Prendi La Nduja e Trattala Male…Salsiccia e Fagioli Mantecati con la Nduja!

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Questa volta proponiamo una ricetta invernale per stomaci forti! La classica salsiccia e fagioli ma rivisitata con l’aggiunta della nduja, buonissimo salame calabrese a pasta morbida piccantissimo! L’aggiunta della passata classica Pomì regala al sughetto un’ottima consistenza al piatto!

Ingredienti x 2 persone

400 grammi salsiccia, 1 scatola di fagioli borlotti precotti, 1 scalogno, 1 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di nduja , 1 confezione da 500 grammi di passata di pomodoro, alloro, salvia e rosmarino, olio di semi, sale.

Tagliare la salsiccia a pezzettini e farla rosolare in una padella antiaderente  a fuoco vivace . Io non metto olio in padella ma se preferite potete aggiungere un paio di cucchiai. Una volta rosolata, spegnere il fuoco e metterla da parte.

Mettere lo scalogno tritato a soffriggere a fuoco basso  in una capiente  casseruola con 3 cucchiai di olio di semi . Aggiungere la nduja (per la quantità basatevi sul vostro gradi di resistenza al piccante!) e lasciare che si sciolga.

A questo punto aggiungete la salsiccia rosolata e sfumate con il vino bianco.

Aggiungere i fagioli, la passata , i gusti (qualche foglia di alloro, salvia e rosmarino) , il sale e lasciare cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti. Se il sugo vi sembra troppo denso aggiungete mezzo bicchiere di acqua calda.

Servite ben caldo con qualche fetta di pane abbrustolito!

 

 

 

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Primo Classificato : Occidentalis Karma ! Filetto di Maiale in Crosta alla Senape & CousCous alle Verdure e Crema di Acciughe

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*

Non promettere mari e monti…cucinali!

Anonimo

*

Per la marinata

Olio extravergine

Senape

Scalogno

Rosmarino

Salvia

Sale

Pepe

Filetto il crosta

Un filetto di maiale

Senape

Bacon

1 rotolo di pasta sfoglia (rettagolare)

1 uovo

Semi di sesamo

Per il cous cous

500gr di cous cous

2 zucchine

1 peperone rosso

250gr panna fresca da cucina

5 filetti di acciuga

Olive taggiasche

Preparate una marinata con olio, senape, scalogno, rosmarino, salvia, sale e pepe e lasciatevi riposare la carne per almeno 30 minuti.

Prelevate la carne dalla marinata e ponetela su una piastra ben calda. Fate rosolare bene e sigillate la carne su ogni lato.

Fate raffreddare la carne.

Accendete il forno a 180°C

Quando la carne è fredda spennellatela con la senape su tutti i lati ed avvolgetela con le fette di bacon.

Stendete su un piano il rotolo di sfoglia, avvolgetevi la carne e sigillate bene i lati. Ponete in una teglia coperta di carta da forno.

Spennellate con il tuorlo d’uovo, spolverizzate con sale e semi di sesamo ed infornate.

Prepariamo il cous cous.

Mettete il couscous in un contenitore e copritelo con dell’acqua bollente. (l’acqua deve superare di circa 1 dito la superficie del cous cous). Dopo circa 20 minuti il cous cous si sarà gonfiato, l’acqua si sarà quindi totalmente assorbita e voi potrete sgranarlo passandoci sopra delicatamente i rebbi di una forchetta.

Tagliate a cubetti piccini sia le zucchine che il peperone e fateli rosolare in una padella con un filo di olio, sale e pepe. Aggiungete le olive taggiasche.

In una padella fate sciogliere i filetti di acciuga a fuoco lento, aggiungete la panna.

Versate il composto nel cous cous ed aggiungetevi le verdure saltate.

Mescolate con cura e servite caldo per accompagnare il filetto di maiale in crosta.

Straziami ma di Camembert Saziami!

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“Sono un debole, ho la forza di volontà di un sorcio davanti al formaggio”

Jeff Bridges

Con questa ricetta voglio darvi un’idea alternativa per un delizioso piatto unico velocissimo da fare e davvero gustoso! Una goduria per il palato poter immergere l’insalata e il prosciutto nel formaggio fuso!

