coriandolo. Al palato l’ingresso èpoco corposo, piuttosto beverina e piacevole. Si riconosce il gusto fresco e citrico tipico delle blanche, ma subito sommerso da quello delle fragole. Birra estremamente beverina, rinfrescante e profumata.

Questa birra è un po’ più complicata da trovare…noi l’abbiamo presa a Roma da Domus Birrae (www.domusbirrae.com), dove è disponibile anche on-line (non sempre!?).

con questa ricetta partecipiamo al contest Arte in cucina e Casa Bianca Piacenza

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Inaspettate Costolette di maiale al forno…lime e miele…

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Provate a gustare questo semplice piatto che con un paio di accortezze diventerà…Speciale!

  • 10-12 costolette di maiale 
  • 1 cipolla
  • olio extravergine
  • 1spicchio d’ aglio
  • 1/2 cucchiaino ci curry
  • sale
  • pepe
  • 1 cucchiaio di miele
  • il succo di 1 lime oppure 1 limone non trattato
  • 100 gr di lardo

soffritto x costine

Tagliate finissima la cipolla e l’aglio a fettine sottilissime. Mettete un po’ di olio in una pirofila – quella che poi metterete in forno – e metete a soffriggere dolcemente.

Aggiungete 1/2 cucchiaino di curry e aggiustate di sale e pepe. Se necessario aggiungete un po’ di acqua in maniera che il soffritto rimanga dorato e morbido.

Preriscaldate il forno a 180°C.

Aggiungete le costine e, a fiamma brillante, fatele rosolare da tutti i lati in maniera che prima di andare in forno siano completamente dorate.

Preparate intanto in una ciotola  una emulsione con 1 cucchiaio di miele  e il succo del lime . emulsione miele e limone

Amalgamate con cura il composto, spegnete la fiamma e versatelo con cura sulle costine.

Coprite la teglia con della carta di alluminio ed infornate per 15 minuti. Questa operazione fara sì che gli aromi si  mescolino al meglio agli ingredienti.

Passato questo tempo togliete la carta di alluminio, girate le costolette e lasciate ancora in forno per 10 minuti.

Spegnete, prelevate le costolette e servitele calde accompagnate da un fresco contorno.

TO Beer consiglia per accompagnare questo piatto :

 Robinia

Robinia del Birrificio San Paolo di Torino con Inaspettate Costolette di maiale al forno…lime e miele…

La Robinia è una birra ad alta fermentazione (Ale) dorata e prodotta con l’aggiunta di miele biologico. Birra di grande equilibrio con un’intensa nota olfattiva di miele e fiori di campo. Il discreto corpo e la generosa luppolatura le donano una piacevole sensazione di dolce amaro molto intrigante (7% ABV).

Focaccia delicata e soffice ai porri e patate

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Preparate questa delizia con pochi e semplici ingredienti, aggiungetevi la vostra cura nella preparazione ed sarà…insuperabile!

Aggiungo anche una piccola postilla con una versione “sprint” che vi permetterà di preparare questo piatto davvero in pochissimo tempo.

  • 500 gr frarina “00”
  • 30 gr di semola
  • lievito secco – 1 bustina
  • sale
  • 300 ml acqua
  • 1 piccola patata
  • 1/2 porro
  • 50 ml olio extravergine
  • sale grosso

Mettete in una terrina la farina, la semola, il lievito e il sale e mescolate.

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Aggiungete l’acqua  – nella quale avrete già messo l’olio –  poco a poco ed impastate fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo.

Coprite con un canovaccio e lasciate riposare per almeno 30 minuti.

Versione “Sprint” per preparare l’impasto… :

Accendete  il forno a 50°C

Solo se  usate –  come è scritto –  il lievito secco,  oltre agli altri ingredienti aggiungete alla farina , oltre agli altri ingredienti, anche  2 cucchiaini di zucchero e l’ acqua tiepida.
Una volta pronto l’impasto spegnete  il forno e mettetevi l’impasto a lievitare…nel giro di 15-20 minuti al massimo sarà meraviglioso!!
 
