Roquefort Rhapsody: Biscotti Sablé al Roquefort e Nocciole!

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“Io faccio in assoluto i migliori biscotti di avena del mondo, ma non li faccio spesso perché non è giusto… verso gli altri biscotti.”

( Cit. Friends)

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Eccoci con una bella idea per un aperitivo sfizioso, i biscottini salati preparati con un formaggio speciale il Roquefort! Essendo un formaggio un po’ forte e piccante di gusto potete sostituirlo con del gorgonzola !

Ingredienti

80 gr roquefort (oppure gorgonzola), 50 gr nocciole, 50 gr parmigiano grattugiato, 140 gr farina (se usate il gorgonzola mettete 150 gr di farina perchè altrimenti l’impasto risulterà troppo morbido) , 100 gr burro , 1 bustina di lievito in polvere per pane e pizza , sale, sesamo o semi di papavero a piacere, un coppapasta di circa 5 cm di diametro

Tritate finemente in un mixer le nocciole.

Tagliate il roquefort a cubetti piccoli

Fate fondere il burro a fuoco lento e lasciatelo raffreddare.

Preriscaldate il forno a  190 gradi .

Amalgamate in una planetaria o a mano la farina, il lievito,una presa scarsa di sale ,  il burro fuso, il parmigiano , le nocciole e il roquefort.

L’impasto risulterà morbido, se invece vi sembra ancora un po’ troppo inconsistente potete aggiungere un pochino di farina .

Formate una palla con l’ impasto , avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo 10/15 minuti nel freezer.

Prendete il panetto , dividetelo in 2 parti uguali. Mettete l’impasto tra 2 fogli di carta forno e stendetelo con il mattarello. Il foglio di impasto deve essere spesso circa mezzo centimetro . Formate i biscottini con il coppa pasta , staccate i biscotti delicatamente e appoggiateli su una teglia dove avrete precedentemente steso la carta forno e spolverateli con i semi di sesamo o di papavero o se preferite lasciateli al naturale

Cuocete i biscotti a forno ventilato per 20 minuti circa , fino a che non saranno dorati.

Aspettate che si raffreddino completamente prima che di gustarli!

 

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Sablè…dolcezze dal cuore Normanno

E anche per questi biscotti dolci parole da parte di TOBeer

sablèQuesti deliziosi Biscottini pare siano originari della Normandia dove vengono fatti con il burro locale…leggermente salato, se avrete anche voi questa piccola accortezza, il contrasto sarà meraviglioso!

La consistenza di queste piccole delizie è quello di una frolla “sabbiosa” appunto, molto fine e asciutta al palato.

Assaporandoli…dedicatevi un momento tutto per voi…

  • 250 gr farina
  • 170gr di burro ammorbidito
  • 100 gr di zucchero a velo
  • un pizzico di sale
  • a piacere un po’ di scorza d’arancia
  • 1 bustina di vanillina
  • zucchero semolato per la copertura

Lavorate – fino a creare una crema – il burro ammorbidito, lo zucchero a velo, il sale e la vanillina. Aggiungete a piacere un po’ di scorza d’arancio, altrimenti sono deliziosi anche senza alterarne l’ aroma e cogliendone in pieno la particolare consistenza.

Aggiungete al composto la farina setacciata fino ad ottenere un impasto “sabbioso”  ma omogeneo.

Proprio come se steste facendo degli gnocchi…formate 1 o più cilindri di circa 4 cm di spessore e lunghi a piacere…sappiate che ora dovrete avvolgerli uno ad uno di pellicola trasparente, adagiarli in un contenitore e metterli in freezer per almeno 30 minuti.

Durante questo tempo l’impasto si compatterà e diventerà bello sodo.

Preriscaldate il forno a 180°c .

Ritirate i cilindri di pasta dal freezer, e tagliate dei dischi dello spessore di circa 1 cm. Mettete della carta da forno sul una placca ed adagiatevi i biscottini. Spolverizzateli con abbondante zucchero semolato.

Infornate per circa 15 min. 

Sfornateli,  lasciateli raffreddare…e….dedicateveli !

TOBeer consiglia … 

Westmalle

Westmalle Tripel con Sablè…dolcezze dal cuore Normanno

Westmalle è una delle sette abbazie cistercensi che producono birra in Belgio (ed una in Olanda) autorizzate a sfoggiare il caratteristico logo esagonale ‘’Authentic trappist product’’, garantendo che la bevanda è prodotta sotto il controllo dei monaci ed una parte dei redditi della sua commercializzazione è dedicata ad opere benefiche. Westmalle è la più grande tra le abbazie ‘’trappiste’’.

La Westmalle Tripel è l’archetipo di questo stile: l’abbazia, infatti, presta anche la sua tecnologia e i suoi lieviti ad alcune fra le altre trappiste. É una birra dal colore oro antico, con un corpo pieno, un aroma ricco e complesso (molto intenso, con sentori fruttati – banana e frutti gialli – di miele d’acacia, un luppolo vivacissimo e un tocco di malto nel sottofondo) e un gusto rotondo ma non stucchevole. Chiude con un finale luppolato che gli rende il giusto equilibrio, il tanto alcol (9,5% ABV) è tutt’altro che aggressivo e il corpo è contenuto grazie all’uso di zucchero comune nel mosto.

La birra è distribuita in modo capillare anche in Italia ed è facilmente reperibile in molti supermercati, nonché da Eataly Lingotto a Torino.