Ingredienti  x 2 persone

2 formaggette Camembert mignon (oppure una di normale grandezza), 1 confezione di insalata mista (a vostro piacere), 2 etti di prosciutto crudo, parmigiano reggiano, olio Evo, olio di semi,senape di Dijon, timo, rosmarino

Preriscaldate il forno a 220 gradi .

Prendete una cocotte che possa contenere la forma di formaggio e ungetela molto bene con dell’olio di oliva. Tritate il timo e il rosmarino e spargetelo sopra la formaggetta che avrete nel frattempo inserito nella cocotte.

Versate ancora un filo d’olio  sopra la formaggetta e coprite con un foglio di alluminio che avrete precedentemente bucherellato con uno stuzzicadenti.

Cuocere a forno ventilato a 220 gradi per mezz’ora.

Mentre il camembert cuoce potete assemblare l’insalata. Emulsionate 2 cucchiai di olio evo, 2 cucchiai di olio di oliva e mezzo cucchiaino di senape cercando di formare una cremina morbida (variate la quantità di senape in base ai vostri gusti.

Versate su un tagliere o sul piatto l’insalata e condite con dei cucchiaini sparsi di olio alla senape. Posizionate sopra le fette di prosciutto e le scaglie di parmigiano a vostro piacere.

Sfornate il camembert e tenetelo bello caldo di fianco all’insalata!

Et voilà buon camembertappetito!

“Carpiun Diem”…e Carpione Sia!

carpione

Una vera tradizione non è la testimonianza di un passato concluso, ma una forza viva che anima e informa di sé il presente.
Ígor Stravinskij

*

Estate è freschezza del cibo,  sapori che ci attraggono,  abbracci del vento del mare che ci ricordano le estati passate…estate…è un pò Carpione!

Almeno per noi che viviamo in Piemonte, questa pietanza che sa bene come adattare la tradizione a carne pesce, verdura, uova, ci ritrova suoi graditi ospiti tutte le estati accogliendoci con la sua pungente freschezza.

8 zucchine

6 fusi di pollo

1 grande cipolla bionda

20 foglie di salvia

2 spicchi di aglio

2 bicchieri di vino bianco

1/2 bicchiere di aceto di vino bianco

1 spicchio di aglio per il pollo

5 foglie di salvia e 2 rametti di rosmarino per il pollo

1/2 bicchiere di vino bianco per il pollo

sale

pepe

olio extravergine

olio per friggere

tagliate le zucchine a bastoncini di circa 1 cm x 4cm

asciugatele bene e fatele friggere in olio ben caldo.

Ponete le zucchine in una ciotola, salatele e fatele raffreddare.

In una casseruola invece ponete un filo di olio extravergine uno spicchio di aglio, le 5 foglioline di salvia ed il rosmarino e fate rosolare bene le coscette di pollo, irrorate con il 1/2 bicchiere di vino bianco, lasciate evaporare , aggiustate di sale e pepe e portate a cottura i fusi in maniera che risultino ben rosolati e croccanti.

Una volta che le coscette di pollo saranno cotte, ponetele a raffreddare in un piatto.

Mentre friggete le zucchine e cuocete i fusi preparate un trito finissimo con le foglie di salvia ed i 2 spicchi di aglio.

Tagliate molto fine la cipolla lasciandola però a rondelle e mettetela ad appassire un un tegame con un filo di olio extravergine.

Una volta appassita aggiungete per 1 minuto il trito di aglio e salvia, giusto il tempo di una rimescolata.

Unite il vino bianco e l’aceto e lasciate sobbollire per 7/8 minuti.

Unite in un contenitore le zucchine ed il pollo, e versateci sopra la marinatura.

Fate intiepidire il contenitore prima di riporlo in frigo.

Il carpione è un piatto freddo quindi preparatelo almeno il giorno prima di consumarlo e ricordate che potrete conservarlo per alcuni giorni in frigorifero.

Ciak si Mangia! Torta Salata con Asparagi e Caciocavallo

torta salata ok

“Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio”

Oscar Wilde

Ricetta veloce ideale come  antipasto o come piatto unico con verdura di stagione!

