Rimbocchiamoci le Mezze Maniche…con Ragù di Pesce Spada e Olive Taggiasche!

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“La vita è una combinazione di magia e pasta”

Fellini

Ingredienti  x 2 persone

180 grammi di mezze maniche,mezzo litro di passata di pomodoro, 1 spicchio d’aglio, olio di semi , 2 cucchiai di patè di olive nere, 3 cucchiai di olive taggiasche, 1 fetta di pesce spada di circa 2/3 etti, timo, peperoncino secco

Prendete la fetta di pesce spada, privatela della pelle e delle parti scure e tagliatela in piccoli cubetti.

In una padella antiaderente fate soffriggere l’aglio , aggiungete  il patè di olive e le olive taggiasche. Fate cuocere a fuoco basso per qualche minuto e aggiungete il passato. Tagliate finemente un piccolo peperoncino secco privandolo dei semini e aggiungetelo al sugo.  Insaporite con una spolverata di timo ma prima di salare assaggiate perchè le olive sono già saporite.

Fate cuocere la pasta .

Ora potete aggiungere al sugo il pesce spada. Fate cuocere a fuoco basso mescolando di continuo.

Quando la pasta è ancora al dente , versatela nella padella del sugo senza buttare l’acqua di cottura. Fatela risottare a fuoco medio alto in modo da poter assorbire tutti gli aromi fino a che non sarà completamente cotta.

Per non asciugare troppo il sugo, per una buona cottura aggiungete qualche mestolo di acqua di cottura mantecando costantemente

Non Tutto Quello che è Bianco è Neve : Snowballs Cookies

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Devo cambiare crema dimagrante…quella pasticciera non funziona!

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Cominciamo a regalarci qualche dolcetto che magari potrà anche essere utile ricordare di preparare tra qualche tempo…mentre beviamo una tazza di tè accanto alle luci dell’ albero di Natale.

100 gr zucchero

100 gr burro morbido

1 uovo

scorza di un limone grattugiata

succo di 1 limone

150 gr farina mandorle…o mandorle tritate finemente

150 gr farina bianca

lievito

zucchero a velo

zucchero semolato

Preriscaldate il forno a 180°

Attenzione : le dosi della farina potrebbero variare a seconda di quanto è grande il vostro uovo…e di quanto succo produrrà il vostro limone. la consistenza finale dell’impasto dovrà essere simile ad una pasta frolla, compatta ma morbida!

Nell’impastatrice o con le fruste :

Cominciate con burro e zucchero fino ad ottenere una spuma morbida e soffice.

Aggiungetela scorza di limone grattugiata, il succo di un limone …impastate impastate…aggiungete anche l’uovo e a seguire le farine ed il lievito.

Formate delle palline con l’impasto.

Passatele prima nello zucchero semolato , poi nello zucchero a velo.

Sistemate le palline su una placca da forno sulla quale avrete steso un foglio di carta da forno.

Cuocete per 10-12 minuti…non di più e godetevi questa delizia.

Mi Han Detto Che Ti Piacciono i Ragazzi Col Ciuffetto…di Calamaro!Con Pinoli, Olive, Capperi e Pesto!

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“Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo”

Ippocrate

Ingredienti 

per 3 persone

400 gr ciuffetti di calamaro, 1 cucchiaio di capperi, 2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate, 1 cucchiaio di pinoli, 300 gr pomodorini datterini, mezzo bicchiere vino bianco , paprika q.b., 4 fette pane da crostino ,pesto (oppure per farlo in casa  2 ciuffi grandi di basilico, pinoli,olio di oliva, pecorino)

Sciacquate in acqua fredda i ciuffetti, non necessitano  di pulizia ulteriore perchè sono molto piccoli .

Se decidete di non utilizzare il pesto già pronto ma prepararlo voi stessi potete cliccare qui per la ricetta .

In una padella antiaderente fate abbrustolire leggermente i pinoli; aggiungete i capperi e le olive e fate cuocere a fuoco lento per qualche minuto .

Tagliate a metà i pomodorini , aggiungeteli in padella e salate.

Fate cuocere a fuoco medio finchè i pomodorini non saranno leggermente appassiti. Aggiungere  una spolverata abbondante di paprika e mezzo bicchiere di vino bianco e sfumare.

Mentre il sughetto cuoce fate tostare le fette di pane e tagliatele a cubetti.

Ora potete alzare il fuoco e aggiungere i ciuffetti di calamaro. I ciuffetti cuociono abbastanza velocemente , fateli cuocere amalgamandoli con il sugo per una decina di minuti .

Prepariamo il piatto: fate un letto di crostini e versateci sopra i ciufetti con tutto il suo sugo in modo che il pane prenda bene il sugo. Con un cucchiaino spolverate qua e là con il pesto .