Procediamo…

Tagliate molto finemente il porro e mettetelo da parte, tagliate poi molto finemente una piccola patata – meglio se vi aiutate con una mandolina – e mettetela a bagno in una ciotola con l’acqua affinchè non si scurisca.

Una volta lievitato l’impasto mettete un po’ di olio in una pirofila da forno, aggiungete il sale e ponetevi l’impasto.

Aiutandovi con i polpastrelli tendete l’impasto nella teglia, lasciatelo riposare 6-7 minuti e giratelo, in questo modo avrete la parte oleosa in alto. Ancora una volta aggiustatelo nella teglia con i polpastrelli,

Spolverizzate la superficie delle focaccia con del sale grosso – non molto avete già salato l’impasto e la teglia – adagiatevi sopra il porro tagliato finemente e le fettine di patata ben scolate.

Mettete in forno fino a doratura – 15-20 minuti.

…e Buon Sofficeappetito!

e ora non attendiamo altro che sapere To Beer cosa ci consiglia !

 Ipè

Ipè del Birrificio San Paolo di Torino con focaccia

La Ipè è una birra ambrata in puro stile U.S.A. con utilizzo di luppoli americani dal forte sapore agrumato e dal bouquet floreale. Vi colpirà la sua complessità aromatica (6,5% ABV). Al naso l’aroma è molto pronunciato e balsamico con agrumi (pompelmo) e pino. Abbastanza gasata, in bocca è quasi oleosa con un corpo medio: dopo un breve imbocco di malto e caramello,emerge la generosa luppolatura, amara, dove ritroviamo agrumi e resinoso (pino). Equilibrata, dal gusto molto pulito e secca, si lascia bere benissimo fino al lungo finale amaro e resinoso.

Questa birre si puo’ bere al pub del Birrificio San Paolo (http://www.birrificiosanpaolo.it/2011/pub2.html) in via Airasca 11/B a Torino. Le bottiglie sono acquistabili da Eataly Torino.

Sablè…dolcezze dal cuore Normanno

E anche per questi biscotti dolci parole da parte di TOBeer

sablèQuesti deliziosi Biscottini pare siano originari della Normandia dove vengono fatti con il burro locale…leggermente salato, se avrete anche voi questa piccola accortezza, il contrasto sarà meraviglioso!

La consistenza di queste piccole delizie è quello di una frolla “sabbiosa” appunto, molto fine e asciutta al palato.

Assaporandoli…dedicatevi un momento tutto per voi…

  • 250 gr farina
  • 170gr di burro ammorbidito
  • 100 gr di zucchero a velo
  • un pizzico di sale
  • a piacere un po’ di scorza d’arancia
  • 1 bustina di vanillina
  • zucchero semolato per la copertura

Lavorate – fino a creare una crema – il burro ammorbidito, lo zucchero a velo, il sale e la vanillina. Aggiungete a piacere un po’ di scorza d’arancio, altrimenti sono deliziosi anche senza alterarne l’ aroma e cogliendone in pieno la particolare consistenza.

Aggiungete al composto la farina setacciata fino ad ottenere un impasto “sabbioso”  ma omogeneo.

Proprio come se steste facendo degli gnocchi…formate 1 o più cilindri di circa 4 cm di spessore e lunghi a piacere…sappiate che ora dovrete avvolgerli uno ad uno di pellicola trasparente, adagiarli in un contenitore e metterli in freezer per almeno 30 minuti.

Durante questo tempo l’impasto si compatterà e diventerà bello sodo.

Preriscaldate il forno a 180°c .

Ritirate i cilindri di pasta dal freezer, e tagliate dei dischi dello spessore di circa 1 cm. Mettete della carta da forno sul una placca ed adagiatevi i biscottini. Spolverizzateli con abbondante zucchero semolato.