Ingredienti

1 uovo e 1 tuorlo, 200 ml panna liquida, 1 rotolo pasta brisé,caciocavallo
foglie di costa (q.b),1 mazzo di asparagi, sale, pepe

Lavare le foglie di costa , tagliare la parte verde e  sbollentare per  pochi minuti solo per ammorbidirle.

Cuocere al vapore gli asparagi fino a che non diventino morbidi; potete eventualmente anche farli bollire.

Una volta che la verdura si sarà raffreddata , tagliare le costa a striscioline e gli asparagi a tocchettini.

In una ciotola  mescolare le uova, la panna , le verdure e aggiungere 4 cucchiai di caciocavallo grattugiato. Salare e pepare a vostro gusto.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

In una teglia stendere la carta forno e la pasta brisé alzando bene i bordi i modo che l’impasto non fuoriesca.

Versare il composto e cuocere a forno ventilato per 30 minuti (o fino a quando vedrete che la torta sia colorita e la pasta brisé sia cotta)

Lasciar riposare per 5 minuti e servire!

 

Do You Think I’d Crumble…di Merluzzo e Salmone su Insalatina Primaverile alla Feta e Fragole

crumble di salmone e merluzzo

“Il buon cibo è il fondamento della vera felicità”

Auguste Escoffier

*

500 gr di salmone

500 gr di merluzzo

2 zucchine

1 cipolla bionda

50 gr burro

sale

pepe

per la cottura a vapore

1/2 cipolla

sedano

un ciuffo di prezzemolo

1 foglia di alloro

per il Crumble

150 gr di burro

150 gr farina

sale e pepe

Insalatina Primavera

Insalata valeriana

5 o 6 grandi fragole

60 gr di feta greca

Lavate bene le zucchine grattugiatele insieme alla cipolla; mettete 50gr di burro in un tegame, versatevi il trito di zucchine e cipolle e fate cuocere dolcemente per circa 10 minuti. Aggiustate di sale e pepe.

Fate cuocere al vapore i filetti di merluzzo e salmone aggiungendovi solamente un po’ di sale grosso e preparando l’acqua per la cottura al vapore con l’aggiunta di 1/2 cipolla, 1/2 gambo di sedano, un ciuffetto di prezzemolo e 1 foglia di alloro.

Preriscaldate il forno a 180°C

Mentre il pesce cuoce preparate il crumble mettendo una ciotola il burro a cubetti, la farina, sale pepe e lavorandolo con le mani fino ad ottenere un composto “bricioloso”

Fate sciogliere 50 gr di burro, poneteli sul fondo di una pirofila da forno, sbriciolatevi il pesce sul fondo, versate sopra al pesce il composto di zucchine ed infine coprite il tutto con le briciole del crumble.

Infornate per almeno 30 minuti.

Preparate l’insalatina con la valeriana, le fragole e la feta tagliate a pezzetti.

Servite il vostro crumble accompagnato dall’ insalatina alle fragole che saprà esaltarne i sapori riservandogli un’inaspettata nota di freschezza.

Felice come una Pasquetta : …il Casatiello!

casatiello

“A proposito di politica…

ci sarebbe qualche coserellina da mangiare?”  

Totò

*

…e quest’anno ce l’abbiamo fatta!!

Ci siamo piegati al nostro destino di famiglia dalle origini Partenopee ed il Casatiello ha avuto la meglio!!

Ed io ve lo propongo proprio a qualche giorno dalla Pasqua perchè…se vi viene voglia di provare a farlo…non dovete tirarvi indietro e anzi fatevi questo regalo!

Il Casatiello è una delle massime espressioni della napoletanità !

In realtà quello consumato a Pasqua si chiama Casatiello mentre, con la stessa modalità di preparazione si ottiene il Tortano – che omette le uova poste sopra a decorazione – tipiche della Pasqua – e che si consuma tutto l’anno.

Il vero momento del Casatiello è rappresentato dal pranzo del lunedì in Albis : la Pasquetta, durante il quale diventa il vero protagonista della tradizionale scampagnata fuori porta.