Buon ciuffappetito!

Scandalosa! Tra Erbe Aromatiche e Zest di Limone : La Monaca di Lonza!

 

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L’amicizia è il vino della vita.
Edward Young

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1,200 kg filetto di lonza

Rosmarino

Salvia

Succo di 3 arance

Scorza grattugiata di 1 limone

Vino Bianco 150 ml

Olio extravergine

2 spicchi di aglio

4 cucchiai di panna liquida

Sale

Pepe

Questa ricettina ha una dedica molto speciale…è per la nostra adorata amica Graziella, la nostra Dott.sa Peluche che ci ha dato l’ispirazione per questa deliziosa pietanza ed è per noi una bella occasione per farle sapere che … le vogliamo tanto bene!

Mettete un filo di Olio extravergine in un capiente tegame insieme ai due spicchi di aglio.

Fate rosolare con cura la lonza in maniera da sigillare bene la carne fino a che avrà formato una meravigliosa e profumatissima crosticina.

Mettete nel bicchiere del minipimer una bella ed abbondante mancata di foglie di salvia e aghi di rosmarino con metà del succo delle 3 arance.

Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Sfumate la carne co il vino, lasciate evaporare la parte alcolica ed irrorate con il composto di erbe e succo d’arancia.

Aggiungete la scorza grattugiata di 1 limone.

Aggiustate di sale e di pepe.

Fate cuocere a fuoco lento per circa 1h30/1h45 girando il pezzo di carne di tanto in tanto ed irrorando con il rimanente succo d’arancia. Se non fosse sufficiente aggiungete man mano un pochino di acqua in maniera che la carne cuocia sempre in abbondante liquido.

Quando la carne è cotta tagliatela a fette ed adagiatela nel sughetto che avrete mescolato con 4 cucchiai di panna liquida.

Servite caldo…e mangiate tutto !

Straziami ma di Camembert Saziami!

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“Sono un debole, ho la forza di volontà di un sorcio davanti al formaggio”

Jeff Bridges

Con questa ricetta voglio darvi un’idea alternativa per un delizioso piatto unico velocissimo da fare e davvero gustoso! Una goduria per il palato poter immergere l’insalata e il prosciutto nel formaggio fuso!

Ingredienti  x 2 persone

2 formaggette Camembert mignon (oppure una di normale grandezza), 1 confezione di insalata mista (a vostro piacere), 2 etti di prosciutto crudo, parmigiano reggiano, olio Evo, olio di semi,senape di Dijon, timo, rosmarino

Preriscaldate il forno a 220 gradi .

Prendete una cocotte che possa contenere la forma di formaggio e ungetela molto bene con dell’olio di oliva. Tritate il timo e il rosmarino e spargetelo sopra la formaggetta che avrete nel frattempo inserito nella cocotte.

Versate ancora un filo d’olio  sopra la formaggetta e coprite con un foglio di alluminio che avrete precedentemente bucherellato con uno stuzzicadenti.

Cuocere a forno ventilato a 220 gradi per mezz’ora.

Mentre il camembert cuoce potete assemblare l’insalata. Emulsionate 2 cucchiai di olio evo, 2 cucchiai di olio di oliva e mezzo cucchiaino di senape cercando di formare una cremina morbida (variate la quantità di senape in base ai vostri gusti.

Versate su un tagliere o sul piatto l’insalata e condite con dei cucchiaini sparsi di olio alla senape. Posizionate sopra le fette di prosciutto e le scaglie di parmigiano a vostro piacere.

Sfornate il camembert e tenetelo bello caldo di fianco all’insalata!

Et voilà buon camembertappetito!

… I Want To Go Back … ! Storie di Gamberi al Peperoncino Sedano Menta e Grana su Sfoglie di Polenta alla Paprika

polenta alla paprica e insalata di gamberi e sedano menta e grana ok

“Il gambero è un frutto del mare, te lo puoi fare sia arrosto, bollito, grigliato, al forno, saltato, c’è lo spiedino di gamberi, gamberi con cipolle, zuppa di gamberi, gamberi fritti in padella, con la pastella, a bagnomaria, gamberi con le patate, gamberi al limone, gamberi strapazzati, gamberi al pepe, minestra di gamberi, stufato di gamberi, gamberi all’insalata, gamberi e patatine, polpette di gamberi, tramezzini coi gamberi… e questo è tutto mi pare.”

Forrest Gump

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…d’estate siamo alla ricerca del piatto fresco perfetto!

Eccolo!