Infornate per circa 15 min. 

Sfornateli,  lasciateli raffreddare…e….dedicateveli !

TOBeer consiglia … 

Westmalle

Westmalle Tripel con Sablè…dolcezze dal cuore Normanno

Westmalle è una delle sette abbazie cistercensi che producono birra in Belgio (ed una in Olanda) autorizzate a sfoggiare il caratteristico logo esagonale ‘’Authentic trappist product’’, garantendo che la bevanda è prodotta sotto il controllo dei monaci ed una parte dei redditi della sua commercializzazione è dedicata ad opere benefiche. Westmalle è la più grande tra le abbazie ‘’trappiste’’.

La Westmalle Tripel è l’archetipo di questo stile: l’abbazia, infatti, presta anche la sua tecnologia e i suoi lieviti ad alcune fra le altre trappiste. É una birra dal colore oro antico, con un corpo pieno, un aroma ricco e complesso (molto intenso, con sentori fruttati – banana e frutti gialli – di miele d’acacia, un luppolo vivacissimo e un tocco di malto nel sottofondo) e un gusto rotondo ma non stucchevole. Chiude con un finale luppolato che gli rende il giusto equilibrio, il tanto alcol (9,5% ABV) è tutt’altro che aggressivo e il corpo è contenuto grazie all’uso di zucchero comune nel mosto.

La birra è distribuita in modo capillare anche in Italia ed è facilmente reperibile in molti supermercati, nonché da Eataly Lingotto a Torino.

 

L’ oriente nelle piccole quenelle di ceci…

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Questa è una vera delizia da servire come antipasto se amate i gusti che sanno di paesi lontani…

Doverosi alcuni suggerimenti per questo piatto che è utilizzabile in due versioni che, vi stupirete di come possano sprigionare differenti senzasioni.

Provate la crema fredda sui crostini di pane. Delicatissima, leggera  e dal gusto gentilmente aromatico.

Provate invece a continuare con la ricetta, arrivate a fare le quenelle che, calde, sprigioneranno un intenso aroma orientale in cui la fragranza della menta si unirà al retrogusto sferzante del limone.

Se non amate la menta, non privatevi di questa delizia, sostituitela con del prezzemolo o, meglio ancora,con  del basilico fresco.

  • una scatola di ceci precotti
  • 1/2 porro
  • il succo di 1 limone
  • 1 cucchiaino di menta/o prezzemolo/ o basilico
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine
  • pangrattato

Mettete nel mixer i ceci sgocciolati, il porro a piccoli pezzetti, il succo del limone, la menta. Frullate il tutto aggiungento un po’ di olioextravergine fino a quando otterete una cremo morbida. Aggiustate di sale e di pepe.

Quasi sicuramente il composto sarà molto cremoso, per renderlo un po’ più denso aggiungete 1 o 2 cucchiai di pangrattato e frullate ancora.

  • Primo suggerimento…!

A questo punto ottenete un composto con una meravigliosa consistenza ed una fragranza delicatissima, potete fermarvi qui e servire con crostini di pane caldi.  

ceci sauce

  • Se  invece desiderate arrivare alle quenelle vere e proprie…

Aggiungete al composto il tuorlo di un uovo, questo aiuterà il composto a rimanere compatto nel forno.

Con due cucchiaini da caffè formate le vostre piccole quenelle – prendendo l’impasto e passandolo da un cucchiaino all’altro conferendogli una forma allungata.

Mettete della carta forno su una teglia da forno ed adagiatevi le vostre quenelle.

quenelle forno

Lasciate cuocere in forno per 15-20 minuti.

Io ho aggiunto delle fette di pancetta sul piatto del

forno dopo circa 10 minuti e le ho lasciate cuocere con le quenelle

…ho tolto dal forno e servito caldo.