Ingredienti

600 di farina

300 ml di acqua

1 cubetto di lievito di birra

100 gr di stutto

100 gr salame tipo napoli

100 gr prosciutto cotto

100 gr pancetta affumicata a cubetti

100 gr fontina

100 gr emmenltal

100 gr provola dolce

100 gr provola piccante
70 gr di pecorino grattugiato

4 uova

sale

pepe

Sciogliete il lievito di birra nella dose di acqua tiepida.

Se impastate a mano versate la farina sulla spianatoia, ponetevi al centro lo strutto, un pizzico di sale, pepe in abbondanza ed aggiungete l’acqua in cui avete sciolto il lievito poco a poco fino a quando non otterrete un impasto elastico e liscio.

Mettete l’impasto in una ciotola, copritela con un panno di cotone e mettete a lievitare in un luogo tiepido per almeno 2 ore. L’impasto deve raddoppiare il suo volume.

Nel frattempo tagliate con cura tutti i formaggi e i salumi in piccoli dadini.

Una volta che l’impasto è ben lievitato prendetene una piccola porzione e tenetela da parte ( servirà per fermare le uova sopra al Casatiello)

Sul tavolo da lavoro ponete un po’ di farina e, con l’aiuto di un mattarello stendete l’impasto dandogli una forma tonda e finchè raggiungerà lo spessore di circa 1 cm.

Disponete i salumi ed i formaggi bene su tutta la superficie ed arrotolate in maniera ben ferma.

Con un po’ di strutto ungete la teglia ad anello e ponetevi il “salamone” all’interno.

Coprite nuovamente e lasciate lievitare per almeno 2 ore, dovrà nuovamente raddoppiare di volume.

Un a volta lievitato, ponete le uova sulla sua superficie e fermatele con l’impasto che avevate tenuto da parte formando una croce sopra le stesse.

Infornate il tutto in forno preriscaldato a 160 gradi per un’ora.

Una volta completata la cottura lasciatelo raffreddare nel forno

(toglietelo quando sarà sarà diventato tiepido)

 

Se non é Zuppa…é Clam Chowder !

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“A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti”

(Oscar Wilde)

Per rivivere a casa un viaggio indimenticabile non c’è niente di meglio che rifare e assaporare un piatto amato.  In questo caso la clam chowder è un sapore sempre vivo delle coste degli Stati Uniti, motivo di nostalgia.

Vista l’ampia diffusione di questo piatto (cucinato su entrambe le coste degli USA e diffuso in tutte le famiglie), le varianti sono molteplici.  La nostra ricetta è a sua volta una variante per l’ingrediente principale: la vongola.  Quella usata in USA è la razor clam, di forma allungata e molto più lunga di quelle mediterranee (la pacific può arrivare fino a 15 cm di lunghezza), mentre qui abbiamo usato la vongola verace.  A piacere si possono aggiungere fasolari, lupini e telline.

Ingredienti

2 kg vongole veraci (sostituibili parzialmente da fasolari, lupini e telline)

1 scalogno

2 cipolle grandi

1 patata piccola

200 gr. di panna da cucina

50 gr di burro

100 gr. bacon

2 foglie d’alloro

2 rametti di timo

1 testa d’aglio

prezzemolo

2 bicchieri di vino bianco

4 cucchiai di olio d’oliva

crostini

Far aprire le vongole a fuoco alto in un tegame con olio, aglio tritato, prezzemolo e vino bianco.  Filtrare il liquido, tenerlo da parte e togliere i molluschi dai gusci.

In una pentola far rosolare nell’olio lo scalogno e mezza cipolla, aggiungere la patata tagliata a pezzi, il trito di spezie e lasciare insaporire.  Aggiungere 2 mestoli di liquido delle vongole, far cuocere 10 minuti e poi aggiungere il burro, la panna, quasi tutte le vongole (lasciate da parte le più belle) ed  il resto del loro liquido di cottura.  Lasciare cuocere ancora per ca. 30 minuti, rendere la crema omogenea col frullatore ad immersione, in ultimo aggiungere il bacon tagliato a cubetti e le vongole rimanenti.

Servire la crema bollente accompagnata da crostini e da un rametto di prezzemolo.

Enjoy !