Fresco , appetitoso, sano,comodo da preparare anche il giorno prima ed ideale per per fare un figurone con gli amici!

polenta già cotta

500 gr gamberi

3 coste di sedano

2 o 3 pomodori san marzano

4 foglioline di menta fresca

scaglie di grana

fiori di menta

sale

pepe

olio extravergine

paprika

Pulite i gamberi e lasciateli marinare per almeno 1 ora in olio extravergine, e poco peperoncino

Stendete uniformemente la polenta in una teglia e fatela raffreddare

Una volta fredda tagliatela a fette sottili.

Mettete un foglio di carta da forno in una teglia, ponetevi le fettine di polenta, salate e oliate leggermente e spolverizzate con la paprika,

Fate dorare in forno per almeno 30 minuti a 250°…o fino a quando avranno un delizioso aspetto dorato.

Fate scaldare bene una piastra, prelevate i gamberi dalla marinatura e fateli cuocere per bene…lasciateli poi raffreddare

Tagliate a piccoli pezzetti le coste di sedano.

Tagliate a metà i pomodori, togliete i semini e tagliateli a piccoli pezzetti.

Mettere in una ciotola il sedano, i pomodori, i gamberi, le foglie di sedano e le scaglie di grana.

Condite con Olio Extravergine, sale, pepe e … se ne avete la possibilità fate raffreddare un po’ in frigorifero.

Servite sulle fette di polenta e guarnite con foglie e fiori di menta.

…e questo è tutto mi pare!

Sostantivo del Verbo Amare : Amaretto! Torta di Amaretti di Mombaruzzo, Mele Verdi con Gelato alla Crema.

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Siccome sono a dieta, ho comprato tante mele.
E, siccome non le mangio, ora ci faccio una torta.
[Sono furba io.]
Valemille, Twitter

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170 gr burro

180 gr zucchero a velo

250 gr farina

150 gr amaretti di Mombaruzzo (morbidi)

400 gr mele verdi

3 uova grandi

un pizzico di cannella

1 bustina di lievito

buccia di limone grattugiata

Tagliate a pezzetti piccini le mele e sbriciolate gli amaretti.

Mescolate insieme farina lievito cannella e buccia di limone grattugiata.

Montate i bianchi a neve e teneteli da parte.

Lavorate con cura il burro morbido e lo zucchero a velo, aggiungete i tuorli delle uova,

Aggiungi la farina il lievito la cannella e la buccia del limone che hai unito in precedenza, aggiungi all’impasto una parte dell’intera quantità di mele ed amaretti a pezzetti (circa 1/3), aggiungi con cura i bianchi montati a neve.

Prepara una teglia con un foglio di carta da forno, versa il composto.

Poni sopra l’impasto il resto delle mele ed amaretti sbriciolati.

Poni in forno  ventilato a 170° per  45 minuti.

Non credo ai miei Gnocchi! Datterini, Pesto, Crème Fraiche e Scaglie di Grana…

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La vita è una combinazione di pasta e magia.
Federico Fellini

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Per gli gnocchi

1Kg di patate

300gr farina “00”

sale

Per il sugo

Pomodori Datterini – circa 1,5 Kg

 2 o 3  cucchiai di pesto

1 o 2 cucchiai di crème fraiche

Scaglie di Grana

Basilico fresco

uno spicchio di aglio

Olio extravergine,

sale

pepe

Fate bollire le patate con la buccia.

Una volta cotte schiacciatele con il passapatate…inseritele all’interno dell’ attrezzo con la buccia che, miracolosamente, schiacciando la patata di separerà dalla polpa.

Una volta schiacciate lasciatele raffreddare leggermente.

Aggiungete la farina poco alla volta, aggiustate di sale e cominciate ad impastare con le mani aggiungendo la farina fino a quando l’impasto risulterà omogeneo, morbido e compatto.

Non lavoratelo troppo.

Prendete un pò di impasto,  formate il famoso “serpentone” e dividetelo a tocchetti…che, se vi piace, potrete ripassare a loro volta sui rebbi di una forchetta oppure potete lasciarli così…semplici e bellissimi!

Togliete il picciolo ai pomodorini e lavateli con cura.

Metteteli in un mixer e frullateli fino ad ottenere una polpa omogenea. (Ai non amanti delle buccia del pomodoro, voglio dire che con questo metodo non avranno di che lamentarsi ed inoltre la buccia dei datterini è talmente sottile che svanirà completamente)

Mettete sul fuoco un tegame, con un filo di olio extravergine e lo spicchio di aglio schiacciato, fate rosolare e profumare leggermente, prelevate lo spicchio ed aggiungete i pomodorini frullati, aggiustate di sale e di pepe, aggiungete 3 o 4 foglie di basilico fresco e lasciate sobbollire per almeno  30 minuti a fuoco mediamente vivace, fino a quando i pomodorini non avranno perso e lasciato evaporare  la loro acqua ed avrete ottenuto un sugo omogeneo.