In abbinamento a questa ricetta…

TOBeer propone: 
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“Tripping Flowers”, del nostrano Opperbacco (Abruzzo)
saison all’italiana, color oro dai riflessi aranciati, schiuma bianca evanescente.
Al naso sprigiona un turbinio di aromi floreali delicati, primaverili, leggermente citrici.
In bocca è piena, morbida, ricca di armonia; retrogusto con un finale leggermente amaro, comunque morbido, media persistenza.
Una birra molto beverina, fresca e delicata che certamente ben accompagna un antipasto dai sapori lontani.
Gradi alcolici: 6,1° vol.
Bicchiere di servizio: Calice a chiudere
Temperatura di servizio: 8-10°C
L’ispirazione per il nome “fiori viaggianti” nasce dal fatto che la Tripping è stata ottenuto utilizzando solo luppoli nobili in fiore ai quali si sono aggiunti fiori raccolti dai mandorli presenti nei dintorni del birrificio. I fiori hanno “viaggiato” per tutta la bollitura sopra al mosto, un viaggio di aromi e sapori…

Da oggi inizia la collaborazione con TO Beer!

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Siamo onoratissime e liete di iniziare questa geniale collaborazione con l’Associazione TO Beer!
TO Beer è un’associazione senza scopo di lucro il cui unico obiettivo è quello di promuovere il mondo della birra di qualità in tutte le sue forme. Ovviamente per noi la birra di qualità è essenzialmente quella artigianale… Promuoviamo tutta la birra di qualità italiana e straniera e, in quanto torinesi, abbiamo un occhio di riguardo ai produttori piemontesi e a tutte le realtà del nostro territorio, perché pensiamo che proprio dalle realtà locali siano nate e continuino ad emergere moltissimi prodotti di eccellenza che meritano di essere scoperti. La nostra idea di caccia ai tesori locali passa attraverso corsi di degustazione, festival, serate dedicate all’abbinamento cibo-birra o alla birra in genere, corsi per homebrewer, ecc.
Da oggi in poi, accanto alle nostre ricette, troverete una birra in abbinamento per poter gustare appieno i sapori dei nostri piatti e di birre di assoluta qualità.
Enjoy!!

Polpette fresche alla Rucola

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  • 600 gr carne trita
  • una bella manciata di rucola
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 piccola cipolla tritata
  • olio extravergine
  • sale
  • pepe
  • pangrattato
  • latte
  • 1 dado

Questa ricetta “a tempo zero” è semplicissima , fresca velocissima  e di sicuro effetto…non le solite polpette!!!

Mettete sul fuoco una padella con 3 cucchiai d’olio extravergine, lo spicchio d’aglio tagliato a fettine sottilissime, e la cipolla tagliata finemente.

Lasciate rosolare a fuoco medio e se necessario aggiungete un goccio d’acqua per lasciare tutto molto morbido.

Tagliate la rucola finemente ed aggiungetela al soffritto in padella, dopo 2 o 3 minuti spegnete la fiamma.

Le polpette : in una ciotola mettete la carne trita, aggiungete sale, pepe.

Mettete 2 pugni di pangrattato in una ciotolina e bagnate con del latte freddo fino ad ottenere un composto morbido ma NON liquido, il pangrattato deve addensarsi con il latte.

Aggiungete il composto di pangrattato alla carne trita e versate sopra la carne anche tutto il contenuto della padella.

Mescolate molto bene l’impasto con le mani.

Formate delle polpettine.

Nella stessa padella in cui avete fatto rosolare gli ingredienti che ora avete messo nelle polpette, versate 2 cucchiai dolio extravergine e quando è caldo, le polpettine ad una ad una.

In questo modo nessun aroma andrà disperso.

Fate rosolare le polpettine, aggiungete 1 o 2 bicchieri di acqua e il dado, coprite e fate cuocere per 10 minuti a fuoco basso.

Servite, se gradite con una salsa fredda di pomodoro tritato,olio extravergine ,sale e poco peperoncino…