 

 

 

Il Colore dell’Equilibrio: Filetti di Triglia, Pere e Bacon…e Riso Pilaf.

triglia bacon e pere e riso pilaf ok

L’aspettativa di vita crescerebbe a passi da gigante, se le verdure avessero il buon odore della pancetta.
(Doug Larson)

*

12 filetti di triglia

12 fettine di bacon sottile

12 fettine di pere

succo di limone

aglio tritato 1/2 cucciaino

prezzemolo tritato 1 cucchiaino

olio extravergine

pepe

300 gr Riso basmati

1 cipolla + 1/2

3/4 chiodi di garofano

 Prepariamo il riso Pilaf

Lavate bene il riso mettendolo in una ciotola e lasciandolo sotto l’acqua corrente, mescolate il riso nell’acqua con le mani e cambiate l’acqua più volte fino a quando non diventerà limpida.

Mettete il riso un un capiente pentolino, ponetevi al centro una cipolla in cui avrete inserito 4 o 5 chiodi di garofano e aggiungete nell’acqua mezza cipolla tagliata finissima ed un pizzico di sale.

Coprite con 360 gr di acqua, coprite non il coperchio e NON ALZATELO PIù fino a quando non ve lo dico! 😉

Accendete sotto al pentolino una fiamma vivace, portate a bollore ed abbassate la fiamma al minimo.

Fate cuocere per 12 minuti, spegnete la fiamma e fate riposare per 10 minuti.

Aprite il coperchio e sgranate il riso con una forchetta.

Prepariamo  i filetti di triglia

Preriscaldate il forno a 180°.

Mettete sulla placca da forno un foglio di carta forno.

Ponete le triglie ben distanziate sulla teglia, ponete su ogni triglia una piccola fettina di pera ed arrotolare singolarmente ogni fagottino con una fettina di bacon. Riposizionale sulla teglia.

Preparate a parte in una ciotolina : succo di limone, pari quantità di olio extravergine, aggiungete l’aglio ed il prezzemolo tritati.

Con un cucchiaino versate un po di questa marinatura su ogni filetto ed infornate.

Cuocete per circa 15 minuti,

Servite con il riso pilaf, insalata fresca, ed una goccia di senape dolce.

Colori , profumi e benessere…Buon appetito!

Clandestine…Bisque di Crostacei, Gnocchi di Zucca e Spinacie e Mazzancolle

Bisque di Gamberi e gnocchi alla zucca e spinaci e mazzancolle

Non cuocetelo troppo. Quasi tutto il pesce andrebbe spaventato con un po’ di calore , e poi celebrato con gioia.

(Jeff Smith)

*

 150 gr di gnocchi alla zucca

150 gr di gnocchi agli spinaci

500 gr gusci di crostacei

1 spicchio di aglio grande

concentrato di pomodoro

vino bianco

olio extravergine

Preparate gli gnocchi (qui) rispettando le dosi che vi occorrono.

Sgusciate i crostacei tenendo da parte tutto ciò che normalmente considerate “scarto”: carapace, testa, succo.

Ponete in un tegame un filo di olio extravergine ed un grosso spicchio di aglio che schiaccerete con uno spremiaglio oppure taglierete molto finemente.

Aggiungete un cucchiaio di concentrato di pomodoro, e i gusci dei crostacei, mescolate e fate sfumare con un bicchiere di vino bianco.

E’ importante che la parte alcolica del vino evapori completamente.

Mentre mescolate abbiate cura di schiacciare bene le teste dei gamberi ed i gusci.

Coprite con acqua, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 45 minuti.

Abbiate cura di controllare che il brodetto non si asciughi troppo e che raggiunga una meravigliosa consistenza cremosa.

Scolate il brodetto mettendo i gusci in un colino a maglie finissime, filtrate schiacciando con cura – aiutandovi con un cucchiaio di legno – in maniera che tutti i succhi vengano raccolti.

la Bisque è pronta…lo so …è meravigliosa!

Fate cuocere gli gnocchi giusto il tempo che vengano a galla e poneteli nel piatto di portata insieme alle mazzancolle leggermente scottate su una piastra con un filo di olio.

Non solo una prelibatezza ma…un vero successo per un piatto di grandissima classe.