Aggiungete a questo punto il pesto e la crème fraiche. Come avrete notato non sono stata precisa nelle quantità né dell’uno né dell’altra poiché dipende molto dai vostro gusto e da quanto si sarà ristretto il sugo cuocendo.

Mettete a bollire dell’acqua salata, fate cuocere gli gnocchi avendo cura di scolarli con una schiumarola non appena vengono a galla.

Serviteli nei piatti versandoci sopra qualche cucchiaiata di sugo e le scaglie di grana.

Ornate  e profumate il piatto con qualche fogliolina di basilico fresco.

Tapa Montagnard: Speck Cotto alla Piastra con melanzane Grigliate e Tête de Moine

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“Nessuno può essere saggio a stomaco vuoto”

(G. Heliot)

Per questa ricetta ho utilizzato il formaggio svizzero Tête de Moine che vi ho presentato  cucinato nel risotto dei 4 Cantoni

Questo saporito formaggio si presta anche per veloci aperitivi o antipasti. In questo caso l’ho abbinato a un altro prodotto montano preso a Bolzano: lo speck cotto!

Ingredienti per 2 tapas:

2 fette spesse di speck cotto o di prosciutto di Praga , 1 melanzana lunga  , Tête de Moine, prezzemolo

Preparate con l’apposita macchinetta dei riccioli di formaggio ; se non avete l’attrezzo potete tagliare delle fette sottili di formaggio

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Tagliate delle fette sottili di melanzane ; a questo punto potete scegliere se grigliarle o friggerle , io le ho grigliate . Una volta cotte tenetele al caldo . Al posto delle melanzane potete grigliare eventualmente anche le zucchine.

Prendete una padella antiaderente e mettetela sul fuoco alto. Quando la padella sarà calda fate cuocere ,senza l’aggiunta di olio, le fette di speck o prosciutto fino a che non avranno una bella crosticina abbrustolita .

Assembliamo il piatto: sopra la fetta di speck disponete una o più fette di melanzane(dipende dalla grandezza ) e sopra la melanzana i riccioli di formaggio a vostro piacere. Il formaggio a contatto con lo speck e la melanzana caldi si scioglierà e formerà una gustosa cremina!

Spolverate con prezzemolo per guarnire!

 

“Carpiun Diem”…e Carpione Sia!

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Una vera tradizione non è la testimonianza di un passato concluso, ma una forza viva che anima e informa di sé il presente.
Ígor Stravinskij

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Estate è freschezza del cibo,  sapori che ci attraggono,  abbracci del vento del mare che ci ricordano le estati passate…estate…è un pò Carpione!

Almeno per noi che viviamo in Piemonte, questa pietanza che sa bene come adattare la tradizione a carne pesce, verdura, uova, ci ritrova suoi graditi ospiti tutte le estati accogliendoci con la sua pungente freschezza.

8 zucchine

6 fusi di pollo

1 grande cipolla bionda

20 foglie di salvia

2 spicchi di aglio

2 bicchieri di vino bianco

1/2 bicchiere di aceto di vino bianco

1 spicchio di aglio per il pollo

5 foglie di salvia e 2 rametti di rosmarino per il pollo

1/2 bicchiere di vino bianco per il pollo

sale

pepe

olio extravergine

olio per friggere

tagliate le zucchine a bastoncini di circa 1 cm x 4cm

asciugatele bene e fatele friggere in olio ben caldo.

Ponete le zucchine in una ciotola, salatele e fatele raffreddare.

In una casseruola invece ponete un filo di olio extravergine uno spicchio di aglio, le 5 foglioline di salvia ed il rosmarino e fate rosolare bene le coscette di pollo, irrorate con il 1/2 bicchiere di vino bianco, lasciate evaporare , aggiustate di sale e pepe e portate a cottura i fusi in maniera che risultino ben rosolati e croccanti.

Una volta che le coscette di pollo saranno cotte, ponetele a raffreddare in un piatto.

Mentre friggete le zucchine e cuocete i fusi preparate un trito finissimo con le foglie di salvia ed i 2 spicchi di aglio.

Tagliate molto fine la cipolla lasciandola però a rondelle e mettetela ad appassire un un tegame con un filo di olio extravergine.

Una volta appassita aggiungete per 1 minuto il trito di aglio e salvia, giusto il tempo di una rimescolata.

Unite il vino bianco e l’aceto e lasciate sobbollire per 7/8 minuti.

Unite in un contenitore le zucchine ed il pollo, e versateci sopra la marinatura.

Fate intiepidire il contenitore prima di riporlo in frigo.

Il carpione è un piatto freddo quindi preparatelo almeno il giorno prima di consumarlo e ricordate che potrete conservarlo per alcuni giorni in frigorifero.